Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Fronte quadro

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[1] Fronte quadro

Messaggioda Foto Utentedcarinci » 15 ott 2009, 8:55

Salve,

quando vado a realizzare un fronte quadro, dico disegnandolo attraverso i diversi programmi di disegno, nell'inserire gli interruttori, fusibili, e gli altri dispositivi, devo rispettare l'ordine che ho rappresentato sul disegno unifilare, oppure li posso ordinare in amniera diversa, andando a dare i nominativi per ciascuno?
Vi chiedo questo perché ho in mano dei progetti che seguono entrambe le soluzioni e non so se si tratta di casi particolari.

Grazie a tutti.

Saluti
Avatar utente
Foto Utentedcarinci
0 1 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 162
Iscritto il: 9 lug 2009, 13:11
Località: Frosinone

0
voti

[2] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto Utentesebago » 15 ott 2009, 19:59

dcarinci ha scritto:Salve,

quando vado a realizzare un fronte quadro, dico disegnandolo attraverso i diversi programmi di disegno, nell'inserire gli interruttori, fusibili, e gli altri dispositivi, devo rispettare l'ordine che ho rappresentato sul disegno unifilare, oppure li posso ordinare in amniera diversa, andando a dare i nominativi per ciascuno?
Vi chiedo questo perché ho in mano dei progetti che seguono entrambe le soluzioni e non so se si tratta di casi particolari.

Grazie a tutti.

Saluti



Mi permetto di darti una risposta "articolata" (chi mi conosce si farà un sacco di risate perche sa che l'essere prolisso è un mio maledetto viziaccio, ma non so resistere...).

Un bel po' di tempo fa sulla rivista Tuttonormel comparve un intervento di un certo ing. che chiedeva se, fra i documenti progettuali, fosse necessario inserire anche i "fronte quadro" e l'annesso dimensionamento della carpenteria.
Il buon Vito Carrescia, direttore della rivista e autorevole voce in materia di impianti elettrici, rispose in sostanza che, essendo il quadro un "prodotto elettrico", la responsabilità della scelta della carpenteria ricadeva in toto sul costruttore del quadro, il quale pertanto se ne prendeva anche gli onori decidendo quale fosse la più idonea (e pertanto infischiandosene di quanto il progettista poteva aver ipotizzato).

Il sottoscritto, invaso da perplessità, chiedeva maggiori lumi al Carrescia, e a corredo citavo una Guida CEI (manco a dirlo la CEI 0-2) nella quale fra i particolari costruttivi figurava in bella mostra anche una carpenteria con fronte quadro. Tanto più che, argomentavo, se si trattasse di un'opera pubblica, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge il progettista avrebbe non solo l'obbligo di definire nel dettaglio le opere da realizzare ma anche di darne una corretta valutazione economica e quest'ultima, senza la definizione della carpenteria, sarebbe solamente approssimativa.

Il Carrescia mi rispondeva nella stessa maniera precedente e pertanto confermava quanto già detto. Ricopio fedelmente la risposta di allora:
"
E' indubbio che il progettista dell'impianto debba fornire al progettista del quadro i dati di ingresso necessari per il progetto del quadro, quali ad esempio le apparecchiature che il quadro deve contenere, il valore della corrente di corto cuircuito presunta nel punto di installazione, i vincoli sulle dimensioni del quadro, ad esempio altezza o larghezza massima in base al luogo in cui è destinato, ecc.
E' altrettanto vero che il progettista del quadro potrebbe rinunciare all'incarico, qualora non riuscisse a rispettare uno di questi vincoli.
Quanto lei propone, a mio avviso, deriva dal passato, quando il progettista dell'impianto progettava anche il quadro e l'installatore eseguiva il tutto (era impiantista e quadrista, come accade spesso ancora oggi).
Presentemente, il progettista dell'impianto applica le norme impianti (ad es. CEI 64-8), il progettista del quadro le norme sui quadri (ad es. CEI 17-13/1) e ognuno è responsabile della propria parte.
L'esempio della Guida CEI 0-2 è a mio avviso fuorviante: è come dare, come esempio costruttivo di un impianto elettrico, il dispositivo di sgancio di un interruttore, il quale è un componente dell'impianto come il quadro.
Vito Carrescia

