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sbolde91 » 11 feb 2025, 18:15
Franco012 ha scritto:sbolde91 ha scritto:Franco012 ha scritto:chiedigli anche se al termine dei lavori ti rilascia la dichiarazione di conformità.
Domanda, dovrebbe rilasciarla per forza?
Per legge è obbligatoria. Probabilmente nessuno verrà a controllare se viene rilasciata o meno ma, in assenza della DICO, se succede qualcosa (es. un guasto che provochi danni a persone o cose) sappi che l'unico responsabile sarai tu. Non potrai dimostrare che altri abbiano realizzato/effettuato interventi sull'impianto, e qualsiasi assicurazione (ad esempio sulla casa e/o famiglia) si rifiuterà di pagare per mancata "diligenza del buon padre di famiglia".
Non è mia intenzione spaventarti, ma è giusto che tu sia a conoscenza dei rischi che corri.
Sono qui proprio per informarmi. Anzi, SPAVENTATEMI
Scherzi a parte, grazie delle informazioni sono molto utili anche queste.
pakk ha scritto:Le distanze che indichi sono brevi.
Io metterei comunque sezione del 2,5 (...in caso dovessi anche aggiungere una presa per esempio...)
Per me non puoi avere interruttori o deviatori o invertitori, ma dovrai pensare a dei pulsanti.
Tutti i comandi dovranno finire in un contattore/temporizzatore che andrà ad alimentare le lampade.
Nella mia ignoranza avevo ipotizzato due linee da 2,5mmq. Una luci e una per un paio di prese (le luci di natale ed il taglia erba). Ma se posso mettere tutto in una sola linea meglio ancora (Anche la cantina mi pare che è cosi. 1 Solo differenziale puro che fa da generale e tutto connesso in una singola linea)
Come mai dici no interruttori/deviatori?
Dalle scale di casa ho solo due punti per controllare le luci (per questo avevo pensato a due deviatori) e guardando il funzionamento dei sensori di prossimità che si trovano su Amazon per esempio, ho intuito che quando rilevano qualcosa "attivano" la fase per il tempo impostato e poi la interrompono.
Che vantaggio avrebbe l'utilizzo di un contattore? (da quello che leggo è una specie di relè)
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claudiocedrone 