jaelec ha scritto:fpalone ha scritto:L'acqua marina ha una bassa resistività (circa 0.2 Ωm nel mar Mediterraneo), quindi gli elettrodi marini risultano una soluzione decisamente preferibile rispetto ad un cavo isolato di ritorno metallico.
La resistenza complessiva di un percorso di ritorno in mare è data praticamente solo da ciò che succede nei pressi degli elettrodi oppure dipende anche dalla distanza in mare complessiva?
E per un "ritorno" via terra, vale lo stesso discorso marino?
Non so se la mia domanda non ha ricevuto risposta perché troppo banale o perché troppo complicata. In ogni caso probabilmente non l'ho formulata in maniera corretta.
Provo a riformularla in questo modo: la resistenza del ritorno via terra dipende solo, come a me sembrerebbe normale, dalle due resistenze di terra, e quindi da quanto basse le si riesce a realizzare, oppure dipende anche dalla distanza complessiva via terra? Per capirci, la resistenza di ritorno per un ipotetico ritorno via terra da Napoli a Milano, a parità delle due resistenze di terra, è la stessa di quella da Napoli a Firenze?

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