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Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

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[201] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 4 feb 2025, 21:44

claudiocedrone ha scritto:Se non si è fusa la chiave [...]

a dire il vero, quando la chiave è caduta sui poli della batteria, dal negativo è stata generata una sorta di fontanella di scintille che è durata circa mezzo secondo, che ha intaccato/scalfito quel punto della chiave inglese entratovi in contatto.

per quanto può valere, ho eseguito un test batteria col bc3500evo, dopo aver caricato completamente la batteria (fino a 13.6V) e poi averla lasciata a riposo per circa 3h, ed è andata così:
tensione batteria a riposo e stima dello stato di carica: 12.9V; 100%
(messa in moto)
tensione batteria: 8.7V
Test spunto batteria in avviamento: ottimo
(mando il motore a 2500giri)
Test alternatore/regolatore: Test passato con successo

ciò che non mi torna in merito alla "desolfatazione" che aveva indicato il bc è che questa operazione consiste nel (copio-incollo da manuale):
Fase 5 - Desolfatazione / Assorbimento: in questa fase viene fornita alla batteria una "sovraccarica controllata" in grado di ripristinare il rimanente 10-15% della capacità della batteria, mediante la desolfatazione/recupero delle celle piombo-acido (per livelli di solfatazione lieve o media).

tuttavia, come raccontato, quando ero tornato a casa, l'auto aveva fatto 30km + stop 3h + 30km tutto in autostrada, perciò ritengo dovesse essere carica al 100% e non capisco dunque perché invece lo era solo al 85-90% per cui il bc ha deciso la desolfatazione e non il "Mantenimento" (fase 7). posto di seguito le descrizioni di tutti gli 8 cicli.
bc 3500 evo - manuale - descrizione 8 cicli.png


prossimamente ho intenzione di svitare i tappi della batteria in oggetto per constatarne il livello di elettrolita dopo questi 3.5 anni benchè credo non c'entri con l'incidente del corto accaduto ed i danneggiamenti arrecati.
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[202] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 4 feb 2025, 22:34

Jim80 ha scritto:perciò ritengo dovesse essere carica al 100% e non capisco dunque perché invece lo era solo al 85-90% per cui il bc ha deciso la desolfatazione e non il "Mantenimento" (fase 7). posto di seguito le descrizioni di tutti gli 8 cicli.


Fase di assorbimento o CV (constant voltage), secondo me lo fa a prescindere.
perché considera che lui porta la batteria al "setpoint" (14.xx V) poi aspetta che la corrente si abbassi.
In questi momenti anche se la batteria è "carica" fa tipo spugna/molla accetta un po' di carica "extra", che poi se lasciata a riposo viene "dissipata"
Penso si rifaccia alla chimica pb-acido, penso si tratti di scomposizione/composizione dell'acido.
Ma mi fermo perché la mia competenza si ferma al tester :mrgreen:

La fase 8 è da animali, sono da uccidere se la fanno "non supervisionata".
In una Pb-Acido l'equalizazione si fa facendo bollire l'acido (non avendo accesso alla singola cella).

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[203] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 6 feb 2025, 21:16

richiurci ha scritto:Quando avevo quelle coi tappi io ne prolungavo un po' la vita aggiungendo acqua distillata (andrebbe aggiunto anche acido) solo per evitare che si scoprisse l'elettrodo, causa ovvia di degrado delle prestazioni.

ho aperto i 6 tappi della batteria operativa da 3.5 anni
stormwatt DSC00653_2.JPG

c'è una cella in particolare, quella più vicina al polo negativo, che mi sembra abbia bisogno di un abbondante rabbocco
stormwatt DSC00657_2.JPG

confermate?
se sì ed in riferimento a ciò che ho quotato di @richiurci mi chiedo se sia ottimale aggiungere solo acqua (distillata o demineralizzata?) oppure soluzione acida già pronta all'uso come questa. spero di non prendere una cantonata ma credo che ciò faccia capo alla domanda: evapora solo l'acqua o anche la parte acida?
a proposito, quella "linguetta" che si intravvede sarebbe il cosiddetto elettrodo della cella?

