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Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentelucaking » 25 mag 2024, 7:36

richiurci ha scritto:Consideriamo un po' meglio l'utilizzatore.

Io ho fatto prove su due centraline diverse, si lo ammetto ho grossi problemi :mrgreen: , il problema non è l'assorbimento in stand-by, ma quello durante le accensioni/spegnimenti del flusso di acqua.
Alcune centraline hanno assorbimenti di pochi secondi ma con correnti elevate, e se le batterie sono parzialmente scariche magari la centralina legge il calo di tensione durante la commutazione e si spegne, una delle mie NON riparte finché non si tolgono e rimettono le batterie, credo sia voluto per allertare il proprietario a cambiare le batterie.

Boh forse esagero, ma in queste applicazioni si vuole una certa sicurezza di non perdere piante importanti, magari quando siamo in ferie e salta la rete per uno sbalzo, e nessuno è in casa a riattaccarla.

Insoma, e la chiudo, come in tutte le applicazioni se uno vuole fare le cose per bene deve fare considerazioni sul tpo di uso, sulle caratteristiche del DUT, sul margine di affidabilità che si desidera ecc ecc


Onestamente non mi sono mai posto il problema perché quandi salta la corrente non funziona neanche la pompa del pozzo, quindi niente bagnatura.
Credo che la batteria si occupi solo di mantenere la programmazione, anche perché le elettrovalvole funzionano a 24 Vac.
Comunque costa poco fare un paio di misure, appena ho un attimo controllo.
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[12] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentelucaking » 25 mag 2024, 15:15

lucaking ha scritto:Credo che la batteria si occupi solo di mantenere la programmazione, anche perché le elettrovalvole funzionano a 24 Vac.

E invece no, hai ragione Foto Utenterichiurci
In condizioni normali il programmatore non assorbe corrente dalla batteria, se manca la rete la batteria viene chiamata ad erogare circa 9 mA, che diventano circa 22 mA se la corrente manca durante un ciclo di bagnatura.
Prove fatte con batteria carica a 9,7 V.

E ora una domanda che probabilmente paleserà tutta la mia ignoranza (se mai ce ne fosse bisogno...).
Cosa cambierebbe se invece di cercare la tensione corretta con l' alimentatore da banco, usassi direttamente un lm317L in configurazione regolatore di corrente impostando una corrente di 1 o 2 mA?
Tipo una cosa del genere.

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[13] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 25 mag 2024, 19:12

Ah ok io parlavo di centraline per impianti a goccia senza pompa, che devono aprire/chiudere il flusso d'acqua direttamente e hanno assorbimenti di quasi 100 mA (se ricordo bene) durante le commutazioni.

Caricare a corrente costante va bene durante le fasi iniziali di carica ma non a fine carica..

1-2 mA probabilmente non danneggerebbero le batterie a carica completa, ma sono troppo pochi per garantire una ricarica in tempi ragionevoli.

perché non usare un LM a tensione costante? Il vantaggio è che fornirebbe correnti elevate quando serve, nulle a fine carica. In pratica ottieni con pochi componenti qualcosa che si avvicina alla modalità di ricarica ideale: CC a ricarica intermedia, CV a fine carica.

Se non hai voglia di individuare la tensione massima, imposta un LM per ottenere V costante in uscita pari a 9,8V (1,4 V/cella) e vai tranquillo
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[14] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 25 mag 2024, 20:06

Anche io ho una centralina di irrigazione con la batteria 9V che mantiene la memoria dei programmi.
Dopo aver litigato con la batteria 9V ricaricabile a caro prezzo e con la normale alcalina ho deciso di cambiare approccio.
Ho preso due batterie (lipo 380mAh ex drone del figlio) in serie con un fusibile e il connettore 9V (controllare le polarità) che si aggancia a quello esistente.
Le due batterie appaiate hanno esattamente la stessa dimensione della 9V.
426202411035.jpg

La tensione di 8V è più che sufficiente per la funzione di tampone della memoria e l'allarme batteria non si attiva.
A valle tanto c'è un regolatore 5V.
Ogni anno a fine stagione le carico una alla volta a 4.0V .
Mai più acquistato ne pile ne batterie.
Lo stesso sistema nel multimetro Fluke naturalmente.
Zero inquinamento, zero sbatti, durata incomparabilmente superiore.
Ciao
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[15] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentelucaking » 28 mag 2024, 6:39

Foto Utenterichiurci:
Figurati non era questione di non voler cercare la tensione corretta, alla prima ricarica lo faccio.
Grazie pe le info.


