Allora, questa mattina ho avuto modo di fare qualche prova...
Ho misurato PIN 1 (comp) con PIN 5 (gnd):
- a vuoto con caricatore alimentato è 147 mV
- se collego il pacco, parte la carica e il PIN 1 va a 7,33 V
- dopo qualche secondo il caricatore si spegne.
Ho fatto prova diretta senza lampada in serie, per non lasciare nulla di intentato visto che era stabile il circuito, ho pensato magari allo spunto della carica un assorbimento anomalo che con la R della lampada più le due R in serie potesse attivare la protezione ma così non è, stesso comportamento, anche se ho notato che ci mette qualche secondo in più ad andare in protezione, infatti, sono riuscito a fare bene la lettura su pin 1.
Casualmente, facendo qualche misura in accensione, ho notato che il con di livìvellamento da 220 uF impiega una 30ina di secondi ad andare alla tensione nominale ( circa 310 V ).
L'ho dissaldato e a parte una lettura di 180 uF. ESR era ok, molto basso... ( 0, qualcosa ).
Ho cosi spenti e fatto la prova su mosfet, stesso comportamento, la tensione impiega diverso tempo a salire.
Mi sembra un comportamento un po' anomalo... non so' per voi...
Controllando il wattmetro, nel momento in cui parte la carica mi sarei aspettato per qualche secondo un assorbimento di qualche decina di watt... invece tutto il sistema passa da circa 2W standby a circa 5W ( probabilmente perche parte la ventolina di raffreddamente ) ma nulla di più.
Guasto caricabatterie Hilti C4/36-APC
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Potrebbe essere normale che ci metta un po', fa parte di quello che ti ho esposto sul post 42.
Come ti dicevo quei caricabatterie sono veramente una rogna da riparare, devi cercare di ricavarti uno schema, altrimenti impazzisci girando sempre su quei componenti.
Quando hai fatto la prova senza lampada hai controllato che sul gate del mosfet arrivi qualcosa ? ti tieni la sonda attaccata e setti l'oscilloscopio con trigger on shot (se il tuo strumento lo permette).
Controlla anche lo stadio a valle del magnetico, se hai un problema li si ripercuote tutto anche a monte, mandando in blocco l'UC.
Capisco che vuoi venirne a capo, ma valuta che ci sono dei caricabatterie di concorrenza pienamente compatibili con quelle batterie a prezzi veramente irrisori.
Come ti dicevo quei caricabatterie sono veramente una rogna da riparare, devi cercare di ricavarti uno schema, altrimenti impazzisci girando sempre su quei componenti.
Quando hai fatto la prova senza lampada hai controllato che sul gate del mosfet arrivi qualcosa ? ti tieni la sonda attaccata e setti l'oscilloscopio con trigger on shot (se il tuo strumento lo permette).
Controlla anche lo stadio a valle del magnetico, se hai un problema li si ripercuote tutto anche a monte, mandando in blocco l'UC.
Capisco che vuoi venirne a capo, ma valuta che ci sono dei caricabatterie di concorrenza pienamente compatibili con quelle batterie a prezzi veramente irrisori.
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Si si, hai pienamente ragione ma per me è anche una scuola confrontarmi con persone più esperte di me oltre che una piccola sfida. Purtroppo non sono una cima a disegnare schemi e non l'ho mai fatto con fidocadj quindi mi si raddoppia la difficolta' ma non è detto che un giorno io possa riuscirci. Nel frattempo ho risolto diversi problemi sul circuito e il comprendere il perché non funzioni è più desiderevole del fatto di ripararlo, anche se sarebbe un buon caricatore che mi gestisce ogni tipo di pacco Hilti ( o quasi ). Ne ho anche un altro funzionante ma di diverso tipo, meno performante , mi posso arrangiare al momento. Ma pian piano mi piacerebbe uscirne, ripeto, più come soddisfazione e studio che poi è la cosa più importante secondo me in questa disciplina e in un forum del genere. Io comunque vi ringrazio sempre a te e gil per le dritte che mi state dando... Io continuerò a postare aggiornamenti, ovviamente non sentitevi in dovere di rispondermi, capisco che è una cosa complicata di per sé, a distanza per voi lo è ancora di piu'. Magari un giorno salta fuori un guizzo di pensiero che mette a fuoco il problema e difetto sotto altro punto di vista e si scova la problematica del malfunzionamento. Grazie ancora
-

Superfelix
180 2 8 - Stabilizzato

- Messaggi: 342
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Si, ti capisco, capita spesso anche a me di impuntarmi per capire come funzionano le cose su un determinato circuito.
Posta pure i progressi che fai, se riesco ti aiuto volentieri.
Posta pure i progressi che fai, se riesco ti aiuto volentieri.