sui cosiddetti fori di sfiato mi sorge un dubbio (o forse è solo una curiosità). dalla 1^ foto si evince che sono presenti fori sia sul corpo della batteria che sui tappi (passanti), perciò mi chiedevo se fosse necessario oppure irrilevante che ciascun tappo fosse avvitato fino a che il suo foro passante sia in asse con quelli corrispondeti sul corpo della batteria. lo chiedo perché, per es., così è allineato ma non serrato molto bene
stormwatt DSC00664_2.JPG

di contro, se lo serro bene non risulta essere allineato. sinceramente non ho fatto caso a questa configurazione prima di svitarli, comunque secondo me è irrilevante ma attendo vvss pareri/esperienze.
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[204] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 6 feb 2025, 22:43

I tappi si avviano fino a che arrivano in battuta non importa da che parte sta il foro di sfiato.
La linguetta in plastica nella parte superiore della foto è il livello di riempimento corretto.
stormwatt DSC00657_2~2.JPG

Si usa acqua demineralizzata perché l'acido solforico e i suoi composti col piombo non evaporano.
Ovviamente se il livello si abbassa aumenta la concentrazione di acido e quindi la batteria sta lavorando al di fuori delle prescrizioni di progetto (vita utile ridotta) .
Quando le celle rimangono scoperte rimangono scoperte anche le giunzioni favorendo il distacco delle piastre dalle stesse.
Ogni piastra che si stacca dalla giunzione diventa inutile, non attiva e provoca il progressivo degrado di tutto il sistema.
Riguardo la manutenzione in ordine di importanza le cose da verificare sono.
La cosa peggiore per una batteria al piombo è lasciarla mesi senza controllare i livelli di riempimento degli elementi.
La seconda è caricarla spesso, inutilmente e a lungo oltre i 14V a 25 gradi centigradi.
La terza è lasciarla scaricare oltre i 12V.
La quarta riguarda la temperatura le batterie amano il fresco e vanno tenute il più a lungo possibile tra 10 e 25 gradi centigradi.
Sotto lo zero e sopra i 45 iniziano i problemi.
Il resto è abbastanza ininfluente.
Ciao
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[205] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 7 feb 2025, 14:42

stefanopc ha scritto:La linguetta in plastica nella parte superiore della foto è il livello di riempimento corretto.

nel senso che si deve riempire la cella almeno fino a toccarla? mi pare abbia forma di "L", quindi immagino che il livello di liquido debba trovarsi tra il "piede" ed il punto sommitale. tutto corretto?
per curiosità, l'elettrodo della cella sarebbe quel corpo "maculato" che si intravvede sullo sfondo?

stefanopc ha scritto:Si usa acqua demineralizzata perché l'acido solforico e i suoi composti col piombo non evaporano.

ho letto sul web che l'acqua distillata sia più indicata per le batterie perché contiene ancor meno impurità rispetto alla demineralizzata; è irrilevante in questo contesto o c'è qualcosa di importante?

stefanopc ha scritto:La seconda è caricarla spesso, inutilmente e a lungo oltre i 14V a 25 gradi centigradi.

mi sembra comunque che questi casi non includano quello in cui si usi un caricatore intelligente, cioè che carica fino a 13.6V e poi fa solo mantenimento come quello mio, giusto?
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[206] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 7 feb 2025, 21:02

Jim80 ha scritto:
stefanopc ha scritto:Mi pare abbia forma di "L", quindi immagino che il livello di liquido debba trovarsi tra il "piede" ed il punto sommitale. tutto corretto?

