leggo spesso che parlate di luoghi marcio di tipo A, C ecc..
dove trovate questa classificazione? sulla 64-8/7 io non la vedo...
io sto cercando di capire se una stalla è da classificarsi come luogo MARCIO....
luogo MARCIO
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[2] Re: luogo MARCIO
I "vecchi" del mestiere come il sottoscritto parlano ancora di luoghi marci di tipo A, B e C, in realtà non esistono più e sono stati sostituiti da:
- luoghi marci come da 751.03.2 = ex tipo A
- luoghi marci come da 751.03.3 = ex tipo B
- luoghi marci come da 751.03.4 = ex tipo C
Come vedi ce la mettono tutta i normatori per complicare le cose semplici...
- luoghi marci come da 751.03.2 = ex tipo A
- luoghi marci come da 751.03.3 = ex tipo B
- luoghi marci come da 751.03.4 = ex tipo C
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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[3] Re: luogo MARCIO
Danielex ha scritto:leggo spesso che parlate di luoghi marcio di tipo A, C ecc..
dove trovate questa classificazione? sulla 64-8/7 io non la vedo...
io sto cercando di capire se una stalla è da classificarsi come luogo MARCIO....
Non la vedi perché ... non c'è più.
Nelle precedenti edizioni gli ambienti erano classificati in determinati articoli (da 751.03.1 a 751.03.3) che rimandavano ai rispettivi allegati A,B e C (da cui il gergo "tipo A" ecc.).
Nell'ultima edizione della Norma gli allegati sono spariti e gli ambienti sono, rispettivamente, quelli riportati agli articoli:
751.03.2 - ambienti a maggior rischio in caso di incendio per l'elevata densità di affollamento o per l'elevato tempo di sfollamento o per l'elevato danno ad animali e cose [ex tipo A]
751.03.3 - ambienti a maggior rischio in caso di incendio in quanto aventi strutture portanti combustibili [ex tipo B]
751.03.4 - ambienti a maggior rischio in caso di incendio per la presenza di materiale infiammabile o combustibile in lavorazione, convogliamento, manipolazione o deposito di detti materiali [ex tipo C]
Potrebbe darsi che il tuo ambiente sia di tipo A ma bisogna vedere il caso specifico.
Rammento che la classificazione dei luoghi è un obbligo in capo al datore di lavoro (ex DL 81/08) e il committente dovrebbe consegnarla al progettista elettrico come dato di ingresso per la progettazione, a meno che non vi sia incarico specifico.
Saluti
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[4] Re: luogo MARCIO
Mike ha scritto:I "vecchi" del mestiere come il sottoscritto parlano ancora di luoghi marci di tipo A, B e C, in realtà non esistono più e sono stati sostituiti da:
- luoghi marci come da 751.03.2 = ex tipo A
- luoghi marci come da 751.03.3 = ex tipo B
- luoghi marci come da 751.03.4 = ex tipo C
Come vedi ce la mettono tutta i normatori per complicare le cose semplici...
Birbante!
Mentre io mi attardavo a mettere in bella forma il tutto, tu avevi già emesso il verdetto (mi hai bruciato per due minuti scarsi...).
Non c'è niente da fare: oltre che bravissimo, anche velocissimo.
Salutissimi
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[5] Re: luogo MARCIO
benissimo ho capito.... farò come voi e li chiamerò anch'io di tipo A B o C... mi sembra più semplice e veloce...
adesso veniamo alla vera e propria classificazione:
sono d'accordo che dovrebbe essere il committente a fornirci queste informazioni.... ma raramente è così..
va bè lo faremo noi...
sappiamo tutti per quanto riguarda gli impianti elettrici i luoghi si classificano così:
- luogo ordinario
- luogo MARCIO
invece per quanto riguarda la prevenzione incendi e 81/08 è così:
- basso
- medio
- alto
Adesso come prima cosa io leggo su tuttonormel che i luoghi considerati come rischio di incendio medio o alto in valutazione dei rischi secondo 81/08 sono da considerarsi luogo MARCIO. siete d'accordo?
Poi come leggo sulla 64-8 devo considerare luogo MARCIO di tipo C un luogo in cui è richiesta una classe del compartimento >30.
