Non entro nel merito del guasto (non ho letto i post precedenti) ma vorrei fare alcune considerazioni sulla polarizzazione e la compensazione in temperatura dello stadio finale.
Lo stadio finale dello schema del post [1] e' in configurazione CFP (Complementary Feedback Pair) o Sziklai pair e non in configurazione
Emitter Follower Darlington - per i motivi di questa scelta cercare su internet.
Lo schema base e' in Fig.1 in cui Q1 e Q2 corrispondono a Q5 (Q13) e Q7 (Q15) dello schema originale del post [1]
Come e' possibile vedere intuitivamente in Fig. 1 la giunzione (Vbe) che interessa la corrente di "riposo" dell'intero stadio finale (Q1 + Q2) e' quella di Q1 (e non quella di Q2).
Quindi occorre "monitorare" la temperatura di Q1 per compensare la corrente di riposo dello stadio.
Rod Elliott nel suo sito descrive il progetto di un amplificatore identico a quello presentato dall'OP.
https://sound-au.com/project3a.htmNell'immagine che segue - presa dal link indicato - si vede l'accoppiamento termico con fascetta tra Q5 (corrispondente a Q1 dello schema di Fig. 1) e Q9 (transistor deputato alla compensazione termica dello stadio finale)
Nota di Rod Elliott (per la traduzione in italiano Google is your friend

)
Note that there is a major reason that P3A is different from most amp projects you will see on the Net - it uses complementary feedback pairs (aka Sziklai pairs) for the output stage, and quiescent current is controlled by the driver transistors. If the bias servo is mounted on the heatsink, it will provide over-compensation and crossover distortion will result.
Nel terzo schema (tratto da Audio Power Amplifier Design di Douglas Self) e' riportato un particolare dello stadio finale di un amplificatore in configurazione CFP - Sziklai.
In questo schema e' evidenziata la nota che Q8 (transistor deputato alla compensazione termica dello stadio finale) e Q14 (corrispondente a Q1 dello schema di Fig. 1) sono montati uno sull'altro (accoppiati meccanicamente e termicamente ndr).
In conclusione - in uno stadio CFP -il transistor destinato alla compensazione termica della corrente di riposo dello stadio finale deve essere accoppiato termicamente al transistor pilota (e non a quello finale).