Analisi schema elettrico mixer audio
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Anche lì! Tutti i segnali hanno una resistenza in serie. Poiché l'operazionale sommatore crea una massa virtuale con la corrente di controreazione, che mantiene a zero la tensione sul "-", ogni sorgente produce una sua corrente pari alla tensione del segnale diviso la resistenza in serie. Le correnti si sommano e il sommatore produce in uscita una tensione proporzionale alla somma delle correnti.
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Datman ha scritto:Anche lì! Tutti i segnali hanno una resistenza in serie. Poiché l'operazionale sommatore crea una massa virtuale con la corrente di controreazione, che mantiene a zero la tensione sul "-", ogni sorgente produce una sua corrente pari alla tensione del segnale diviso la resistenza in serie. Le correnti si sommano e il sommatore produce in uscita una tensione proporzionale alla somma delle correnti.
Ok, vediamo se ho capito
La linea/morsetto LEFT dello schema con operazionale 4580 dello sheet 4 e' il punto "a massa virtuale" del sommatore invertente. Ora ciascuna linea LEFT di quelle dei moduli negli sheet 1-3 (es MIC/Line module) puo' esser sempre rappresentata con un generatore di Thevenin con resistenza serie. Ovviamente queste resistenze serie di uscita dei moduli (che nel caso specifico "confluiscono" sulla linea LEFT) sono tutte uguali tra di loro.
Pertanto di fatto ci ritroviamo nella situazione del sommatore invertente come descritta nel link che avevi postato. Ovviamente sull'uscita dei moduli degli sheet 1-3 sono presenti condensatori di disaccoppiamento della DC per cui in reata' quanto detto sopra si applica alle componenti dinamiche di segnale.
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Altra cosa: nel mixer alcune regolazioni di livello sono realizzate con potenziometro rotativo mentre altre con un fader (es livello uscita Main mix bus LR). E' solo una questione di "gusto/visiva" oppure ci sono reali ragioni tecniche per preferire in alcuni casi il fader ?
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Intendi potenziometri a slitta? Sono solo regolabili più finemente e il livello a cui sono regolati è ben leggibile.
Inoltre, i potenziometri a slitta affiancati sono regolabili indipendentemente oppure possono essere accoppiati con un apposito accoppiatore di plastica o con del nastro telato.
Inoltre, i potenziometri a slitta affiancati sono regolabili indipendentemente oppure possono essere accoppiati con un apposito accoppiatore di plastica o con del nastro telato.
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Beh, i potenziometri a slitta sono molto più ingombranti 
Non è per quello, i potenziometri rotativi sono dedicati ai controlli che vengono regolati in fase di check e poi generalmente non più toccati, i potenziometri a slitta a quelli che possono dover essere variati più o meno frequentemente durante l'esecuzione.
Non è per quello, i potenziometri rotativi sono dedicati ai controlli che vengono regolati in fase di check e poi generalmente non più toccati, i potenziometri a slitta a quelli che possono dover essere variati più o meno frequentemente durante l'esecuzione.
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claudiocedrone
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Quel mixerino ce l'ho da quasi vent'anni e gli ho fatto un po' di modifiche:
- ausiliaria commutabile pre/post con un commutatore analogico;
- uscita tape fissa e attenuata;
- fori per il raffreddamento dei regolatori;
- modifica dei passa alto per una risposta senza risonanza;
- led di clipping di canale sia pre che post fader (perché il fader può andare oltre 0dB!)
- commutazione dell'uscita cuffia pre/post fader, per poter sentire bene in cuffia anche se si è costretti a tenere l'uscita bassa.
- ausiliaria commutabile pre/post con un commutatore analogico;
- uscita tape fissa e attenuata;
- fori per il raffreddamento dei regolatori;
- modifica dei passa alto per una risposta senza risonanza;
- led di clipping di canale sia pre che post fader (perché il fader può andare oltre 0dB!)
- commutazione dell'uscita cuffia pre/post fader, per poter sentire bene in cuffia anche se si è costretti a tenere l'uscita bassa.
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Se capisco bene, con riferimento allo schema dello sheet 4, hai aggiunto un commutatore pre/post la regolazione AUX SEND data dal potenziometro rotativo VR17A da 50k logaritmico (G). Corretto ?Datman ha scritto:Quel mixerino ce l'ho da quasi vent'anni e gli ho fatto un po' di modifiche:
- ausiliaria commutabile pre/post con un commutatore analogico;
P.s. in realta' nello schema sheet 4 c'e' proprio una line denominata AUXOUT...
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No. Il Pre/Post delle ausiliarie dei mixer si riferisce al fatto che il segnale da inviare alla mandata ausilliaria sia prelevato prima o dopo il fader di canale.
