L automazione di un cancello condominiale a battente, esistente e sempre manutenuto, è soggetto all
ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE UNI EN 12543 - 2022 (vers. italiana giugno 2023)
??
Info adeguamento automazione cancello
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Guerra
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Aggiungo qualche info.
Il cancello è installato dal 2012 e provvisto di:
- fotocellule in ingresso e uscita,
- coste/bordi inferiori con finecorsa
- corda di tenuta in acciaio sul montante
Le prime due son sicurezze elettriche che bloccano il motore in qualsiasi posizione se intervengono.
L ultima è una sicurezza meccanica che evita la caduta del cancello se dovesse scardinarsi dai perni su cui ruota.
Dall anno di installazione è sempre stato soggetto a visite semestrali con regolare contratto di manutenzione
Grazie per l attenzione
Il cancello è installato dal 2012 e provvisto di:
- fotocellule in ingresso e uscita,
- coste/bordi inferiori con finecorsa
- corda di tenuta in acciaio sul montante
Le prime due son sicurezze elettriche che bloccano il motore in qualsiasi posizione se intervengono.
L ultima è una sicurezza meccanica che evita la caduta del cancello se dovesse scardinarsi dai perni su cui ruota.
Dall anno di installazione è sempre stato soggetto a visite semestrali con regolare contratto di manutenzione
Grazie per l attenzione
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La norma che citi è la UNI EN 12453:2022.
Al capitolo 1) Scopo e Campo di applicazione dice testualmente "La presente norma europea non è applicabile a macchinari fabbricati prima della data di pubblicazione della presente norma."
PS Questa norma è consultabile liberamente, previa registrazione, sul sito UNI
Al capitolo 1) Scopo e Campo di applicazione dice testualmente "La presente norma europea non è applicabile a macchinari fabbricati prima della data di pubblicazione della presente norma."
PS Questa norma è consultabile liberamente, previa registrazione, sul sito UNI
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riprendo l'argomento....
dopo aver riportato quanto indicato nell'art. 1 della norma citata al manutentore, la stessa soc. "insistono" con questa risposta...:
"Buongiorno, le confermo che l'offerta riguarda l'adeguamento alla normativa in oggetto in materia di sicurezza.
ZZXXYY in quanto manutentore è tenuto a proporre la soluzione ritenuta più adatta per adeguare l'impianto alla normativa.
A norma di legge è obbligatoria, sta al cliente decidere se procedere."
A questo punto vorrei capire se esiste un obbligo per legge ad adeguarsi ad una norma che nelle sue stesse definizioni riporta: "La presente norma europea non è applicabile a macchinari fabbricati prima della data di pubblicazione della presente norma".
Se NON esiste l'obbligo, secondo voi posso chiedere al manutentore di redigere nuovamente i rapportini di manutenzione semestrale facendogli eliminare la nota "NON CONFORME"?
Caso mai dovrebbe indicare... "CONFORME PER LA NORMATIVA VIGENTE NELL'ANNO DI COSTRUZIONE" ...
sbaglio? mi date qualche indicazione su come affrontare l'argomento?
Ovviamente se è un attività necessaria procedo, ma se non lo è vorrei farglielo capire in modo chiaro.
grazie a tutti per l'attenzione.
dopo aver riportato quanto indicato nell'art. 1 della norma citata al manutentore, la stessa soc. "insistono" con questa risposta...:
"Buongiorno, le confermo che l'offerta riguarda l'adeguamento alla normativa in oggetto in materia di sicurezza.
ZZXXYY in quanto manutentore è tenuto a proporre la soluzione ritenuta più adatta per adeguare l'impianto alla normativa.
A norma di legge è obbligatoria, sta al cliente decidere se procedere."
A questo punto vorrei capire se esiste un obbligo per legge ad adeguarsi ad una norma che nelle sue stesse definizioni riporta: "La presente norma europea non è applicabile a macchinari fabbricati prima della data di pubblicazione della presente norma".
Se NON esiste l'obbligo, secondo voi posso chiedere al manutentore di redigere nuovamente i rapportini di manutenzione semestrale facendogli eliminare la nota "NON CONFORME"?
Caso mai dovrebbe indicare... "CONFORME PER LA NORMATIVA VIGENTE NELL'ANNO DI COSTRUZIONE" ...
sbaglio? mi date qualche indicazione su come affrontare l'argomento?
Ovviamente se è un attività necessaria procedo, ma se non lo è vorrei farglielo capire in modo chiaro.
grazie a tutti per l'attenzione.
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ho approfondito e salvo diverse puntualizzazioni, ritengo che essendo il manutentore responsabile della valutazione dei rischi, ed essendo un dispositivo di sicurezza è una sua responsabilità scegliere se poter applicare la vecchia o la nuova norma.
Di fronte al malaugurato danno in questo modo è tutelato. Nessuno potrà contestargli di non aver fatto il massimo per evitare il danno... (e ritengo che in questo modo anche amministratore e condomini sono tutelati).
Di fronte al malaugurato danno in questo modo è tutelato. Nessuno potrà contestargli di non aver fatto il massimo per evitare il danno... (e ritengo che in questo modo anche amministratore e condomini sono tutelati).
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Mi sono imbattuto in questo thread.
Scusatemi ma... tutti i condomini della nostra via, che sono del 1975-1980 circa, tutti sono dodati di cancello automatico e nessuno ha la fune\corde di ritenuta, nessuno ha i sensori a pressione sulla battuta e cose del genere e soprattutto nessuno ha contratti di manutenzione... quando si rompono si chiama il tecnico.
Sono tutti "illegali" ?
Scusatemi ma... tutti i condomini della nostra via, che sono del 1975-1980 circa, tutti sono dodati di cancello automatico e nessuno ha la fune\corde di ritenuta, nessuno ha i sensori a pressione sulla battuta e cose del genere e soprattutto nessuno ha contratti di manutenzione... quando si rompono si chiama il tecnico.
Sono tutti "illegali" ?
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sonusfaber
254 2 6 - Expert

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Se c è un amministratore , quasi sempre è lui a chieder di far un contratto di manutenzione.
Se nn c è a nessuno dei condomini verrà in mente di spender soldi per il cancello automatico (se nn giusto appunto quando si guasta e si richiede l intervento di riparazione).
Il discorso è che se il cancello fa danni a cose o persone o animali non è detto che l assicurazione risponda.
Se nn c è a nessuno dei condomini verrà in mente di spender soldi per il cancello automatico (se nn giusto appunto quando si guasta e si richiede l intervento di riparazione).
Il discorso è che se il cancello fa danni a cose o persone o animali non è detto che l assicurazione risponda.
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Certo che ci sono gli amministratori e nella via, per esempio, tutte palazzine costruite assiene, gli amministratori sono diversi.
ma è obbligo di Legge avere un contratto di manutenzione del cancello, così come lo è per la caldaia o l'ascensore?
ma è obbligo di Legge avere un contratto di manutenzione del cancello, così come lo è per la caldaia o l'ascensore?
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sonusfaber
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