Poi sono inoltre da considerarsi luogo MARCIO i luoghi soggetti a controllo dei VVF DM 16-2-82 (di che tipo sono qua non l'ho capito comunque fa lo stesso).
Luogo MARCIO di tipo B è chiaro.
E' il luogo MARCIO di tipo A che crea qualche problema, qua non ci sono criteri specifici per la sua individuazione, quindi è interamente a discrezione del progettista. In sostanza è una cosa abbastanza delicata...
cosa mi dite in proposito?
adesso veniamo alla vera e propria classificazione:
sono d'accordo che dovrebbe essere il committente a fornirci queste informazioni.... ma raramente è così..
va bè lo faremo noi...
sappiamo tutti per quanto riguarda gli impianti elettrici i luoghi si classificano così:
- luogo ordinario
- luogo MARCIO
invece per quanto riguarda la prevenzione incendi e 81/08 è così:
- basso
- medio
- alto
Adesso come prima cosa io leggo su tuttonormel che i luoghi considerati come rischio di incendio medio o alto in valutazione dei rischi secondo 81/08 sono da considerarsi luogo MARCIO. siete d'accordo?
Poi come leggo sulla 64-8 devo considerare luogo MARCIO di tipo C un luogo in cui è richiesta una classe del compartimento >30.
Poi sono inoltre da considerarsi luogo MARCIO i luoghi soggetti a controllo dei VVF DM 16-2-82 (di che tipo sono qua non l'ho capito comunque fa lo stesso).
Luogo MARCIO di tipo B è chiaro.
E' il luogo MARCIO di tipo A che crea qualche problema, qua non ci sono criteri specifici per la sua individuazione, quindi è interamente a discrezione del progettista. In sostanza è una cosa abbastanza delicata...
cosa mi dite in proposito?
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[6] Re: luogo MARCIO
sebago ha scritto:
Birbante!
Mentre io mi attardavo a mettere in bella forma il tutto, tu avevi già emesso il verdetto (mi hai bruciato per due minuti scarsi...).
Non c'è niente da fare: oltre che bravissimo, anche velocissimo.![]()
Salutissimi
Eheheheh! No, è solo questione di fattori di contemporaneità
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[7] Re: luogo MARCIO
Danielex ha scritto:sono d'accordo che dovrebbe essere il committente a fornirci queste informazioni.... ma raramente è così..![]()
va bè lo faremo noi...
OK, ma se proprio non riuscite a farvele pagare, quantomeno fatevele firmare per esplicita approvazione
Danielex ha scritto:Poi sono inoltre da considerarsi luogo MARCIO i luoghi soggetti a controllo dei VVF DM 16-2-82 (di che tipo sono qua non l'ho capito comunque fa lo stesso)
Il DM 16-2-82 non è altro che un elenco di attività (per esempio scuole, ospedali, magazzini, attività industriali, ecc.) che sono sottoposte, per quanto riguarda l'aspetto di prevenzione incendi, al controllo dei VVF. Tali attività sono soggette ad avere il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) che i VVF rilasciano dopo aver visionato il progetto di prevenzione incendi e aver dato parere favorevole all'esecuzione e, a struttura/impianto eseguito, aver fatto il sovralluogo e aver verificato che le misure antincendi realizzate siano conformi a quanto approvato e/o in generale ai criteri di prevenzione incendi.
Danielex ha scritto:Luogo MARCIO di tipo B è chiaro.
E' il luogo MARCIO di tipo A che crea qualche problema, qua non ci sono criteri specifici per la sua individuazione, quindi è interamente a discrezione del progettista. In sostanza è una cosa abbastanza delicata...
cosa mi dite in proposito?
Qualche criterio c'è: per esempio per le scuole (ma anche per altre attività) il criterio è dato dal numero delle persone contemporaneamente presenti; in alcuni casi la regola tecnica (un DM) detta le condizioni per la progettazione e l'esercizio degli impianti.
In altri casi, invece, la responsabilità è demandata al datore di lavoro (il progettista, a meno che non sia anche "classificatore", riceve il dato in ingresso). Qualche volta è semplice, altre no.
Per esempio, una residenza assistita per anziani fino a 15 posti letto non sarebbe soggetta al DM 16-02-82, e tuttavia, considerando l'elevato tempo di sfollamento potrebbe essere ugualmente un luogo MA.R.C.IO.