Se l'ausiliaria è usata per una spia (o delle spie), il segnale deve essere prelevato prima, in maniera che il livello nelle spie sia indipendente da ulteriori regolazioni del fader effettuate dal fonico, in maniera che i musicisti non sentano variazioni rispetto al livello concordato durante le prove.
Se, invece, l'ausiliaria è usata per gli effetti, il livello mandato agli effetti deve sempre essere proporzionale al livello del segnale in uscita, fino ad azzerarsi se il canale viene chiuso. Pensa per esempio se a un cantante, finito il brano, gli venisse chiuso il microfono mentre parla con i musicisti ma si continuasse a sentire il riverbero della sua voce...
Per la commutazione, normalmente vengono usati potenziometri doppi per le mandate aux di canale: uno prima e uno dopo il fader di canale. Quindi viene fatta una somma dei Pre e una somma dei Post e un semplice commutatore permette di inviare in uscita l'una o l'altra (che, comunque, sarebbero entrambe disponibili!). Nel caso della modifica, invece, i potenziometri sono singoli e il sistema più semplice per raggiungere lo scopo è stato usare un integrato commutatore analogico (credo di aver usato un MAX335) per commutare i segnali all'ingresso dei potenziometri Aux di ciascun canale fra Pre e Post fader di canale. Un piccolo interruttore a slitta permette di scegliere se ai potenziometri Aux devono arrivare i segnali da prima o dopo il fader del canale relativo.
Se l'ausiliaria è usata per una spia (o delle spie), il segnale deve essere prelevato prima, in maniera che il livello nelle spie sia indipendente da ulteriori regolazioni del fader effettuate dal fonico, in maniera che i musicisti non sentano variazioni rispetto al livello concordato durante le prove.
Se, invece, l'ausiliaria è usata per gli effetti, il livello mandato agli effetti deve sempre essere proporzionale al livello del segnale in uscita, fino ad azzerarsi se il canale viene chiuso. Pensa per esempio se a un cantante, finito il brano, gli venisse chiuso il microfono mentre parla con i musicisti ma si continuasse a sentire il riverbero della sua voce...
Per la commutazione, normalmente vengono usati potenziometri doppi per le mandate aux di canale: uno prima e uno dopo il fader di canale. Quindi viene fatta una somma dei Pre e una somma dei Post e un semplice commutatore permette di inviare in uscita l'una o l'altra (che, comunque, sarebbero entrambe disponibili!). Nel caso della modifica, invece, i potenziometri sono singoli e il sistema più semplice per raggiungere lo scopo è stato usare un integrato commutatore analogico (credo di aver usato un MAX335) per commutare i segnali all'ingresso dei potenziometri Aux di ciascun canale fra Pre e Post fader di canale. Un piccolo interruttore a slitta permette di scegliere se ai potenziometri Aux devono arrivare i segnali da prima o dopo il fader del canale relativo.
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Datman ha scritto:No. Il Pre/Post delle ausiliarie dei mixer si riferisce al fatto che il segnale da inviare alla mandata ausilliaria sia prelevato prima o dopo il fader di canale.
Ok, quindi la modifica si applica direttamente a ciascuno/alcuni dei canali (qui il fader di canale e' in realta' il potenziometro di canale con label "LEVEL" sul pannello frontale del mixer).
Datman ha scritto:Se l'ausiliaria è usata per una spia (o delle spie), il segnale deve essere prelevato prima, in maniera che il livello nelle spie sia indipendente da ulteriori regolazioni del fader effettuate dal fonico, in maniera che i musicisti non sentano variazioni rispetto al livello concordato durante le prove.
Scusa l'ignoranza...cosa e' una spia ?
Datman ha scritto:Pensa per esempio se a un cantante, finito il brano, gli venisse chiuso il microfono mentre parla con i musicisti ma si continuasse a sentire il riverbero della sua voce...
Qui intendi chiuso il microfono portando a zero il potenziometro "LEVEL" del relativo canale (ovvero tutto ruotato in senso antiorario).
Datman ha scritto:Nel caso della modifica, invece, i potenziometri sono singoli e il sistema più semplice per raggiungere lo scopo è stato usare un integrato commutatore analogico (credo di aver usato un MAX335) per commutare i segnali all'ingresso dei potenziometri Aux di ciascun canale fra Pre e Post fader di canale. Un piccolo interruttore a slitta permette di scegliere se ai potenziometri Aux devono arrivare i segnali da prima o dopo il fader del canale relativo.
Ok, qui il potenziometro Aux di ciascun canale di cui parli dovrebbe essere il potenziometro di canale con label "FX" sul pannello frontale del mixer (ad es per il canale/channel 1 dovrebbe corrispondere al potenziometro VR24A da 50k logaritmico dello schema sheet 1).
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