A mia nipote, durante il lockdown, per seguire le lezioni scolastiche a distanza regalai un laptop (usato) della Dell (Vostro 1320, all' epoca non si trovava di meglio a prezzi abbordabili)
Un paio di mesi fa ho dovuto fare manutenzione e riparare alcuni problemi (connettore del caricabatterie con un filo dissaldato, cavetto del display che si interrompeva ed un fastidioso problema all' avvio)
Dopo aver smontato tutto, cambiato la batteria a bottone e la batteria principale, oltre che al cavetto display ed aver spruzzato generosamente di disossidante la tastiera, tutto funzionava regolarmente
Ultimamente però il problema all' accensione si ripresentava ed il bios emetteva una serie ben nutrita di bip dai quali si poteva proseguire solo premendo il tasto F12
Dopo aver armeggiato sull'accensione entrando nel bios mi sono reso conto che la pressione del tasto invio non dava esiti
Ho provveduto nuovamente a spruzzare la tastiera (con del WD40 che il disossidante nel frattempo l'avevo finito) e tutto ha ripreso a funzionare correttamente
Ne ho dedotto che il tasto invio non avesse tanto i contatti ossidati (altrimenti che senso avrebbe avuto l' arrabbiatura del BIOS all' avvio) quanto che i contatti rimanessero incollati e per questo, all' accensione considerati come la pressione di un tasto
Ho pensato giusto ?
Qualcuno sa dirmi se effettivamente quella tastiera possa avere i contatti di tipo meccanico che temporaneamente si chiudono mentre si preme il tasto ?
Grazie
K
Domanda su tastiera laptop (Dell Vostro 1320)
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Paolino,
fairyvilje
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Rispondo parzialmente, per quanto ne sappia il contatto è meccanico sempre, se intendi se abbia leveraggi o meno non so dirti. Ho sostituito diverse tastiere sia nel miei Dell ed HP in quanto sono apparse irreparabili. Costo contenuto e soluzione defnitiva (per il Vostro dovrebbe cosdatre meno di 10 euro). Il WD 40 in alcuni casi non è adatto, anzi. Ricordo che il WD 40 nasce come Water Dispersal ed ha sostanze che non sempre fanno bene ad alcuni tipo di contatti. Se googli trovi foto esplicative.
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Confermo, anche per esperienza personale, che il WD40 non è ottimale per la corretta pulizia dei contatti elettrici, soprattutto quelli dei PC e affini che sono delicati
Nella situazione indicata, io mi trovo benissimo con gli spray per contatti di tipo secco oppure con alcol isopropilico
Nella situazione indicata, io mi trovo benissimo con gli spray per contatti di tipo secco oppure con alcol isopropilico
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Questa mattina mi sono procurato una nuova bomboletta di disossidante (della CRC) dichiarato specifico per componenti elettriche ed elettroniche, del caso riproverò con questo
Se proprio servirà vedrò di cambiare la tastiera
K
Se proprio servirà vedrò di cambiare la tastiera
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Kagliostro
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E' più usura dello strato conduttivo che ossido. Inoltre spesso i tastini sono preformati in un tappetino di plastica ed il tasto della tastiera agisce indirettamente. Ti auguro di risolvere ma non credo sia un caso risolvibile con prodotti spray.
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Proprio perché non so esattamente di che tipo di tasti si tratti chiedevo, se darà nuovamente problemi cambio la tastiera
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Kagliostro
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Ultimamente però il problema all' accensione si ripresentava ed il bios emetteva una serie ben nutrita di bip dai quali si poteva proseguire solo premendo il tasto F12
Ma BIOS o all'avvio?
Il BIOS non dovrebbe fare dei beep, mentre l'avvio potrebbe fare dei Beep per segnalarti precisi errori. Questi Beep sono a caso o seguono dei pattern precisi? Tipo 3 beep rapidi, oppure 2 beep lenti? O qualcosa di simile?
Qualcuno sa dirmi se effettivamente quella tastiera possa avere i contatti di tipo meccanico che temporaneamente si chiudono mentre si preme il tasto ?