"

Che cosa aggiungere? che nonostante il buon Carrescia la mia perplessità è in buona parte rimasta: solitamente, fra i documenti progettuali che fornisco all'installatore, figura anche la carpenteria e il fronte quadro (almeno indicati come suggerimento e come elementi necessari e utili ad una valutazione economica).
Per l'ordine in cui tu metti nel disegno i dispositivi che hai previsto nello schema unifilare, non credo che ci sia una regola fissa: è però indubbio che ogni componente ha una sua funzione che la disposizione nel fronte quadro deve evidenziare. Sarebbe un brutto fronte quadro quello che vedrebbe un dispositivo generale "mischiato" insieme ai suoi derivati.
Del resto, per dirla con una battuta, i generali stanno da una parte e la truppa dall'altra.

Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,7k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2196
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[3] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto Utentedcarinci » 16 ott 2009, 8:25

Ti ringrazio, e non ti preoccupare se ti sei dilungato, è un piacere leggere nozioni cosi interessanti.

Grazie

Saluti
Avatar utente
Foto Utentedcarinci
0 1 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 162
Iscritto il: 9 lug 2009, 13:11
Località: Frosinone

0
voti

[4] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 17 ott 2009, 8:35

scusami Sebastiano ma sono completamente d'accordo con Carrescia. Come sai mi occupo di quadri elettrici , il progettista qualche volta fornisce un fronte quadro (spesso molto approssimativo) , il quadrista ti assicuro fa di tutto per rispettarlo se questo fronte quadro risponde a una logica definita. Però molte volte non è possibile riprodurlo fedelmentre in quanto il progettista dell'impianto elettrico non conosce approfonditamente il prodotto "quadro" e quindi non sà dove si possono fare passare le sbarre , come si deve segregare ect. Quindi prima di procedere alla costruzione si invia sempre uno schema di approvazione con fronte quadro , il progettista valuta se poi gli stà bene o meno. Comunque ti assicuro che si cerca sempre di andare incontro alle richieste del progettista ma a volte non è proprio possibile , poi bisogna considerare anche l'installatore che dovrà collegare i cavi al quadro, se non si lascia un adeguato spazio per le sue esigenze (praticamente mai considerate dal progettista) egli non sarà in grado di attestare le sue corde che arrivano dall'impianto al quadro o in ogni caso ci riuscirà solo con enorme fatica. In pratica è il quadrista che conosce meglio il prodotto e deve consigliare il progettista per adattarlo alle sue esigenze
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
14,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2892
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

0
voti

[5] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto Utentedcarinci » 17 ott 2009, 10:19

Salve,

quindi nel riprodurre tutti gli elementi sul fronte quadro, mi sembra di capire, che è buona norma seguire passo passo la realizzazione dello schema e riprodurlo fedelmente su fronte quadro appunto. Mi capita però spesso di trovare una discontinuità tra gli elementi riportati sullo schema e sul fronte, cioè l'ordine degli apparecchi nel disegno non è lo stesso di quelli sul quadro, il che senza opportune targhette o indicazioni non è di facile comprensione.
A questo problema molti rispondono che la formazione del fronte quadro dipende da chi lo compone, e a volte per recuperare spazio non viene seguito l'ordine degli apparecchi.

