Sono anni che vorrei un piccolo generatore per le emergenze ... lo so... è un tarlo mentale che mi rode... non penso di averne effettivamente bisogno, ma... tantè ho questa fobia... diciamo.
Complice il blackout in Spagna (ero a Barcellona... ) insomma vorrei prendere un generatore.
Al di la della taglia del medesimo... io a casa ho un impianto trifase dove però i carichi per me indispensabili sono tutti sulla L1.
Mi basterebbe quindi un generatore monofase.
Domanda: come lo si collega IN SICUREZZA e secondo le norme all'impianto di casa?
Mio suocero ha semplicmente messo un commutatore tale per cui la casa o prende dalla rete o prende dal generatore, ma generatore e rete non possono mai essere collegati
Grazie
Piccolo generatore anti blackout
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Mike
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Mike il 20 mag 2025, 10:49, modificato 1 volta in totale.
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sonusfaber
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sonusfaber ha scritto:Mio suocero ha semplicmente messo un commutatore tale per cui la casa o prende dalla rete o prende dal generatore, ma generatore e rete non possono mai essere collegati
E direi che non ci sono problemi.
Collega poi a terra il generatore per ottenere un sistema TN.
Se hai un impianto fotovoltaico l'ideale sarebbe collegare il generatore a valle del punto di parallelo, in caso contrario dovrai usare un sistema che ti permetta di mantenere spento l'impianto fotovoltaico durante l'utilizzo del generatore (poi probabilmente non funzionerebbe comunque perché il generatore non garantirà una frequenza stabile, ma direi che è assolutamente meglio non correre il minimo rischio perché controalimentare il generatore sarebbe un pessimo scherzo).
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Se hai carichi trifase direi che vanno sezionati. Altrimenti L1 (attaccata al generatore) alimenta L2 e L3 attraverso l'avvolgimento del motore. Ne risultano tensioni strane sul resto dei carichi. E per lo stesso motivo il commutatore deve essere quadripolare (non basta commutare L1).
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boiler ha scritto:Se hai carichi trifase direi che vanno sezionati. Altrimenti L1 (attaccata al generatore) alimenta L2 e L3 attraverso l'avvolgimento del motore. Ne risultano tensioni strane sul resto dei carichi. E per lo stesso motivo il commutatore deve essere quadripolare (non basta commutare L1).
Non ho capito questo punto...
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Franco012 il 26 mag 2025, 9:09, modificato 1 volta in totale.
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sonusfaber
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Immagino che in quadro ti ritrovi un interruttore magnetotermico (o magnetotermico differenziale) monofase per la protezione dei carichi della zona giorno (collegata su L2).
A valle di questo interruttore potresti far installare il commutatore manuale rete-gruppo.
In questo modo non dovrai intervenire sul fotovoltaico (è a monte) e non avrai i problemi citati da
boiler.
Con un commutatore manuale non sono necessarie altre accortezze (non risulta possibile l'alimentazione contemporanea dalle due sorgenti).
A valle di questo interruttore potresti far installare il commutatore manuale rete-gruppo.
In questo modo non dovrai intervenire sul fotovoltaico (è a monte) e non avrai i problemi citati da
Con un commutatore manuale non sono necessarie altre accortezze (non risulta possibile l'alimentazione contemporanea dalle due sorgenti).
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Danielex ha scritto:Immagino che in quadro ti ritrovi un interruttore magnetotermico (o magnetotermico .
nel quadro principale c'è un MT 4x63A con funzioni di DG
Le sue uscite alimentano una batteria di MT dedicati ai vari circuiti MONOfase
- Fotovoltaico, 40A
- Zona giorno, 40A
- Zona notte, 40A
- Magazzino, 40A
- Box auto, 10A
- Taverna, 20A
ed il circuito TRIfase della
- Wallbox, 63A
quindi... se piazzo il generatore nel magazzino, porto una linea sin dentro al quadro generale
metto un commutatore MONOfase valle della linea ZONA GIORNO e li entro colla linea del generatore?
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sonusfaber
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Esatto, commutatore monofase a valle dell'interruttore MT 40 A "zona giorno".
In ingresso al commutatore avrai la linea predetta e la linea in arrivo dal GE.
QUesta configurazione è molto semplice e funzionale, non avrai problemi con il FV e non avrai problemi di tensioni indotte come puntualizzato da
boiler.
Il commutatore, personalmente (secondo il mio gusto), lo metterei fuori dal quadro, a fianco o sotto.

In ingresso al commutatore avrai la linea predetta e la linea in arrivo dal GE.
QUesta configurazione è molto semplice e funzionale, non avrai problemi con il FV e non avrai problemi di tensioni indotte come puntualizzato da
Il commutatore, personalmente (secondo il mio gusto), lo metterei fuori dal quadro, a fianco o sotto.

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Avevo già risposto: non ho capito il discorso delle tensioni indotte.
Grazie di tutto
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sonusfaber
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Forse non avendo taggato boiler, non ha visto la mia domanda...
@boiler, non ho capito questo discorso che facevi.
Sebbene non applicabile al mio caso, mi faceva piacere capire.
Grazie.
boiler ha scritto:Se hai carichi trifase direi che vanno sezionati. Altrimenti L1 (attaccata al generatore) alimenta L2 e L3 attraverso l'avvolgimento del motore. Ne risultano tensioni strane sul resto dei carichi. E per lo stesso motivo il commutatore deve essere quadripolare (non basta commutare L1)
@boiler, non ho capito questo discorso che facevi.
Sebbene non applicabile al mio caso, mi faceva piacere capire.
Grazie.
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sonusfaber
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L'avevo vista, poi mi son detto "rispondo piú tardi" e sappiamo tutti come funzionano queste cose
Il problema si può schematizzare come segue:
La linea in rosso è un percorso valido per la corrente. Questo porta a diversi problemi:
- L2 è sotto tensione benché "ufficialmente" non alimentata. Può essere un problema di sicurezza
- gli utenti sulle altre fasi sono "alimentati" a tensioni che non sono quelle corrette o su un numero incompleto di fasi. Possono danneggiarsi.
Boiler
Il problema si può schematizzare come segue:
La linea in rosso è un percorso valido per la corrente. Questo porta a diversi problemi:
- L2 è sotto tensione benché "ufficialmente" non alimentata. Può essere un problema di sicurezza
- gli utenti sulle altre fasi sono "alimentati" a tensioni che non sono quelle corrette o su un numero incompleto di fasi. Possono danneggiarsi.
Boiler
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