Ho letto il manuale e da quello che capisco il prodotto è veramente eccellente ma il kit completo è un po’ costoso.
Se ne è già velocemente discusso ma un modo per risparmiare potrebbe essere quello di acquistare solo il regolatore per alimentarlo semplicemente con un trasformatore, ponte e condensatori. In questo caso l’ideale sarebbe stabilizzare l’uscita dopo i condensatori ad una tensione fissa di 67V che non dovrebbe essere difficile da realizzare costruendo un alimentatore lineare a tensione fissa, anche se la stabilizzazione sarebbe certamente preferibile ma non sarebbe indispensabile.
Alimentatore potente RIDEN RD6024
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
2
voti
corneliofallaci ha scritto:Ho letto il manuale e da quello che capisco il prodotto è veramente eccellente ma il kit completo è un po’ costoso.
Se ne è già velocemente discusso ma un modo per risparmiare potrebbe essere quello di acquistare solo il regolatore per alimentarlo semplicemente con un trasformatore, ponte e condensatori. ..
Si è vero ma ci sono pro e contro. Intanto devi avere il materiale già disponibile o di recupero altrimenti se lo devi comprare non sono sicuro che ci sia un risparmio. Inoltre se vuoi sostituire una unità di potenza switching da 1.500W con un trasformatore di potenza adeguata ti aumenta anche il peso e le dimensioni. Forse la situazione peso e ingombro potrebbe migliorare con un trasformatore toroidale ma non più di tanto, o forse sbaglio.
2
voti
È un alimentatore bellissimo con tanti servizi che non è facile realizzare su una costruzione vecchio stile e giustamente conta molto che c'è solo da assemblare due pezzi ed il costo non è pari ad un alimentatore nuovo, che però avrebbe in più la garanzia per 2 anni .
Però devo essere sincero, a me questa soluzione piace . Quello che mi preoccuperebbe è se dovessi metterci le mani per una eventuale riparazione, ho visto le foto e mi ha fatto scuotere, ma non pensiamoci e poi i guasti più correnti sono sui componenti di potenza e quindi più facilmente individuabili.
Ecco mi viene da chiederti se è fornito di schema elettrico, mi piacerebbe dargli un'occhiata.
Si è forse capito che io avrei scelto la soluzione di autocostruirmelo usando una costruzione con uno schema lineare, ma questo perché ho il materiale necessario e in più vengo da una scuola vecchia, che si doveva lavorare di sega, lima, martello e saldatore, difatti mi sono costruito quell'alimentatore che si è elaborato qui su EY, ci sono stati problemi di percorso, ma ora sta funzionando egregiamente, range da 0V a 80V 10A fino a 43V e 5A da 43V a 80V, con duplicatore di tensione per avere gli 80V che vengono commutatore automaticamente, ora non ho modo di mettere il link, sono con il cellulare, ma se interessa non mancherò.
Dovrebbe essere sufficiente fare la ricerca " duplicatore automatico".
Però devo essere sincero, a me questa soluzione piace . Quello che mi preoccuperebbe è se dovessi metterci le mani per una eventuale riparazione, ho visto le foto e mi ha fatto scuotere, ma non pensiamoci e poi i guasti più correnti sono sui componenti di potenza e quindi più facilmente individuabili.
Ecco mi viene da chiederti se è fornito di schema elettrico, mi piacerebbe dargli un'occhiata.
Si è forse capito che io avrei scelto la soluzione di autocostruirmelo usando una costruzione con uno schema lineare, ma questo perché ho il materiale necessario e in più vengo da una scuola vecchia, che si doveva lavorare di sega, lima, martello e saldatore, difatti mi sono costruito quell'alimentatore che si è elaborato qui su EY, ci sono stati problemi di percorso, ma ora sta funzionando egregiamente, range da 0V a 80V 10A fino a 43V e 5A da 43V a 80V, con duplicatore di tensione per avere gli 80V che vengono commutatore automaticamente, ora non ho modo di mettere il link, sono con il cellulare, ma se interessa non mancherò.
Dovrebbe essere sufficiente fare la ricerca " duplicatore automatico".
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
2
voti
Buona sera
setteali purtroppo lo schema non lo danno. Avrebbe fatto comodo anche a me per eventuali guasti ma non c’è. Ho provato altre volte a chiedere schemi ma i cinesi non li danno anche perché la merce arriva da rivenditori che probabilmente neanche sanno bene cosa vendono. Forse rivolgendosi al produttore ma è possibile che neanche risponda.
Il prodotto è ancora più completo di come lo avevo immaginato ed è anche complesso ma non credo che utilizzerò spesso tutte le funzioni che offre e nel caso ricorrerò al manuale.
L’alimentatore che hai costruito lo avevo già visto sul forum e ho letto tutti i passaggi ma alla fine si è interrotto tutto e il progetto è sembrato abbandonato. C’è stato anche un bisticcio che, boh, ho capito poco e forse è stato quello a fare sembrare abbandonato il progetto. Quello che si nota con certezza è che ci avete lavorato con impegno per molto tempo. Nel frattempo è arrivato come regalo questo alimentatore switching è non sono più stato interessato agli altri alimentatori. Certo che avere costruito un alimentatore che va da 0 a 80V è una rarità, magari sbaglio ma personalmente non ne ho mai visti. Comunque se funziona bene siete stati bravi perché sono rimasti in pochi gli autocostruttori che si ingegnano.
Il prodotto è ancora più completo di come lo avevo immaginato ed è anche complesso ma non credo che utilizzerò spesso tutte le funzioni che offre e nel caso ricorrerò al manuale.
L’alimentatore che hai costruito lo avevo già visto sul forum e ho letto tutti i passaggi ma alla fine si è interrotto tutto e il progetto è sembrato abbandonato. C’è stato anche un bisticcio che, boh, ho capito poco e forse è stato quello a fare sembrare abbandonato il progetto. Quello che si nota con certezza è che ci avete lavorato con impegno per molto tempo. Nel frattempo è arrivato come regalo questo alimentatore switching è non sono più stato interessato agli altri alimentatori. Certo che avere costruito un alimentatore che va da 0 a 80V è una rarità, magari sbaglio ma personalmente non ne ho mai visti. Comunque se funziona bene siete stati bravi perché sono rimasti in pochi gli autocostruttori che si ingegnano.

