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Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

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[21] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 28 ago 2025, 14:45

Mi pare evidente che nella tua situazione sarebbe meglio cambiare lavoro.

Giovanni123 ha scritto:Per ora mi sembra di tenere un buon ritmo, ho superato gli esami del girone infernale di matematica (gli esami di analisi, algebra lineare, probabilità e statistica e analisi complessa). In più altri esami come chimica e il primo di economia.
Mi concentro più sul percorso che sulla meta. L'obbiettivo è quello e so che ci arriverò :ok:


Se però la tua situazione lavorativa è comunque sopportabile per 1 o 2 anni e ti permette di portare avanti gli studi, io magari proverei a vedere se è il caso di cambiare subito oppure di aspettare la laurea. Per me la cosa avrebbe molti vantaggi, non ultimo il fatto che con una laurea in tasca potrebbe darti qualche asso nella manica in più quando manderai in giro i tuoi CV. Ovviamente puoi adottare questa strategia se sai che la meta è a portata di mano e puoi giudicare di riuscire a resistere il tempo necessario e se non ci sono rischi immediati come un burnout.

Inoltre non è detto che una nuova posizione lavorativa con tutto il lavoro iniziale che ti richiederà si concilierà bene con gli studi, i quali potrebbero essere rallentati.

Invece, se ti mancano (che ne so) 5 o 6 anni, non è una prospettiva fattibile.

Inoltre, anche rimanendo nella stessa azienda, avere la laurea ti porterà magari qualche vantaggio nella negoziazione. E se te ne andrai perché non sarai riuscito ad ottenere quanto desideri, avrai un'ottima ragione formale per farlo. E' sempre bene lasciare un buon ricordo dietro di se, meglio evitare di andarsene sbattendo la porta.
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[22] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 28 ago 2025, 15:17

DarwinNE ha scritto:Inoltre non è detto che una nuova posizione lavorativa con tutto il lavoro iniziale che ti richiederà si concilierà bene con gli studi, i quali potrebbero essere rallentati.

sonusfaber ha scritto:secondo me l'OP è un po' confuso e ha molta carne al fuoco.
Penso che come dici tu convenga tenersi il lavoro ancora un po', il minimo indisp. per finire gli studi, portando a casa la pagnotta e prendedolo un po' più con serenità e poi si cambia.

lelerelele ha scritto:alla base però è sbagliato continuare se non ti piace, a meno che tu dia una impronta diversa alle tue aspettative, focalizzando la tua vita su altre cose, e tenendo il lavoro come una cosa di poco conto che serva solo a portare a casa la pagnotta


E avete tutti assolutamente ragione. La questione del "sai cosa lasci, ma non sai cosa trovi" è chiaramente da tenere di conto. Però sta iniziando a diventare "dato che sai cosa lasci, magari trovi qualcosa di meglio". Non è facile ovviamente e genera molta confusione in testa, specialmente con mutuo sulle spalle e famiglia da sostenere: fossi da solo, avrei chiuso con questa ditta già da tempo e mi sarei trasferito, ma la vita fortunatamente non gira solo attorno al lavoro. Certo a lavoro ci vivi per buona parte del giorno.

Sul discorso di lavorare per portare a casa la pagnotta, facendo il proprio senza troppe pretese: vero anche questo, ma non è affatto facile in certi ambiti. Se fai un lavoro di tipo più o meno intellettuale, dove comunque vieni interpellato quotidianamente per togliere castagne dal fuoco, è difficile lavorare "a filo di gas". Non è come essere al centralino della megaditta a fissare gli appuntamenti per il megadirettore galattico.
Negli anni sono cambiato tanto, evito di buttarmi a capofitto in certe questioni e lascio decantare molto prima di agire, ma la situazione che descrivevo all'inizio è che proprio ti trascinano in mezzo e non puoi fare niente.

