Buongiorno. L'argomento differenziale è stato trattato già numerose volte, ma non ho trovato una risposta al mio caso.
Preliminarmente devo dire che in casa il differenziale scatta molto saltuariamente. Ogni 2 o 3 mesi o anche più. Circa 3 o 4 mesi fa è avvenuto quando ero in vacanza, ed ho trovato il frigorifero completamente scongelato.
Pertanto ho chiamato un elettricista che ha misurato la dispersione in prossimità del salvavita. Arrivava a 5,5 - 6,5 mA. A suo avviso sufficientemente bassa. Per evitare altri eventi spiacevoli, ha messo un salvavita a ripristino automatico. Avrei voluto un apparecchio di marca, ma mi ha montato un GEYA GYL9.
Purtroppo i problemi non sono stati risolti perché dopo diversi giorni il salvavita è scattato di nuovo e i tentativi di ripristino sono stati vani. Al rientro quando ripristinavo il salvavita questo saltava di nuovo, finché non ho staccato il magnetotermico. Dopodiché è stato possibile ripristinare il differenziale.
Ho chiamato l'elettricista che, però, mi ha proposto un differenziale da 300 mA che, però, io ho rifiutato.
Vorrei, però, capire se il fatto che il differenziale non si faceva ripristinare se non avessi staccato il magnetotermico è un segnale?
Installare un differenziale di tipo restart associato a un magnetotermico, invece di un differenziale puro potrebbe risolvere? Grazie
Problemi con il differenziale
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claudiocedrone il 5 feb 2025, 23:34, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Spostato in sezione appropriata.
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Non sono un tecnico, dico la mia...a mie spese ho imparato una cosa molto "banale"...se stacca il differenziale hai una dispersione verso terra che NON deve esserci, quindi più che rimediare con soluzioni che NON eliminano la causa, DEVI trovare la causa. Se vuoi, puoi proteggere il frigo in modo selettivo, ma ti rimane il problema di cosa faccia scattare il differenziale.
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Mauzio ha scritto: mi ha proposto un differenziale da 300 mA che, però, io ho rifiutato.
Pensieri
1) Se lo trovo gli taglio le mani, una cosa del genere neanche è da proporre
2) Perché la prima cosa che si fa quando scatta un differenziale è: "Montiamo il riarmo"/"Montiamo uno più grosso"/ "Togliamolo"
/Pensieri
Mauzio ha scritto:Vorrei, però, capire se il fatto che il differenziale non si faceva ripristinare se non avessi staccato il magnetotermico è un segnale?
è segnale di una sola cosa: C'è un guasto sulla linea protetta.
Va trovato il guasto cambiando elettricista

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Grazie per le risposte. Purtroppo è da settembre che va avanti questa ricerca del problema, ma al momento delle misurazione, all'ingresso della linea, la dispersione non supera mai i 6,5 mA. Poi, dopo qualche mese succede qualcosa e il differenziale scatta: interferenza, scatto intempestivo, dispersione? Per ora non si è capito.
Al momento uso il differenziale escludendo il riarmo automatico finché non mi allontano più di un giorno, per tenere l'impiantom sotto controllo. Metto l'automatico solo se sto fuori più giorni. Quindi la ricerca del problema continua. Mi serve una soluzione temporanea per evitare di dover buttare tutto il cibo del frigorifero quando ritorno. L'ipotesi di un collegamento diretto del frigorifero ogni volta che mi allontano non è perseguibile.
Volevo, quindi, solo un parere su come ovviare alla difficoltà di riarmo del differenziale fino a quando non stacco il magnetotermico. Ovviamente il differenziale è a monte del magnetotermico. Mi chiedevo se sostituire il differenziale puro con un differenziale accoppiato ad un magnetotermico potesse ovviare temporaneamente al problema, mantenendo i due magnetotermici esistenti a valle.
Grazie
Al momento uso il differenziale escludendo il riarmo automatico finché non mi allontano più di un giorno, per tenere l'impiantom sotto controllo. Metto l'automatico solo se sto fuori più giorni. Quindi la ricerca del problema continua. Mi serve una soluzione temporanea per evitare di dover buttare tutto il cibo del frigorifero quando ritorno. L'ipotesi di un collegamento diretto del frigorifero ogni volta che mi allontano non è perseguibile.
Volevo, quindi, solo un parere su come ovviare alla difficoltà di riarmo del differenziale fino a quando non stacco il magnetotermico. Ovviamente il differenziale è a monte del magnetotermico. Mi chiedevo se sostituire il differenziale puro con un differenziale accoppiato ad un magnetotermico potesse ovviare temporaneamente al problema, mantenendo i due magnetotermici esistenti a valle.
Grazie
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da quello che posso vedere dal differenziale si diramano due linee che vanno ai 2 magnetotermici. Da uno dei 2 magnetotermici (quello cosidetto della forza motrice) partono 2 linee, da quello dell'illuminazione parte una sola linea. Dopo poco, però, in aòltre scatole si suddividono in modo che non riesco a seguire, anche perché i colori sono casuali. Purtroppo la casa ha 50 anni ed ha subito ristrutturazioni successive. Alcuni tratti della linea scorrono ancora nelle canne rigide che si usavano a quel tempo.
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Fai sostituire i due magnetotermici con 3 magnetotermici differenziali: due per le linee prese e uno per le luci. Elimina il differenziale a riarmo automatico e al suo posto fai installare un magnetotermico.
In questo modo, se il problema si dovesse ripresentare, potresti ridurre l'indagine a 1/3 delle linee e inoltre avresti 2/3 di impianto che continua a essere alimentato.
In questo modo, se il problema si dovesse ripresentare, potresti ridurre l'indagine a 1/3 delle linee e inoltre avresti 2/3 di impianto che continua a essere alimentato.
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Condivido perfettamente quando scritto da
Goofy.
Se fosse possibile metterei una linea dedicata al solo frigorifero oltre alle altre come suggerito.
Riguardo all'elettricista fagli i miei complimenti per l'approccio che utilizza nella gestione dei guasti.
Ciao
Se fosse possibile metterei una linea dedicata al solo frigorifero oltre alle altre come suggerito.
Riguardo all'elettricista fagli i miei complimenti per l'approccio che utilizza nella gestione dei guasti.
Ciao
600 Elettra
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