Però bisogna ricordare che il pannello termico quasi sempre abbisogna di un circolatore per fare arrivare il fluido caldo dal pannello allo scambiatore nel boiler (a meno di non avere una situazione di spazi adatti e poter fare in modo che la circolazione avvenga per convenzione) e questa è una complicazione ulteriore
K
Due boiler a cascata e CC CA
Moderatori:
paolo a m,
DarioDT,
Guerra
0
voti
ThEnGi ha scritto:
EDIT: Non mi sembra sia stata citata... ma il solare termico è stato preso in considerazione ?
L'avrei già messo, circolazione naturale, autocostruito, se solo... avessi potuto
0
voti
stefanopc ha scritto:Il problema come si è già detto riguarda le resistenze e la potenza che possono assorbire in funzione della tensione.
La potenza del pannello é 375 Wp 35 V 10.8 A.
Ammettiamo per ipotesi di avere sostituito la resistenza del boiler con una nuova da 48 V 900 W.
La resistenza risulta da 2.666 ohm.
La potenza di 375 W, sulla resistenza, si avrebbe con tensione di 31.8V e corrente di 11.8.
La cosa non è possibile perché il pannello può dare al massimo 10.8A
La potenza trasferita con connessione diretta sarà quindi di soli 310W.
Se ci spostiamo in una zona di funzionamento intermedia le cose vanno molto peggio.
Se il pannello dovesse produrre 200 W avrebbe in uscita circa 33 V e 6 A.
In questo caso la potenza trasferita alla resistenza sarà di soli 96W e meta potenza andrà persa.
Per gestire correttamente la cosa serve variare la tensione di uscita a potenza costante (a tensione fissa si combina ben poco) o controllare la potenza trasferita tramite accumulo su condensatore e controllo PWM.
Un normale MPPT non prevede una uscita a tensione variabile ma solo una uscita a tensione fissa.
Altrimenti occorre accumulare la energia in una batteria ad esempio 24 V. e poi con la batteria scaldare il boiler con una resistenza da 24 V.
Cosa abbasta senza senso anche se realizzabile.
Spero di essermi spiegato.![]()
Ciao
Dunque...
0
voti
Dunque...
Per il tuo budget sarebbe improponibile una di quelle piccole unità da circa un 1000W (ma magari anche meno) complete di Batteria, inverter e collegamento per il pannello ?
Avresti una tensione di 230v ed anche una piccola riserva di energia (nel caso ci fosse un surplus di produzione)
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4825
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
È rimasto solo il 'dunque' nel messaggio di risposta, il controllo html si è bloccata su emoticon da tastiera, credo...
Citando
Dunque....
.. Assodato che una resistenza corretta in assoluto non esiste, perché il PF non è una batteria e dipende dal sole..
Fatemi capire il punto della questione..
In generale, sia per impianti connessi alla rete, sia per impianti a isola (batterie), usando stringhe di pannelli a V elevata (più di 35v...
), l'elettronica in commercio (inverter/caricatore batteria) è orientata ad abbassare il tensione (220 V CA x rete, 12/24/48v CC x batteria), chiaramente costante.
Nel mio caso, trattandosi di 1 solo pannello, devo alzarla (CA o CC non è essenziale) e non si trovano prodotti già in commercio su larga scala (a parte in link eBay x boiler o inverter ilremerlin che però parte da 110v di ingresso).
Sempre parlando di collegamento diretto PF/elettronica/boiler. Senza batteria di accumulo (che è un po' un controsenso, visto che l'accumulo sarebbe già termico).
Mi...son 'capito giusto' , o non ho capito nulla?
Grazie
Citando
stefanopc ha scritto:Il problema come si è già detto...
Dunque....
Fatemi capire il punto della questione..
In generale, sia per impianti connessi alla rete, sia per impianti a isola (batterie), usando stringhe di pannelli a V elevata (più di 35v...
Nel mio caso, trattandosi di 1 solo pannello, devo alzarla (CA o CC non è essenziale) e non si trovano prodotti già in commercio su larga scala (a parte in link eBay x boiler o inverter ilremerlin che però parte da 110v di ingresso).
Sempre parlando di collegamento diretto PF/elettronica/boiler. Senza batteria di accumulo (che è un po' un controsenso, visto che l'accumulo sarebbe già termico).
Mi...son 'capito giusto' , o non ho capito nulla?
Grazie
0
voti
Facendo un riepilogo:
La resistenza che ti serve sarebbe 48 V 900 W.
Questa la puoi collegare direttamente al pannello e se il pannello è esposto correttamente a sud con la giusta inclinazione (estate 20 inverno 70) ti può dare una situazione decisamente favorevole rispetto alla resistenza originale da 220 V.
L'ideale sarebbe un inseguitore che tenga orientato il pannello verso il sole.
Poi per guadagnare ancora un 30- 40 per cento (stimato a sensazione) serve pilotare la resistenza in PWM realizzando un carico variabile a tensione di ingresso “ quasi costante“.
Un circuito abbastanza elementare con pochi componenti che con arduino si realizza in modo abbastanza semplice.
