In uno stabilimento sono presenti n° 2 trasformatori da 1600 kVA + n° 2 da 1250 kVA, per un totale di 5700 kVA. Alla tensione di 20 kV la massima potenza energizzabile simultaneamente è 6000 kVA quindi ci siamo.
A seguito di un recente intervento di potenziamento è stato installato un ulteriore trasformatore da 350 kVA per alimentare un impianto di ventilazione.
La potenza simultaneamente energizzabile passa dunque a 6050 kVA, superando il limite della CEI 0-16 di 50 kVA.
Per realizzare l'inserimento ritardato del trasformatore da 250 dovrei motorizzare l'interruttore MT e realizzare sulla MT un automatismo con relè di minima tensione a intervento ritardato e relè di richiusura automatica, intervento non banale e abbastanza oneroso.
Considerato che il valore massimo dei 6000 kVA viene superato solo dello 0,8%, mi chiedo se la tolleranza (che credo ci sia) sui valori di targa dei trasformatori mi può consentire di evitare l'intervento.
Preciso che il Distributore ha concesso l’autorizzazione a tarare la soglia 50 S3 (I>>>) al tempo di 0,17 s anziché al tempo di 0,12 s.
Sulla base delle vostre esperienze, quei 50 kVA in più possono essere significativi?
Grazie a chi può aiutarmi a sciogliere il dubbio.
Energizzazione simultanea trasformatori - limite 6000 kVA
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
4
voti
in teoria andrebbe temporizzata l'inserzione del trasformatore aggiunto , però l'incremento di potenza è davvero modesto..... visto che sugli impianti esistenti non impongono adeguamenti in tal senso e spesso in gioco ci sono potenze molto piu importanti , credo che in questo caso lo sforamento insignificante possa passare sotto silenzio. Però il mio è solo un giudizio personale
0
voti
@MASSIMO-G
Grazie per la risposta.
Il DG è equipaggiato con un SEPAM S41 in cui può essere programmata la funzione di ritenuta della seconda armonica per inibire la protezione contro cortocircuito in caso di valori eccessivi della corrente di inrush dovuta all’inserzione a vuoto dei trasformatori.
Potrei anche attivare questa funzione per essere meglio garantito. Me lo consigli?
Grazie per la risposta.
Il DG è equipaggiato con un SEPAM S41 in cui può essere programmata la funzione di ritenuta della seconda armonica per inibire la protezione contro cortocircuito in caso di valori eccessivi della corrente di inrush dovuta all’inserzione a vuoto dei trasformatori.
Potrei anche attivare questa funzione per essere meglio garantito. Me lo consigli?
-

Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
- Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29
1
voti
La ritenuta di seconda armonica è pericolosa con protezioni alimentata da TA elettromagnetici tradizionali in quanto in particolari situazioni di saturazione dei TA la protezione potrebbe essere accecata anche in caso di guasto effettivo. Se i TA sono (essendo la protezione un S41) Schneider LPTC (TA non elettromagnetici) quanto scritto sopra non vale. Comunque il limite di potenza energizzabile è una disposizione che si mette in atto nella norma per tutelare il distributore. Tendenzialmente io non la attiverei , per quanto ho detto in precedenza, se il TA è elettronico non saturabile allora puoi prenderla in considerazione
4 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 35 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
