Si è spezzato uno dei 2 punti di saldatura di un microswitch di un lettore audio portatile con circa 15 anni di vita.
La logistica è per me un po' ostica perché gli spazi sono più ristretti di quelli su cui opero solitamente, inoltre ho a disposizione solo un saldatore stilo con punta da 0,5mm.
Vi chiedo:
- se una tale saldatura è fattibile con una punta del genere;
- se è opportuno/necessario rimuovere prima il vecchio stagno, considerando che gli altri microinterruttori funzionano ancora;
- se è opportuno rifare l'altra saldatura che ancora regge del microswitch;
- come poter ovviare al problema che ha causato la rottura (al di là della mia mano troppo pesante), cioè se si può escogitare un qualche accorgimento per "irrobustire" l'ancoraggio di questo microswitch. avrei banalmente pensato di inserire un "corpo" rigido da frapporre tra la base dello switch ed il componente saldato sulla PCB qualche millimetro sotto, così, quando si preme lo switch, la forza di scarica sull'altro componente.
Saldare micropulsante
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Ciao,
Dovresti farcela agevolmente. La saldatura si vede abbastanza esposta, con spazio più che sufficiente. Tieni il pulsante in posizione corretta mentre saldi (con molletta, coccodrillo, nastro o filo...)
Direi che non ce n'è bisogno. Però col nuovo stagno fondi anche il vecchio, in modo che si mescolino bene, non sia mai che differenze nella composizione diano poi luogo a micro-fratture.
Io, se possibile, con l'occasione rifonderei anche quello stagno, nel caso anche quella saldatura fosse danneggiata. Ma non è indispensabile. Se si rompe, puoi rifarla anche dopo.
Buona idea, supponendo che l'altro componente abbia saldature robuste. È opportuno che l'oggetto da frapporre sia isolante, e compensare eventuali vuoti con un po' di colla a caldo, oppure con nastro adesivo, permettendo di rimuovere il tutto per eventuali riparazioni future.
Jim80 ha scritto:...ho a disposizione solo un saldatore stilo con punta da 0,5mm.
Vi chiedo:
- se una tale saldatura è fattibile con una punta del genere;
Dovresti farcela agevolmente. La saldatura si vede abbastanza esposta, con spazio più che sufficiente. Tieni il pulsante in posizione corretta mentre saldi (con molletta, coccodrillo, nastro o filo...)
Jim80 ha scritto:- se è opportuno/necessario rimuovere prima il vecchio stagno
Direi che non ce n'è bisogno. Però col nuovo stagno fondi anche il vecchio, in modo che si mescolino bene, non sia mai che differenze nella composizione diano poi luogo a micro-fratture.
Jim80 ha scritto:- se è opportuno rifare l'altra saldatura che ancora regge del microswitch;
Io, se possibile, con l'occasione rifonderei anche quello stagno, nel caso anche quella saldatura fosse danneggiata. Ma non è indispensabile. Se si rompe, puoi rifarla anche dopo.
Jim80 ha scritto:- come poter ovviare al problema che ha causato la rottura (al di là della mia mano troppo pesante), cioè se si può escogitare un qualche accorgimento per "irrobustire" l'ancoraggio di questo microswitch. avrei banalmente pensato di inserire un "corpo" rigido da frapporre tra la base dello switch ed il componente saldato sulla PCB qualche millimetro sotto, così, quando si preme lo switch, la forza di scarica sull'altro componente.
Buona idea, supponendo che l'altro componente abbia saldature robuste. È opportuno che l'oggetto da frapporre sia isolante, e compensare eventuali vuoti con un po' di colla a caldo, oppure con nastro adesivo, permettendo di rimuovere il tutto per eventuali riparazioni future.
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Per quanto riguarda l'ultimo punto, userei una piccola goccia di silicone (lasciato reticolizzare almeno 24 ore e poi tagliato a misura come spessore) sull'elemento meccanico che aziona il pulsante, in modo che sia il silicone a premerlo e che la sua elasticita' compensi l'eccessiva pressione ... per fare questo potrebbe essere necessario rimuovere un po del materiale originale di quell'elemento, dipende da quanta distanza c'e' fra pulsante ed elemento (sarebbe un pulsantino esterno sagomato, che riporta la pressione su quel pulsante SMD, o qualcos'altro ? )
Piu robusta, un ritaglio da un foglio di gomma flessibile, incollato all'elemento con supercolla (magari basterebbe trovare una vecchia camera d'aria usata ... ma non usare le toppe per riparare le camere d'aria, dopo qualche mese la parte nera si "scioglie" ) ... dipende tutto dagli spazi che hai a disposizione e da come e' fatto il tutto, hai una foto anche di quello che preme il pulsante ?
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"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Vedo che per portarli a contatto con i pulsanti hanno il rilievo a croce, lavorando con attenzione e con un bisturi o uno scalpellino affilato autocostruito (o con un tronchesino con punte MOLTO sottili), dovrebbe essere abbastanza semplice abbassarlo o eliminarlo (il rilievo interno a croce, intendo), poi con attenzione si potrebbero ritagliare dei pezzi di gomma da un foglio (provare a chiedere ad un benzinaio o gommista se ha un pezzo di camera d'aria da buttare, magari), ed incollarli nella parte del pulsante dove c'era il crocino, azionerebbero il pulsante e farebbero un po da ammortizzatore.
Controllare prima le misure, se si trova la gomma della stessa altezza che ha la profondita' del rientro interno dei pulsanti il crocino si puo eliminare, altrimenti potrebbe essere necessario abbassarlo soltanto dello stesso spessore della gomma che si trova.
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Etemenanki
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Dalla foto mi pare di vedere un piolino (magari ce ne sono due, uno davanti e uno dietro) sotto il corpo dello switch che va a infilarsi in un foro dello stampato come ancoraggio allo scopo di non scaricare la pressione sulle stagnature o sbaglio? Se è così non dovrebbe servire ammortizzare la pressione, magari basta solo diminuire un pelo la sporgenza del rilievo a croce del tasto in modo che anche se spinto con forza arrivi a azionare lo switch solo quel tanto che basta per azionario.
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claudiocedrone
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Io uso molto spesso la tecniva di
Etemenanki , ma non uso la camera d'aria, uso i tastini in gomma dei telecomandi tagliati e modellati a seconda del fabbisogno con collante siliconico. A questo punto devo dire che questi tipi di gomma usata nei telecomandi, è difficoltosa da incollare, vanno sgrassati con alcol ed usato il silicone rosso per alte temperature (Arexons è il più valido).
E' da dire anche, che il sistema originale ha funzionato bene per 15 anni , non è poco !

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Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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ora che mi state facendo valutare meglio il gruppo in plastica, vedo (sia dalla foto DSC00836_2 postata sia di presenza di fronte a me) che si è dissaldato uno dei 2 punti che manteneva ancorato il gruppo dei 3 elementi di plastica allo chassis del dispositivo, ovvero il punto a destra, quello più vicino all'elemento a croce che premeva sullo switch. probabilmente questa è stata la causa del danneggiamento dello switch (dopo quella della mia mano troppo pesante!).
ritengo sia opportuno ripristinare questo vincolo. come procedere? colla? uso il saldatore?
ritengo sia opportuno ripristinare questo vincolo. come procedere? colla? uso il saldatore?
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