Anche nel tuo caso ("io sto cercando di capire se una stalla è da classificarsi come luogo MARCIO") bisogna ragionarci su, fare una valutazione del rischio e decidere di conseguenza.
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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[8] Re: luogo MARCIO
Il DM 16-2-82 non è altro che un elenco di attività (per esempio scuole, ospedali, magazzini, attività industriali, ecc.) che sono sottoposte, per quanto riguarda l'aspetto di prevenzione incendi, al controllo dei VVF. Tali attività sono soggette ad avere il CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) che i VVF rilasciano dopo aver visionato il progetto di prevenzione incendi e aver dato parere favorevole all'esecuzione e, a struttura/impianto eseguito, aver fatto il sovralluogo e aver verificato che le misure antincendi realizzate siano conformi a quanto approvato e/o in generale ai criteri di prevenzione incendi.
si si lo conosco dicevo solo che questi ambienti non li si può classificare come tipo A, B, o C....
Qualche criterio c'è: per esempio per le scuole (ma anche per altre attività) il criterio è dato dal numero delle persone contemporaneamente presenti; in alcuni casi la regola tecnica (un DM) detta le condizioni per la progettazione e l'esercizio degli impianti.
In altri casi, invece, la responsabilità è demandata al datore di lavoro (il progettista, a meno che non sia anche "classificatore", riceve il dato in ingresso). Qualche volta è semplice, altre no.
Per esempio, una residenza assistita per anziani fino a 15 posti letto non sarebbe soggetta al DM 16-02-82, e tuttavia, considerando l'elevato tempo di sfollamento potrebbe essere ugualmente un luogo MA.R.C.IO.
Anche nel tuo caso ("io sto cercando di capire se una stalla è da classificarsi come luogo MARCIO") bisogna ragionarci su, fare una valutazione del rischio e decidere di conseguenza.
sono d'accordo su tutto il problema è che le varie regole tecniche non mi dicono se è luogo MARCIO o meno... mi danno informazioni aggiuntive che però non mi aiutano a classificare il luogo..
il mio problema è che non ho esperienza in merito perciò mi trova davanti a scelte difficili e che possono avere molta influenza soprattutto sul costo di un impianto...
non voglio che pensiate che vi voglio far fare il lavoro per me, però voi come classifichereste questi ambienti:
-stalla con presenza di 25 capi di bestiame, piccole dimensioni;
- stalla con 50 capi di bestiAME, MEDIE DIMENSIONI
- ASILO NIDO CONTENENTE 25 BAmbini e 6 lavoratori
- centro diurno per assistenza disabili, capacità 20 utenti più 6 lavoratori;
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[9] Re: luogo MARCIO
Danielex ha scritto: il problema è che le varie regole tecniche non mi dicono se è luogo MARCIO o meno... mi danno informazioni aggiuntive che però non mi aiutano a classificare il luogo..
il mio problema è che non ho esperienza in merito perciò mi trova davanti a scelte difficili e che possono avere molta influenza soprattutto sul costo di un impianto...
non voglio che pensiate che vi voglio far fare il lavoro per me, però voi come classifichereste questi ambienti:
-stalla con presenza di 25 capi di bestiame, piccole dimensioni;
- stalla con 50 capi di bestiAME, MEDIE DIMENSIONI
- ASILO NIDO CONTENENTE 25 BAmbini e 6 lavoratori
- centro diurno per assistenza disabili, capacità 20 utenti più 6 lavoratori;
Premesso che la classificazione non è un procedimento univoco e che comunque deriva da una classificazione del rischio che abbisogna di dati specifici (quale bestiame? cavalli da corsa o galline? cosa significa piccole o medie dimensioni?, qual è la situazione strutturale, vale a dire le vie di esodo sono facilmente e rapidamente percorribili? o si trovano al quinto piano di un edificio?), provo a risponderti a spanne:
1 - boh (v. sopra)
2 - boh (v. sopra)
3 - Si
4 - Si
Ma sarei pronto a scommettere che, anche con l'aggiunta di altri dati, qualcun altro ti potrebbe dare indicazioni diverse dalle mie, con argomentazioni che non farebbero una piega.
Saluti
Sebastiano
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