Se ti dovesse interessare posso disegnarne una bozza di partenza.
Se hai qualche conoscente che ti può aiutare la cosa è sicuramente fattibile.
Sarebbe meglio che quando rispondi al messaggio precedente non lo citassi per intero così la discussione rimane più leggibile.
Ciao
La resistenza che ti serve sarebbe 48 V 900 W.
Questa la puoi collegare direttamente al pannello e se il pannello è esposto correttamente a sud con la giusta inclinazione (estate 20 inverno 70) ti può dare una situazione decisamente favorevole rispetto alla resistenza originale da 220 V.
L'ideale sarebbe un inseguitore che tenga orientato il pannello verso il sole.
Poi per guadagnare ancora un 30- 40 per cento (stimato a sensazione) serve pilotare la resistenza in PWM realizzando un carico variabile a tensione di ingresso “ quasi costante“.
Un circuito abbastanza elementare con pochi componenti che con arduino si realizza in modo abbastanza semplice.
Se ti dovesse interessare posso disegnarne una bozza di partenza.
Se hai qualche conoscente che ti può aiutare la cosa è sicuramente fattibile.
Sarebbe meglio che quando rispondi al messaggio precedente non lo citassi per intero così la discussione rimane più leggibile.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Mi scuso di nuovo per il casino con la citazione e la risposta mozzata. Ovviamente, adesso, serve un amministratore per eliminare quel messaggio di sola citazione.
Grazie per la risposta, potrei farmi aiutare e sarei interessato al circuito con Arduino.
A livello di compressione personale ho un dubbio: la resistenza trasforma al meglio l'energia elettrica in termica solo su valori per cui è stata progettata (questo l'ho imparato, ora).
Però adesso mi si dice che può essere pilotata variando volt o ampere. Qui comincio a confondermi.
La cosa che non aiuta a capire è che a me pare che in due messaggi diversi si scriva di tenere o volt costanti o di variare i volt.
Quando poi si afferma che a volt costanti non si combina molto.
*Resistenza può lavorare a volt diversi?
*Si varia volt?
*Non si variano?
*Si varia ampere?
*perché non si combina molto a volt costanti?
Però va tutto bene, non ho le competenze, mi basterebbe anche solo uno schema

Grazie
Grazie per la risposta, potrei farmi aiutare e sarei interessato al circuito con Arduino.
A livello di compressione personale ho un dubbio: la resistenza trasforma al meglio l'energia elettrica in termica solo su valori per cui è stata progettata (questo l'ho imparato, ora).
Però adesso mi si dice che può essere pilotata variando volt o ampere. Qui comincio a confondermi.
La cosa che non aiuta a capire è che a me pare che in due messaggi diversi si scriva di tenere o volt costanti o di variare i volt.
Quando poi si afferma che a volt costanti non si combina molto.
*Resistenza può lavorare a volt diversi?
*Si varia volt?
*Non si variano?
*Si varia ampere?
*perché non si combina molto a volt costanti?
Però va tutto bene, non ho le competenze, mi basterebbe anche solo uno schema
Grazie
0
voti
Scusate ma, senza reinventare la ruota ogni volta, avete visto come hanno risolto il problema gli altri utenti in altri forum?
x Ciccio93
Hai letto il link che ti avevo messo al post [19]?
x Ciccio93
Hai letto il link che ti avevo messo al post [19]?
2
voti
A grandi linee nei messaggi prima del [34] non avevo ancora capito bene il problema.
L'idea attuale sarebbe la seguente.
Il pannello è collegato in parallelo ad un condensatore da 22000 uF 50V.
Il condensatore si carica alla tensione di lavoro del pannello di circa 36V
Se a questo punto collego la resistenza avrò a disposizione oltre che la corrente del pannello la corrente del condensatore.
Si potrebbe quindi mettere un interruttore elettronico (PWM) in serie alla resistenza che stia chiuso il tempo adatto a trasferire la corretta quantità di energia verso la resistenza cercando di far diminuire di poco la tensione media ai capi del condensatore.
Nell'intervallo di tempo che l' interruttore elettronico è aperto il pannello carica il condensatore e una volta carico il ciclo si ripete.
Il trucco (MPPT) sta nel decidere istante per istante quanto tempo deve stare On e quanto tempo Off.
Ciao
L'idea attuale sarebbe la seguente.
Il pannello è collegato in parallelo ad un condensatore da 22000 uF 50V.
Il condensatore si carica alla tensione di lavoro del pannello di circa 36V
Se a questo punto collego la resistenza avrò a disposizione oltre che la corrente del pannello la corrente del condensatore.
Si potrebbe quindi mettere un interruttore elettronico (PWM) in serie alla resistenza che stia chiuso il tempo adatto a trasferire la corretta quantità di energia verso la resistenza cercando di far diminuire di poco la tensione media ai capi del condensatore.
Nell'intervallo di tempo che l' interruttore elettronico è aperto il pannello carica il condensatore e una volta carico il ciclo si ripete.
Il trucco (MPPT) sta nel decidere istante per istante quanto tempo deve stare On e quanto tempo Off.
Ciao
600 Elettra
Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






