Sostituz. batterie NiCd con batterie al litio
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Niente di buono e quanto lavoro inutile. Il caricatore eroga il servizio ma la segnalazione di stato di carica è pessima.
La luce rossa si accende solo a correnti “medio-alte” ma a bassa corrente si accende già la spia verde anche se la batteria non è completamente carica.
Ciò implica di dover lasciare la batteria ancora collegata al caricatore fino a quando non raggiunge la tensione di targa del caricatore, che è formalmente corretta. Il circuito non mette a rischio la batteria perché quando la batteria raggiunge la carica completa non assorbe più corrente e la tensione è quella giusta. Il problema però e che in questo modo si è costretti ad estrarre più volte il pacco batterie per misurane col tester lo stato di carica rendendo inutile l’automatismo di segnalazione di stato carica.
In compenso credo che quell’alimentatore potrebbe essere utile per sostituire il trasformatore del caricatore NiCd, alleggerendolo, ma niente di più.
Per completare il lavoro ho utilizzato il circuitino precedente (quello dei due led SMD da dissaldare) ma la versione da 1A che al contrario di quella da 2A non scalda e carica ugualmente.
Resto dell’idea che solo un deficiente può avere progettato dispositivi così pessimi. Uno con la segnalazione visibile ma non coerente con lo stato di carica e l’atro con la segnalazione coerente ma non visibile una volta alloggiato all’interno della base (salvo sostituire i led SMD con led classici, ma non è un intervento semplice e senza rischio).
La luce rossa si accende solo a correnti “medio-alte” ma a bassa corrente si accende già la spia verde anche se la batteria non è completamente carica.
Ciò implica di dover lasciare la batteria ancora collegata al caricatore fino a quando non raggiunge la tensione di targa del caricatore, che è formalmente corretta. Il circuito non mette a rischio la batteria perché quando la batteria raggiunge la carica completa non assorbe più corrente e la tensione è quella giusta. Il problema però e che in questo modo si è costretti ad estrarre più volte il pacco batterie per misurane col tester lo stato di carica rendendo inutile l’automatismo di segnalazione di stato carica.
In compenso credo che quell’alimentatore potrebbe essere utile per sostituire il trasformatore del caricatore NiCd, alleggerendolo, ma niente di più.
Per completare il lavoro ho utilizzato il circuitino precedente (quello dei due led SMD da dissaldare) ma la versione da 1A che al contrario di quella da 2A non scalda e carica ugualmente.
Resto dell’idea che solo un deficiente può avere progettato dispositivi così pessimi. Uno con la segnalazione visibile ma non coerente con lo stato di carica e l’atro con la segnalazione coerente ma non visibile una volta alloggiato all’interno della base (salvo sostituire i led SMD con led classici, ma non è un intervento semplice e senza rischio).

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