1
voti
Ciao
jumpi, immaginavo che non ci fosse lo schema, speriamo non ce ne sia bisogno e la manutenzione sia facile da eseguire. Si per l'alimentatore che ho montato, i lavori di messa a punto sono stati lenti, devo dire per causa mia, perché oltre ad essermi mancati dei tempi liberi per cause personali, c'è di mezzo il lavoro che ha la priorità, anche se sono in pensione. Ma ora sta funzionando bene e lo sto usando in laboratorio, devo decidermi a riprendere il post ed aggiornarlo. Ti seguo per eventuali sviluppi. 

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
4
voti
jumpi ha scritto:Si è vero ma ci sono pro e contro. Intanto devi avere il materiale già disponibile o di recupero altrimenti se lo devi comprare non sono sicuro che ci sia un risparmio. Inoltre se vuoi sostituire una unità di potenza switching da 1.500W con un trasformatore di potenza adeguata ti aumenta anche il peso e le dimensioni. Forse la situazione peso e ingombro potrebbe migliorare con un trasformatore toroidale ma non più di tanto, o forse sbaglio.
Non sbagli, hai ragione, ma scrivendo col cellulare ho semplificato e dato per ovvio che per risparmiare sui costi devi avere già i materiali disponibili e inutilizzati o surplus.
Se si deve acquistare tutto allora tanto vale acquistare il kit completo.
Per il peso e l’ingombro ci sarebbe da discutere perché una volta piazzato l’alimentatore sul banco non ci sono molte ragioni per rimuoverlo. Inoltre non escludo che una unità di potenza basata su sistema lineare anziché switching potrebbe eventualmente migliorare l’uscita del regolatore di potenza e non certo peggiorarla.
Ho parzialmente seguito la progettazione dell’alimentatore realizzato da setteali ma, per come è sembrato essersi concluso il topic, anch’io l’ho ritenuto un progetto destinato al dimenticatoio del forum.
Invece bravo
-

corneliofallaci
1.470 1 4 7 - Stabilizzato

- Messaggi: 314
- Iscritto il: 10 mag 2018, 18:43
1
voti
Buon giorno.
Il PSU è arrivato, l’ho assemblato e provato un po’. Sembra funzionare bene, è super protetto, regolabile e il suo display gestisce anche un piccolo oscilloscopio.
Sembra un buon acquisto. L’unico inconveniente è che non è prevista la posizione obliqua. Devo trovare un modo per alzare la parte anteriore dell’alimentatore.
Il PSU è arrivato, l’ho assemblato e provato un po’. Sembra funzionare bene, è super protetto, regolabile e il suo display gestisce anche un piccolo oscilloscopio.
Sembra un buon acquisto. L’unico inconveniente è che non è prevista la posizione obliqua. Devo trovare un modo per alzare la parte anteriore dell’alimentatore.
1
voti
E' decisamente un bell'apparecchio con tante e belle funzioni. E poi la cosa importante è la compattezza.
Per quanto riguarda l'inclinazione, ti suggerisco una stecca di legno tagliata e sagomata a misura per la parte anteriore e una striscia di gomma nella parte posteriore, se i piedini non funzionano.
Per quanto riguarda l'inclinazione, ti suggerisco una stecca di legno tagliata e sagomata a misura per la parte anteriore e una striscia di gomma nella parte posteriore, se i piedini non funzionano.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
2
voti
Vero. Va detto che la parte tecnologica è quella anteriore perché il resto può essere sostituibile. In questo modo si allestisce alla svelta perché è un kit ma forse varrebbe la pena di acquistare il regolatore frontale e per il resto va bene anche un trasformatore toroidale da 48V, raddrizzatore e filtro. Basta avere il materiale a disposizione o di recupero.
Per l’inclinazione devo trovare una soluzione tipo quella da te indicata altrimenti (se l’apparato non è su una mensola) la lettura e uso della pulsantiera delle funzioni è scomoda.
Per l’inclinazione devo trovare una soluzione tipo quella da te indicata altrimenti (se l’apparato non è su una mensola) la lettura e uso della pulsantiera delle funzioni è scomoda.
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 48 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