2
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Buonasera,
Ieri ho perso un po' di tempo addosso alla scheda per ridisegnarmi ( quantomeno a matita ) lo schema per cercare di capire meglio la problematica della protezione che blocca il caricatore. Sono partito dalla 230Vac, poi fusibile, poi magnetici e fin qui tutto ok... Poi mi sono cominciato ad avvicinare al UC3845 e ho cominciato con il multimetro a battermi bene i collegamenti in considerazione del fatto che non si capiva bene in che maniera funzionasse visto che dal PIN 6 non usciva nessun segnale e il PIN 2 di feedback era cortocircuitato a massa. Mentre misuravo ho notato che tra il PIN 6 di uscita PWM e gnd c'è una resistenza da 10 ohm misurata R8 in serie ad un diodo e poi entrambi in parallelo a R9 come si vede dallo schema in prima pag. Quindi allora quella parte di schema disegnata corrispondeva e da questo benedetto PIN 6 dovrebbe uscire per forza qualcosa di utile che fin ora non c'è stato verso di vedere con l'oscilloscopio ( tranne un dente di sega nel PIN 4 a circa 160 kHz ). Un po' sconfortato vado avanti e arrivo fin sotto l'SCR dove trovo una minuscola resistenza, ma proprio minuscola della quale con il microscopio sono riuscito a leggere 71 ma non la prima cifra che era rovinata. Sono andato a misurare i punti dove era collegata e leggevo 3,5 kilohm che considerando l' 1 finale della serigrafia, qualcosa non tornava. A quel punto l'ho dissaldata e ho notato che era aperta. Vedendo un vecchia foto trovata in rete del PCB di buona qualità, ho notato che si intravedeva un 4 su quella resistenza, quindi 470 ohm. Questa resistenza è la resistenza di gate dell'scr ed è importante per l'attivazione e la stabilizzazione dello stesso. Così facendo, ho inserito una resistenza da 470 ohm li e finalmente........
Il caricabatterie è tornato a funzionare!
Probabilmente, non andando in conduzione o essendo instabile, un controllo del caricabatterie ( forse proprio UC ) faceva scattare la protezione.
Attualmente sta funzionando da qualche ora e sta ricaricando il terzo pacco batterie con un assorbimento di una 50ina di W. Sembra che siamo arrivati a dama.
È d'obbligo un ringraziamento sia a te Theking0 che Gil90 per la pazienza e il supporto incondizionato su una riparazione un po' antipatica sotto alcuni punti di vista.
Grazie
https://youtu.be/SdDrVd61JRM?feature=shared
Ieri ho perso un po' di tempo addosso alla scheda per ridisegnarmi ( quantomeno a matita ) lo schema per cercare di capire meglio la problematica della protezione che blocca il caricatore. Sono partito dalla 230Vac, poi fusibile, poi magnetici e fin qui tutto ok... Poi mi sono cominciato ad avvicinare al UC3845 e ho cominciato con il multimetro a battermi bene i collegamenti in considerazione del fatto che non si capiva bene in che maniera funzionasse visto che dal PIN 6 non usciva nessun segnale e il PIN 2 di feedback era cortocircuitato a massa. Mentre misuravo ho notato che tra il PIN 6 di uscita PWM e gnd c'è una resistenza da 10 ohm misurata R8 in serie ad un diodo e poi entrambi in parallelo a R9 come si vede dallo schema in prima pag. Quindi allora quella parte di schema disegnata corrispondeva e da questo benedetto PIN 6 dovrebbe uscire per forza qualcosa di utile che fin ora non c'è stato verso di vedere con l'oscilloscopio ( tranne un dente di sega nel PIN 4 a circa 160 kHz ). Un po' sconfortato vado avanti e arrivo fin sotto l'SCR dove trovo una minuscola resistenza, ma proprio minuscola della quale con il microscopio sono riuscito a leggere 71 ma non la prima cifra che era rovinata. Sono andato a misurare i punti dove era collegata e leggevo 3,5 kilohm che considerando l' 1 finale della serigrafia, qualcosa non tornava. A quel punto l'ho dissaldata e ho notato che era aperta. Vedendo un vecchia foto trovata in rete del PCB di buona qualità, ho notato che si intravedeva un 4 su quella resistenza, quindi 470 ohm. Questa resistenza è la resistenza di gate dell'scr ed è importante per l'attivazione e la stabilizzazione dello stesso. Così facendo, ho inserito una resistenza da 470 ohm li e finalmente........
Il caricabatterie è tornato a funzionare!
Probabilmente, non andando in conduzione o essendo instabile, un controllo del caricabatterie ( forse proprio UC ) faceva scattare la protezione.
Attualmente sta funzionando da qualche ora e sta ricaricando il terzo pacco batterie con un assorbimento di una 50ina di W. Sembra che siamo arrivati a dama.
È d'obbligo un ringraziamento sia a te Theking0 che Gil90 per la pazienza e il supporto incondizionato su una riparazione un po' antipatica sotto alcuni punti di vista.
Grazie
https://youtu.be/SdDrVd61JRM?feature=shared
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Superfelix
180 2 8 - Stabilizzato

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