Appena sopra il piede di solito va bene.
Demineralizzata o distillata a questo punto va bene tutto purché il livello sia mantenuto.
Alla peggio anche l'acqua piovana va bene.
Se il Cb va in mantenimento va bene.
Ciao
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[207] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 12 feb 2025, 16:10

Ho scovato questa tipologia di strumenti finalizzati alla determinazione dello SoH della batteria auto
carbon pile type battery tester.jpg

In inglese sono definiti "carbon pile testers"; sapete come si chiamano in italiano?
Funzionano come, per es., il voltcraft che segnalai qui nel 2019 e quelli digitali più recenti come, per es., questo economico Kingbolen BM550, ovvero misurano la impedenza della batteria mandandole un carico? Avete idea a cosa si riferisca quel "carbon pile", cioè all'interno c'è una qualche pila di elementi in carbonio?
Sono migliori rispetto a quelle 2 altre tipologie che ho indicato? In particolare mi chiedo se cambi qualcosa, a livello di affidabilità in questo genere di misurazione, tra mandare un grosso carico alla batteria (come il carbon pile) oppure un carico esiguo (circa 1A) come gli attuali strumenti digitali di fascia entry level come quello che ho indicato.
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[208] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteThEnGi » 12 feb 2025, 16:34

Jim80 ha scritto:In particolare mi chiedo se cambi qualcosa, a livello di affidabilità in questo genere di misurazione, tra mandare un grosso carico alla batteria (come il carbon pile) oppure un carico esiguo (circa 1A) come gli attuali strumenti digitali di fascia entry level come quello che ho indicato.


Cambia che più è elevato il carico più è evidente il valore di resistenza (DC*) interna della batteria.
In questo caso con un carico elevato hai una simulazione "veritiera" delle condizioni della batteria.

Anche se 500A di spunto potresti essere limitato come misurazione, che comunque dura pochi istanti.

Indicativamente la corrente di spunto è 10 volte la capacità, perciò una batteria da 70Ah ha circa 700 A di spunto.

Data la breve durata non serve dissipare troppa potenza (se ne occupa l'inerzia termica) perciò il carico è costruibile con resistenze pilotate da mosfet e uC per automatizare la misura

*Alcuni strumenti misurano la resistenza in AC

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[209] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto UtenteJim80 » 15 feb 2025, 21:37

ThEnGi ha scritto:In questo caso con un carico elevato hai una simulazione "veritiera" delle condizioni della batteria.

mi vuoi dire che gli strumenti digitali venduti su aliexpress/amazon a poche decine di euro, che mandano misere correnti di carico, sono totalmente inaffidabili per queste misurazioni? inoltre mi pare che quelli della tipologia del voltcraft si aggirano attorno ai 100A.
se si vuole ottimizzare un investimento circa uno strumento del genere, cioè quello col miglior rapporto tra costo ed attendibilità, la tipologia migliore è dunque il "carbon pile"?

vorrei condividere anche questo video in cui si apre un carbon pile tester. da questo frame è evidente il perché del nome
cap_Exploring a 500 Amp Carbon Pile Car Battery Tester How to Use _01.jpg

inoltre da quest'altro si vede che tutti i componenti elettronici sembrerebbero "elementari", il che credo sia un immenso vantaggio rispetto ai tester digitali sul lungo periodo in fatto di sostituzioni di componenti nel caso di guasto; che ne pensate?
cap_Exploring a 500 Amp Carbon Pile Car Battery Tester How to Use _02.jpg
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[210] Re: Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro

Messaggioda Foto Utenteedgar » 15 feb 2025, 23:07

Penso, mio parere personale, che sia meglio risparmiare il costo dello strumento e cambiare la batteria quando sarà necessario. Se la batteria non ha problemi, lo strumento di darà delle conferme che comunque puoi avere indirettamente con la mancanza di problemi nell'uso quotidiano della batteria. Se invece problemi ne ha, ne avrai forse un'indicazione precoce, ma la batteria sarà comunque da cambiare.
Diverso sarebbe se ne facessi un uso diagnostico professionale.
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