Buongiorno
con FAQ del 25/2/2025 il CT82 del CEI , visto che negli impianti FV installati dal 1 novembre 2024 è obbligatorio l'isolamento doppio delle condutture lato CC, ha chiarito che in caso di tensione di servizio>1125V il cavo H1Z2Z2-K non basta più ma occorre incanalare/intubare rispondenti alla serie CEI EN 50085 o alla serie CEI EN 61386.
Cosa ne pensate?
Se vi è capitato che tipo di canali o tubazioni usate?
Grazie
CEI64-8 ed.9 obbligo doppio isolamento lato CC fotovoltaico
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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FAQ_CT82_Cavi FV_25_02_2025.pdf- FAQ CT82 CAVI DOPPIO ISOLAMENTO LATO CC
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comunque per il momento, evitare di raggiungere quelle tensioni quando si progetta la stringa
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Per me non cambia nulla, ho sempre utilizzato il doppio isolamento quale misura di protezione in cc ed ho sempre fatto il ragionamento sulle tensioni nominali.
Nei rari casi nei quali supero i 1125 V prevedo la posa in tubazione.

Nei rari casi nei quali supero i 1125 V prevedo la posa in tubazione.

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Buongiorno
ho provato a fare una disamina qualitativa delle soluzioni in merito alle tubazioni/canalizzazioni idonee all'uso , utili ad isolare i cavi di stringa per i grandi impianti 1500V.
Tutte le soluzioni presentano criticità rispetto al problema dell'isolamento nei raccordi e nei cambi direzione e accessori per le derivazioni. Inoltre non ho una soluzione a come proteggere il connettore (sia verso la stringa sia verso l'inverter)
[list=]tubazione rigida in poliolefina, EN61386 OK, con caratteristiche isolamento OK, Tmax:105°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi e derivazioni (uso cassette?) KO, costo OK, posa OK
guaina poliammide 6, EN50085 OK, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:120°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi e derivazioni (uso cassette?) KO, difficoltà infilaggio per effetto molla KO, costo OK, posa KO
canalizzazioni PVC, EN61386, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:60°C KO, resistente UV, criticità nei raccordi (quando devo tagliare come sigillo?) e derivazioni, costo OK, posa OK
canalizzazioni VTR, EN61386, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:120°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi (quando devo tagliare come sigillo?) e derivazioni, costo KO, posa OK[/list]
Aspetto vs considerazioni
Grazie
ho provato a fare una disamina qualitativa delle soluzioni in merito alle tubazioni/canalizzazioni idonee all'uso , utili ad isolare i cavi di stringa per i grandi impianti 1500V.
Tutte le soluzioni presentano criticità rispetto al problema dell'isolamento nei raccordi e nei cambi direzione e accessori per le derivazioni. Inoltre non ho una soluzione a come proteggere il connettore (sia verso la stringa sia verso l'inverter)
[list=]tubazione rigida in poliolefina, EN61386 OK, con caratteristiche isolamento OK, Tmax:105°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi e derivazioni (uso cassette?) KO, costo OK, posa OK
guaina poliammide 6, EN50085 OK, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:120°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi e derivazioni (uso cassette?) KO, difficoltà infilaggio per effetto molla KO, costo OK, posa KO
canalizzazioni PVC, EN61386, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:60°C KO, resistente UV, criticità nei raccordi (quando devo tagliare come sigillo?) e derivazioni, costo OK, posa OK
canalizzazioni VTR, EN61386, con caratteristiche isolamento OK , Tmax:120°C OK, resistente UV, criticità nei raccordi (quando devo tagliare come sigillo?) e derivazioni, costo KO, posa OK[/list]
Aspetto vs considerazioni
Grazie
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Buongiorno. Mi unisco alle perplessità manifestate circa la realizzazione del doppio isolamento su impianti FV con tensione superiore ai 1125 Vdc (tipicamente 1500Vdc con rete 800 Vac). Grazie a FeWatt per la precisa disamina delle possibili soluzioni e criticità. Aggiungo che nelle criticità di posa del canale (in VTR, che il PVC non dura), occorre tener presente che per garantire il doppio isolamento lo stesso dev'essere munito di coperchio rimovibile con attrezzo, che il fissaggio dev'essere senza parti metalliche lato interno canale, che vanno adeguatamente sigillati gli entra/esci (con conseguente formazione di condensa all'interno). Altra criticità alla realizzazione del doppio isolamento è senz'altro data dagli attraversamenti tra le vele: pur essendo il cavidotto certificato CEI EN 61386, non si può ignorare che data la posa interrata, l'ingresso di acqua non si può escludere, anzi è altamente probabile: questa situazione - secondo me - vanifica la ratio della norma e non può essere ignorata in fase progettuale.
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Mi sfugge qualcosa in tutti questi ragionamenti, verso cosa bisogna garantire il doppio isolamento? Presumo verso le masse. Di conseguenza mi preoccuperò di garantire il doppio isolamento in quei tratti dove c'è la possibilità di posarsi su superfici metalliche che possono diventare masse. Pertanto, se la mia conduttura perfettamente idonea per la posa all'esterno e all'aperto viene posata su delle superfici non metalliche non ho alcun bisogno di garantire il doppio isolamento qualora la tensione nominale superi i 1125V.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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L'osservazione di
Mike mi sembra corretta.
Inoltre si possono sempre usare altri cavi, es. FG21M21 (ma attenzione al costruttore, alcuni sono 0,6/1kV).
Senza tralasciare che alcuni H1Z2Z2-k dovrebbero essere 1/1kV.
E per ultimo, come quando non esisteva ancora H1Z2Z2-k usare cavi 3kV.
Il tutto con l'accortezza dell'attestazione CPR se necessario.
Inoltre si possono sempre usare altri cavi, es. FG21M21 (ma attenzione al costruttore, alcuni sono 0,6/1kV).
Senza tralasciare che alcuni H1Z2Z2-k dovrebbero essere 1/1kV.
E per ultimo, come quando non esisteva ancora H1Z2Z2-k usare cavi 3kV.
Il tutto con l'accortezza dell'attestazione CPR se necessario.
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