Buongiorno a tutti, devo proteggere un controsoffitto alto circa 1,92 m, quindi locale a sé stante. Il controsoffitto presenta tegoli a con elemento sporgente di 75 cm, quindi l'elemento sporgente è circa il 39 % dell'altezza massima del locale, il mio controsoffitto, quindi secondo la norma UNI 9795 ogni singolo riquadro è un locale a sé stante, pensavo a rilevazione con ASD, ma questo vuol dire installare 10/12 centrali ASD a doppio canale. Per evitare tutto ciò posso installare i sensori lineari trasversali al tegolo?
Non posso installarli entro il 15% dell'altezza massima locale, pensavo quindi di usare il punto 5.4.7, qualora non sia possibile rispettare i parametri di installazione sopra esposti è necessaria l'installazione addizionale del 50% dei rivelatori normalmente previsti, con un minimo di due per campata.
Grazie
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[2] Re: Rilevatori lineari
Sì, adotterei la stessa soluzione. Ma prima ancora valuterei se effettivamente ho necessità di sorvegliare quella zona.
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[4] Re: Rilevatori lineari
Cescu30 ha scritto:Secondo quello che capisco io, nel momento che il controsoffitto ha un' altezza maggiore di 1,5 m è un locale a sé stante, quindi lo devo sorvegliare.
E' il progettista che definisce le aree da sorvegliare. Quell'area è effettivamente un locale a sé stante, se non c'è carico d'incendio, materiale combustibile, impianti elettrici o altri sorgenti d'innesco, posso valutare il rischio e non sorvegliarla.
Anche tenendo conto di quanto previsto dal art. 5.1.3 UNI 9795:
Possono essere non direttamente sorvegliate dai rivelatori le seguenti parti, qualora non contengano sostanze infiammabili, rifiuti, materiali combustibili e cavi elettrici, ad eccezione, per questi ultimi, di quelli strettamente indispensabili all'utilizzazione dell'illuminazione dei locali:
[...]
- spazi nascosti, compresi quelli sopra i controsoffitti e sotto i pavimenti sopraelevati che:
- siano totalmente rivestiti all'interno o costituiti almeno con materiale di classe A2 e A2FL secondo la UNI EN 13501-1 e
- se contengano cavi che abbiano a che fare con sistemi di emergenza e siano resistenti al fuoco per almeno 30 min secondo la CEI EN 50200 e abbiano classe di reazione al fuoco idonea all'ambiente dove sono installati;
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[6] Re: Rilevatori lineari
blueice80 ha scritto:Un alternativa potrebbe essere il cavo termosensibile.
Sì, ottimo suggerimento.
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[7] Re: Rilevatori lineari
Nella posizione indicata vedo complessa la installazione. tante barriere chiedono uno spazio "libero" di circa 50 cm rispetto al fascio ideale (filo teso TX-RX). alcune si riesci a limitare lo stesso a a 25 (che significa comunque un "sigaro" che nella parte centrale t interferisce con le coste)
per il cavo termosensibile.. da lettura stringente della ultima 9795 per la sorveglianza dei locali mi pare sia praticamente sempre necessario il cavo ripristinabile, con costi importati.
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[8] Re: Rilevatori lineari
ferri ha scritto:per il cavo termosensibile.. da lettura stringente della ultima 9795 per la sorveglianza dei locali mi pare sia praticamente sempre necessario il cavo ripristinabile, con costi importati.
Sostanzialmente per la protezione in ambiente si richiede un rivelatore di calore con classe di risposta A1 o A2. Il cavo non ripristinabile non rientra in questa classe di risposta. Ma se considero l'ambiente privo di materiale combustibile e sorgenti d'innesco, l'installazione del cavo non resettabile diventa una precauzione aggiuntiva con un costo/benefici accettabile.
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[9] Re: Rilevatori lineari
Mike ha scritto:Cescu30 ha scritto:Secondo quello che capisco io, nel momento che il controsoffitto ha un' altezza maggiore di 1,5 m è un locale a sé stante, quindi lo devo sorvegliare.
E' il progettista che definisce le aree da sorvegliare. Quell'area è effettivamente un locale a sé stante, se non c'è carico d'incendio, materiale combustibile, impianti elettrici o altri sorgenti d'innesco, posso valutare il rischio e non sorvegliarla.
Anche tenendo conto di quanto previsto dal art. 5.1.3 UNI 9795:
Possono essere non direttamente sorvegliate dai rivelatori le seguenti parti, qualora non contengano sostanze infiammabili, rifiuti, materiali combustibili e cavi elettrici, ad eccezione, per questi ultimi, di quelli strettamente indispensabili all'utilizzazione dell'illuminazione dei locali:
[...]
- spazi nascosti, compresi quelli sopra i controsoffitti e sotto i pavimenti sopraelevati che:
- siano totalmente rivestiti all'interno o costituiti almeno con materiale di classe A2 e A2FL secondo la UNI EN 13501-1 e
- se contengano cavi che abbiano a che fare con sistemi di emergenza e siano resistenti al fuoco per almeno 30 min secondo la CEI EN 50200 e abbiano classe di reazione al fuoco idonea all'ambiente dove sono installati;
SI ma questo vale controsoffitti con altezza inferiore a 1,5 m. Se l'altezza è maggiore la UNI 9795 lo considera un locale a sé stante. Ci saranno impianti elettrici, meccanici, dati, ecc...., infatti ho già chiesto che tipo d'impianto meccanico, perché ho paura che interferisca con i rilevatori lineari.
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[10] Re: Rilevatori lineari
blueice80 ha scritto:Dentro il controsoffitto ci sono impianti?
Un alternativa potrebbe essere il cavo termosensibile.
Si ci sono impianti. Per il cavo termosensibile ci rifletto un po', conosco molto poco e non so il costo.
Comunque ora c'è un altro problema, la pendenza. Il controsoffitto parte da H=1,92 m e arriva a H=0,6 m.

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