Dovrebbero essere tastiere a membrana che si schiaccia sulla scheda elettronica quando viene fatta pressione sul tasto. Personalmente per questi casi uso il "WD40 Specialist detergente per contatti" (Mai il WD40 classico).. Anche l'alcol isopropilico come già suggerito va benissimo. Però quando si arriva a quei livelli diciamo che la situazione è già tragica, vedila come un'estrema unzione che funziona 1 volta su 100
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All' avvio partiva una serie continua di bip e comparivano delle scritte (Sorry non me le ricordo) oltre alla richiesta di pigiate f2 per accedere al bios o F12 per proseguire
Il WD40 ormai è andato (non avevo altro) lo so, non è il massimo soprattutto perché l' untosità che resta tende di sicuro a trattenere polvere e questo dopo un po' porta a problemi
Comunque vedremo come va
K
Il WD40 ormai è andato (non avevo altro) lo so, non è il massimo soprattutto perché l' untosità che resta tende di sicuro a trattenere polvere e questo dopo un po' porta a problemi
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Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

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Con un detergente apposito dovresti comunque risolvere questo problema (Tipo il WD 40 detergente elettrico).
Quando hai modo prova a vedere che errore ti dà in quella schermata perché al 99% è la causa dei beep
Quando hai modo prova a vedere che errore ti dà in quella schermata perché al 99% è la causa dei beep

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Probabilmente hai "ucciso" la tastiera
Ormai tutte le tastiere per laptop sono composte da due fogli di plastica che riportano le tracce e le zone di contatto sotto forma di stampa ad inchiostro conduttivo (di solito a base di argento, piu raramente di carbone), con in mezzo un terzo strato piu sottile con dei fori in corrispondenza delle zone di contatto, per mantenerle separate di pochi decimi, mentre sotto i tasti ci sono delle cupoline di silicone sagomate in modo che quando vengono premute dal tasto schiacciano il foglio superiore contro quello inferiore nella relativa zona di contatto ... la parte "meccanica" ormai consiste solo nei pantografi di plastica che tengono ancorati i tasti alla struttura (di solito fatta con un foglio di alluminio stampato).
Questo e' abbastanza economico da produrre, pero' di solito qualsiasi liquido che entra nella tastiera la rovina, o perche' ossida le zone di contatto, o perche' e' conduttivo ed incasina i contatti, o perche' se contiene solventi che evaporano poi i residui "incollano" fra loro i punti di contatto, eccetera.
Disossidante e WD40 non possono ossidare, pero' possono incollare i due strati di plastica, e rimuoverli una volta penetrati e' praticamente impossibile (servirebbe disassemblare la tastiera per pulire i fogli, lavoro piuttosto rognoso ed in alcuni modelli impossibile senza rompere qualcosa)
Ormai tutte le tastiere per laptop sono composte da due fogli di plastica che riportano le tracce e le zone di contatto sotto forma di stampa ad inchiostro conduttivo (di solito a base di argento, piu raramente di carbone), con in mezzo un terzo strato piu sottile con dei fori in corrispondenza delle zone di contatto, per mantenerle separate di pochi decimi, mentre sotto i tasti ci sono delle cupoline di silicone sagomate in modo che quando vengono premute dal tasto schiacciano il foglio superiore contro quello inferiore nella relativa zona di contatto ... la parte "meccanica" ormai consiste solo nei pantografi di plastica che tengono ancorati i tasti alla struttura (di solito fatta con un foglio di alluminio stampato).
Questo e' abbastanza economico da produrre, pero' di solito qualsiasi liquido che entra nella tastiera la rovina, o perche' ossida le zone di contatto, o perche' e' conduttivo ed incasina i contatti, o perche' se contiene solventi che evaporano poi i residui "incollano" fra loro i punti di contatto, eccetera.
Disossidante e WD40 non possono ossidare, pero' possono incollare i due strati di plastica, e rimuoverli una volta penetrati e' praticamente impossibile (servirebbe disassemblare la tastiera per pulire i fogli, lavoro piuttosto rognoso ed in alcuni modelli impossibile senza rompere qualcosa)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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