Etemenanki ha scritto: ...non dovrebbero allora in tali situazioni, queste persone che fanno danni, essere ritenuti colpevoli dei danni che fanno, e pagare per essi?
Dovrebbero appunto... e legalmente (finché non vengono stravolte le leggi, come stanno facendo da decenni in Italia ma non solo) lo sono anche. Tuttavia se la popolazione non esercita una sorveglianza attiva sui propri governanti (e sulle classi dominanti che li esprimono) la legalità, con un mezzo o con l'altro, finisce rapidamente in secondo piano. Questo avviene anche in paesi molto più solidi e forti del nostro dal punto di vista giuridico e istituzionale, figurati in Italia dove ormai qualunque bandito non solo resta impunito ma può pure essere liberamente eletto e immesso nelle istituzioni a scardinare la legalità dal loro interno.
Una sorveglianza democratica attiva dicevo, che richiede una partecipazione popolare altrettanto attiva che però, per stare in piedi, deve reggersi su fondamenti e orizzonti culturali un filo più solidi ed estesi del trittico Calcio, Macchina e Figa (con aggiunta dei social in rete) che domina non solo indisturbato ma addirittura glorificato nel nostro come in molti altri paesi.

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