Per dirvi come la penso io attualmente, è certo che porterò avanti lo studio a qualunque costo, ma non lo voglio vedere come la mia ancora di salvezza da questo lavoro. Si rischia di dare troppa importanza a una cosa, facendola diventare un "simbolo" mentalmente.
Parallelamente, voglio cercare di chiarire certi aspetti interni entro breve, altrimenti inizierò a valutare seriamente pro e contro di cambiare lavoro e studiare facendo un lavoro nuovo.
Mi preoccupa il dover sostenere l'impegno mentale di studiare e imparare come funzionano le cose in una nuova ditta, ma vogliamo parlare dell'impegno che ci vuole a sostenere questa situazione?
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[23] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto Utentesonusfaber » 28 ago 2025, 15:43

Giovanni123 ha scritto:Per dirvi come la penso io attualmente, è certo che porterò avanti lo studio a qualunque costo, ma non lo voglio vedere come la mia ancora di salvezza da questo lavoro. Si rischia di dare troppa importanza a una cosa, facendola diventare un "simbolo" mentalmente.
Parallelamente, voglio cercare di chiarire certi aspetti interni entro breve, altrimenti inizierò a valutare seriamente pro e contro di cambiare lavoro e studiare facendo un lavoro nuovo.
Mi preoccupa il dover sostenere l'impegno mentale di studiare e imparare come funzionano le cose in una nuova ditta, ma vogliamo parlare dell'impegno che ci vuole a sostenere questa situazione?


Perdonami se cerco di darti un consiglio spassionato, ma il pezzo di carta non la tua ancora di salvezza, piuttosto è la chiave per cambiare in meglio.

Cercando di avere uovo e gallina, non vorrei che finissi per non avere ne uno ne l'altra e poi spero proprio che tu non guardi alla laurea solo per cultura personale ma come chiave per migliorare (a 35 anni con lavoro mutuo e famiglia penso che la laurea per motivi di cultura personale non sia applicabile).
Se tu cambi lavoro adesso, per un po' dovrai mettere un po' in secondo piano lo studio perché avrai necessariamente la testa altrove e poi non sai come ti ritrovi con lo studio se perdi il ritmo.

Quanto ti manca per finire? non mi interessano gli anni ma che ne so... gli esami? quanti?
Altra domanda: senza il tuo redditi da lavoro, quanto riesci a campare sfruttando tutto quello che hai? Genitori, moglie, etc. etc.?
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[24] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 28 ago 2025, 16:00

Potresti cercare di "combattere" chi mette alla prova la tua pazienza sistematicamente e con argomenti validi portandolo a pensarci due volte prima di coinvolgere il prossimo.
Anche se difficile da realizzare pienamente una giusta dose di autorevolezza ( visto che non sei alle prime armi) non guasta.

Riguardo al cambiamento è vero che in le aziende saranno sicuramente diverse ma è probabile che le differenze sostanziali non siano poi molte.
La cosa fondamentale e avere un buon rapporto tra colleghi e cercare di mantenerlo nel tempo nonostante le immancabili difficoltà.
Ciao
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[25] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 28 ago 2025, 16:14

sonusfaber ha scritto:Perdonami se cerco di darti un consiglio spassionato, ma il pezzo di carta non la tua ancora di salvezza, piuttosto è la chiave per cambiare in meglio.

Cercando di avere uovo e gallina, non vorrei che finissi per non avere ne uno ne l'altra e poi spero proprio che tu non guardi alla laurea solo per cultura personale ma come chiave per migliorare (a 35 anni con lavoro mutuo e famiglia penso che la laurea per motivi di cultura personale non sia applicabile).
Se tu cambi lavoro adesso, per un po' dovrai mettere un po' in secondo piano lo studio perché avrai necessariamente la testa altrove e poi non sai come ti ritrovi con lo studio se perdi il ritmo.

Quanto ti manca per finire? non mi interessano gli anni ma che ne so... gli esami? quanti?
Altra domanda: senza il tuo redditi da lavoro, quanto riesci a campare sfruttando tutto quello che hai? Genitori, moglie, etc. etc.?


