arien ha scritto:Non credo che sia una questione di valutazione suscettibile a considerazione del progettista ma un vero obbligo normativo che in Italia non vedo rispettato negli ultimi progetti che ho visionato e relativi a luoghi marci.
Non è così per i seguenti motivi:
1. le norme tecniche non sono obbligatorie e nemmeno un obbligo di legge, eccetto quelle espressamente citate nella legge stessa e di conseguenza la norma tecnica diventa gratuita (vedi CEI 0-2; 0-16) perché allegato legislativo
2. l'unico obbligo da rispettare è il raggiungimento della "regola dell'arte" L. 186/68. Rispettando la norma tecnica ottieni la presunzione di conformità, se non la rispetti hai l'onere della prova dimostrando che hai lo stesso adempiuto al raggiungimento della "regola dell'arte" con altri provvedimenti
3. Il progettista è sovrano nella progettazione, così come l'installatore è sovrano nell'installazione, con l'unico dovere del raggiungimento della "regola dell'arte".

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