Foto Utentestefanopc:
Bella idea, ma al momento non dispongo di batterie al litio ne tantomeno di un carica batterie dedicato.
Inoltre mi piaceva approfondire un poco l' argomento della carica in tampone.
Grazie anche a te per lo spunto.
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[16] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 28 mag 2024, 8:32

Le batterie le trovi su tutte le piattaforme di vendita online.
https://www.googleadservices.com/pagead ... QHg&adurl=
Il caricabatterie non è necessario basta qualsiasi alimentatore regolabile a 4.1V e una resistenza ad esempio da 6.8 ohm.
In ogni caso avere una batteria NiMih non funzionale al suo scopo magari da sostituire tutti gli anni a caro prezzo é una situazione che io preferisco evitare.
In più tra i mie "obbiettivi" c'è il riuso e l'abbandono per quanto possibile delle tecnologie evidentemente obsolete e con evidente carenza progettuale.

Ciao
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[17] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentegraic » 28 mag 2024, 9:21

se il tuo aggeggio è come quello di @stefanopc cioè funziona con una batteria che eroga non più di 8V allora puoi usare sia la sua soluzione che la batteria NiMH da 9 (di targa). Se invece hai bisogno di proprio 9V entrambe le soluzioni hanno problemi, tieni conto che le batterie NiMH hanno sei elementi in serie (tensione nominale 6x1.2=7.2V) e quelle al litio ne hanno due (tensione nominale 2x3.7=7.4V) ovviamente appena caricata la tensione è quasi vicina al valore di 9V ma si abbassa dopo un breve periodo di uso. Io ho fatto molta esperienza con queste batterie perche si usano in attrezzature fotografiche vintage esposimetri, flash ect. ho provato prima le NiMH e poi le litio, sperando che durassero di più delle alcaline ma la durata era brevissima o davano indicazioni sbagliate perché la tensione diventava troppo bassa. Sulle NiMH c'è in più il problema che questo comportamento ti costringe a ricaricarle quando sono ancora parecchio cariche e , per colpa dell'effetto memoria, diventano rapidamente inutilizzabili.
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[18] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 28 mag 2024, 11:56

graic ha scritto:Sulle NiMH c'è in più il problema che questo comportamento ti costringe a ricaricarle quando sono ancora parecchio cariche e , per colpa dell'effetto memoria, diventano rapidamente inutilizzabili.


Le NiMH non hanno effetto memoria
Le NiCD hanno effetto memoria

La batteria da 9V nominali è composta da 7 elementi NiMH, con tensione massima di carica di 10.5V, tensione nominale in fase di scarica di 8.4V e tensione di fine scarica 1V/Cella.
Non escludo esistano sul mercato batterie vendute per "9V" con 6 elementi ma ci si distacca di molto dalle specifiche della "9V alcalina"

Link DS pila di riferimento.

Questa pila ammette una corrente costante di 0.03CmA per un mese... Circa 5-6 mA costanti.
Alcuni produttori specificano una corrente senza un tempo massimo :ok:

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[19] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto Utentegraic » 28 mag 2024, 16:50

ThEnGi ha scritto:
graic ha scritto:
Le NiMH non hanno effetto memoria
Le NiCD hanno effetto memoria

O_/

Le NiMH hanno un effetto memoria più ridotto delle NiCD ma ce lo hanno lo stesso

Immagine 2024-05-28 170155.png
Immagine 2024-05-28 170155.png (8.12 KiB) Osservato 4139 volte


Sul fatto dei sette elementi hai ragione tu , ho fatto confusione, in realtà vengono vendute come pile da 9V modelli che conprendoneo 6, 7 e persino 8 celle, queste ultime marcate come 9,6 sono le uniche che non scendono al disotto delle alcaline durante la scarica.
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[20] Re: Carica di mantenimento (tampone) batterie 9 V NiMH

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 28 mag 2024, 17:33

Ma come puoi vedere dal grafico un corretto ciclo di carica scarica (19) ripristina la situazione, inoltre l'effetto è talmente minimo(1-21) che il problema maggiore è l'autoscarica (nel caso di OP)

Inoltre il test viene eseguito con cicli di carica/scarica a correnti elevate per una NiMH (1C) e il problema si presenta al 18 ciclo per poi sparire al 21, sembra più un testi di "usura" che non di normale uso

Se seguiamo questo test anche le litio hanno questo "problema", ancora meno accentuato ma c'è ma è tale che la perdità di capacità dovuto al deterioramento della cella è maggiore

Insomma non è come le NiCd dove il danno è inreparabile, considerando una paio di cariche l'anno può semplicemente eseguirle con un ciclo completo
Ma dati i numeri direi cha fa prima a cambiare casa prima di avere problemi seri di memoria sulle batterie dell'innaffiatore automatico :mrgreen:

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