Figurati, perdonami di cosa? :lol:
Quello che scrivi è esattamente ciò che penso: si, la laurea può essere un valido strumento e infatti ho scelto un corso che ho reputato facilmente "vendibile" in vari ambiti, invece che uno "scienze della comunicazione" che magari avrei potuto fare per cultura personale, ma difficilmente spendibile in ambito tecnico.
Riguardo al percorso, sono al 35% seguendo la progressione dei CFU. Poco o giusto? Non mi interessa, il ritmo è questo e finora ho trovato il corso molto stimolante. Sono soddisfatto dei risultati.

stefanopc ha scritto:Potresti cercare di "combattere" chi mette alla prova la tua pazienza sistematicamente e con argomenti validi portandolo a pensarci due volte prima di coinvolgere il prossimo.
Anche se difficile da realizzare pienamente una giusta dose di autorevolezza ( visto che non sei alle prime armi) non guasta.

E' quello che sto cercando di fare quotidianamente, ma la mia pazienza è messa a dura prova continuamente. Il problema è quando ti confronti con gente che non capisce i tuoi argomenti validi e li percepisce solo come un tuo modo di scansare il lavoro che ti è stato chiesto di fare e che, secondo loro, sarebbe giusto che tu facessi.
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[26] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto Utentealev » 28 ago 2025, 17:26

Giovanni123 ha scritto:Il problema è quando ti confronti con gente che non capisce i tuoi argomenti validi e li percepisce solo come un tuo modo di scansare il lavoro che ti è stato chiesto di fare e che, secondo loro, sarebbe giusto che tu facessi.

Questo è un problema che puoi risolvere solo tu

In generale, la mentalità delle persone non si può cambiare, questa è la regola per qualunque persona con cui sei in contatto

Ci possono essere persone con cui hai buoni rapporti ed altre all'opposto e poi tutte i possibili rapporti intermedi tra i due estremi

Questo per dire che, non avendo tu riscontri effettivi che la persona controparte capisce i tuoi argomenti e partecipa al tuo discorso, allora non hai scelta diversa dal cambiare il tuo lavoro e azienda
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[27] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteAria » 29 ago 2025, 14:59

Nella vita ogni tanto bisogna anche agire di istinto, non puoi fare tutto a tavolino perché tanto non si analizza tutto e qualcosa sfugge sempre oppure ci sono dei fattori esterni ma uno dei problema più importante è che si perde un po' il senso della vita.
Questo scritto di Martha Medeiros è molto bello e potrebbe farti riflettere:

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sé stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida
felicità.
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[28] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 30 ago 2025, 7:44

Giovanni123 ha scritto: Spesso devo scendere a compromessi su richieste borderline con la normativa

Questa cosa in ogni caso te la sconsiglio caldamente, anche se non sei legalmente responsabile se succede qualcosa potrebbero comunque essere scocciature.
A richieste che ritieni non perfettamente a norma dal punto di vista della sicurezza è necessario rispondere con un rigido "no"
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[29] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 30 ago 2025, 14:55

SediciAmpere ha scritto: in ogni caso te la sconsiglio caldamente, anche se non sei legalmente responsabile se succede qualcosa potrebbero comunque essere scocciature.

Pur essendo d'accordo, non e sempre così facile, specie se si lavora da dipendente e non si ha appunto la responsabilità diretta, qualcuno al di sopra prende le decisioni.
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[30] Re: Chiedo consigli sulla mia situazione lavorativa

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 1 set 2025, 8:45

SediciAmpere ha scritto:A richieste che ritieni non perfettamente a norma dal punto di vista della sicurezza è necessario rispondere con un rigido "no"

Da dipendente e in questo contesto, punto i piedi per cose che sono strettamente legate al buon senso e alla sicurezza diretta: se mi chiedono di progettare una distribuzione a sbarre non protetta su un quadro apribile da chiunque, lì ovviamente mi faccio una risata e dico di no. Scatenando il disappunto di chi me l'ha chiesto e ricevendo risposte del tipo "...ma tizio della nostra filiale in India l'ha fatto e non si è lamentato nessuno..."

lelerelele ha scritto:Pur essendo d'accordo, non e sempre così facile, specie se si lavora da dipendente e non si ha appunto la responsabilità diretta, qualcuno al di sopra prende le decisioni.


Se vedo che proprio non si vuole capire, nel dubbio scrivo una mail dove spiego il mio punto di vista e la tengo da parte per dimostrare che almeno io non ero d'accordo.
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