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Progetto sì o no?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: Progetto sì o no?

Messaggioda Foto UtenteNSE » 7 mag 2025, 15:59

GioArca67 ha scritto:A...
I lavori elettrici (a prescindere dal progetto) sono soggetti a CILA?


Potrebbero. .

TU edilizia
Art. 3 (L) - Definizioni degli interventi edilizi
1. Ai fini del presente testo unico si intendono per:
a) "interventi di manutenzione ordinaria", gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;

b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici

Art. 6 (L) - Attività edilizia libera
bla bla bla (un po' di roba ma non la manutenzione straordinaria)

Art. 6-bis. Interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata
1. Gli interventi non riconducibili all'elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili previa comunicazione, anche per via telematic,,,



Ciò premesso senti il comune (valgono anche i regolamenti comunali)
Ti dico che io l'ho fatto perché mi interessava entrare nella manutenzione straordinaria e portare a detrazione il 50% delle spese.
Ma a volte i comuni dissuadono. . .

p.s.
avevo postato un post tempo fa. . ma non ebbi riscontro.
Altrove. .Volutamente Anonimo
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[12] Re: Progetto sì o no?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 13 mag 2025, 22:01

Ho avuto più dettagli sulla situazione.
Il progetto esiste ed è disponibile, del 1994, fornitura menzionata 230V 3F SENZA neutro.
Dalle memorie di chi c'era, si scopre che l'impianto è stato realizzato secondo il progetto, ma immediatamente trasformato solo nei quadri per l'adeguamento della fornitura da 230V 3F a 400V 3F+N.
Quindi adesso il progetto non sarebbe più valido, poco male.
Il problema più grande è che ora tutta la distribuzione agli utilizzatori usa solo i colori per le fasi (marrone, nero, grigio) anche per il neutro, ma ci sono anche da qualche parte i blu delle dorsali dal contatore ai vari quadri (i quadri in ingresso sono cablati 3F+N anche su tutti gli interruttori derivati, ma in uscita sono con l'impianto previsto per la 230 3F, quindi tutti marroni neri grigi).
Non ci sono utilizzatori trifase.
Come si risolve?
Poiché ci sarà un perito dell'assicurazione occorre una soluzione inoppugnabile, ma possibilmente non troppo onerosa.
Se il quadro viene ricostruito tal quale l'assicurazione può a ragion veduta sindacare?
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[13] Re: Progetto sì o no?

Messaggioda Foto UtenteNoNickName » 13 mag 2025, 22:11

GioArca67 ha scritto:Se il quadro viene ricostruito tal quale l'assicurazione può a ragion veduta sindacare?


Non si può ricostruire un quadro in deroga alle norme tecniche.
Secondo me l'assicurazione neanche rimborsa.
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[14] Re: Progetto sì o no?

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 mag 2025, 22:28

Se ho ben capito:
1. l'impianto originale era 230V 3F realizzato secondo progetto.
2. Successivamente qualcuno l'ha trasformato in 400V 3F+N senza progetto lasciando le dorsali e punti esistenti (colori neutro difformi).
3. il fabbricato ha preso fuoco (presumo non a causa dell'impianto elettrico) ed è necessario rifare una porzione di impianti.

Va redatto un nuovo progetto di adeguamento (trasformazione) secondo la norma in vigore. Il progettista può valutare di recuperare parte dell'impianto esistente, per esempio recuperare le dorsali e punti adottando una soluzione alternativa che garantisca la regola dell'arte, come far inguainare tutti conduttori di neutro, ma dubito che sia vantaggiosa economicamente.

Il perito dell'assicurazione liquida il danno secondo le modalità contrattuali, non entra nel merito delle soluzioni tecniche adottate, almeno che non sia palese l'incongruenza tra quanto realmente eseguito e quanto fatturato e richiesto.
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