Grazie

Saluti
Avatar utente
Foto Utentedcarinci
0 1 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 162
Iscritto il: 9 lug 2009, 13:11
Località: Frosinone

0
voti

[6] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto Utentesebago » 17 ott 2009, 17:41

@MASSIMO-G
Non devi scusarti di un bel niente, anzi io (e gli altri) ti ringraziamo per la tua disponibilità a mettere a disposizione la tua preziosissima esperienza.
Va però precisata una cosa: quando io dico che fra i documenti progettuali va inserito il fronte quadro e relativa carpenteria intendo dire che tale documentazione deve essere - per usare un termine ad alcuni gradito - cantierabile: vale a dire che, come minimo, occorre fare le verifiche (per esempio termiche), in senso progettuale, previste dalla normativa sui quadri. Mi fanno specie alcuni colleghi che, con riferimento ad un determinato schema unifilare, mettono in computo carpenterie impossibili (proprio perché non hanno provato a crearne una) o che addirittura non possono (per ragioni semplicemente e banalmente geometriche) neppure contenere quanto previsto in schema.
Perciò non prendo in considerazione, in merito a questa discussiome, quei progettisti che propongono carpenterie "inventate" ("perché è più bellina", "perché è meno ingombrante", "perché costa meno", e amenità varie...).
Siccome poi nessuno di noi è un pozzo di scienza, ho comunque il buon senso di segnalare la carpenteria e il relativo fronte come "indicazione", lasciando la scelta finale al quadrista/installatore che del resto se ne assume la responsabilità nel momento in cui targa il prodotto quadro.
Ripeto che non dare alcuna indicazione, soprattutto se si tratta di un'opera pubblica, mi sembra una mancanza. Sarà poi il quadrista a valutare se la proposta è idonea o meno. In più agggiungerei che talvolta una carpenteria può essere sovradimensionata in previsione di futuri ampliamenti e questo il quadrista non può saperlo a priori o dal solo schema unifilare. Ad ogni buon conto, poiché "ubi maior minor cessat" farò tesoro dei tuoi insegnamenti. Grazie.

@dcarinci
ribadisco (ma MASSIMO-G è il migliore esperto in Italia e pertanto la sua parola è puro vangelo) che la disposizione degli apparecchi sul fronte quadro è relativa alla funzione che gli apparecchi stessi assolvono. Non conosco nessuna regola precisa ma il buon senso della mia precedente risposta dovrebbe aiutarti.

Saluti
Sebastiano
________________________________________________________________
"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
Avatar utente
Foto Utentesebago
16,7k 4 10 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2196
Iscritto il: 1 apr 2005, 19:59
Località: Orune (NU)

0
voti

[7] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 17 ott 2009, 18:29

Diciamo che in effetti sono d'accordo con quanto hai scritto. Come dicevo prima se il fronte del quadro in origine è fatto con un certo criterio si cercherà di realizzarlo sicuramente in quel modo a parte i piccoli scostamenti che ci possono essere a causa dei diversi tipi di carpenteria (se un quadrista si costruisce la carpenteria da solo perché ha le punzonatrici , le piegatrici e la verniciatura difficilmente utilizzerà una carpenteria Artu o P-Bloc a meno che non gli sia esplicitamente imposto). Il trio progettista - installatore - quadrista deve necessariamente parlarsi e confrontarsi per superare eventuali ostacoli o malintesi

Ti ringrazio ma non penso di essere il piu esperto in Italia, magari..
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
14,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2892
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA

0
voti

[8] Re: Fronte quadro

Messaggioda Foto UtenteMASSIMO-G » 17 ott 2009, 19:12

Quando dico che si cerca di costruire il quadro come ha disegnato il progettista è perché appunto si mette l'interruttore generale nella posizione che lui ha scelto, oppure si cerca per quanto possibile di rimanere entro le dimensioni indicate nel fronte originale , spesso anche le posizioni di altri interruttori sono vincolate in quanto vi si attestano linee esistenti e quindi si cerca di fare in modo che agli interruttori arrivino questi cavi , ovvio che se poi il progettista ti mette un interruttore aperto da 4000A in una colonna di larghezza tale che nemmeno lo puo contenere sicuramente non realizzi il quadro cosi. Ma il progettista accorto ti dà già una disposizione abbastanza attendibile delle apparecchiature.
Avatar utente
Foto UtenteMASSIMO-G
14,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2892
Iscritto il: 20 set 2004, 8:31
Località: PIACENZA


Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 58 ospiti