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Kagliostro » 18 giu 2024, 10:24
Loro avevano anche particolari problemi quando in adiacenza del tubo erano presenti linee ferroviarie elettrificate in quanto le correnti vaganti potevano usare come via il tubo stesso e nei punti di ingresso ed uscita si poteva arrivare anche alla perforazione del metallo a causa della progressiva corrosione
Anodi di magnesio da sostituire periodicamente venivano usati solo se per qualche motivo non c'era la possibilità di polarizzare il tubo tramite tensione erogata da apposita centralina
Mio zio non aveva studi specifici in ambito ma solo anni ed anni di pratica, una volta riuscì a sistemare una tratta di tubo la cui centralina non funzionava correttamente ed era oggetto di interventi di personale specializzato ed ingegneri progettisti da 6 mesi, ci riuscì in 3 giorni
Invece di tentare di riparare, smantellò e ricostruì l'intera centralina di polarizzazione
Non so dove né il perché (non lo ricordo) fossi con lui in qualche intervento ma mi ricordo la procedura di piantare le paline ad una distanza prestabilita ed usare un generatore manuale munito di strumento per le misure (forse un megger con custodia di legno)
K