Buongiorno
E' possibile chiedere al forniture di un gruppo generatore un alternatore sincrono con un contributo alla Icc subtransitoria (IccXd'') minore di quello offerto lasciando comunque circa invariata la potenza? Oppure a tot kVA a 400VAC corrisponde una precisa Xd''?
E' per un impianto esistente su cui non posso immettere troppi kA.
Contributo Icc generatore sincrono
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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La reattanza subtransitoria è un parametro su cui si può intervenire in fase di progettazione e costruttiva. Quindi a parità di potenza nominale le reattanze subtransitorie possono essere diverse. Non è dunque una domanda illecita. Il costruttore potrà ovviamente essere molto più preciso nello specificare le possibilità.
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La reattanza subtransitoria è un parametro dell'alternatore: non influenza solo la Icc ma anche la risposta dell'alternatore a variazioni di carico.
Fartelo costruire su misura è di fatto impossibile. Dovresti cercare in giro se c'è - per caso - un alternatore che ha caratteristiche a te confacenti e quindi acquisire un gruppo su cui quell'alternatore è montato.
Fartelo costruire su misura è di fatto impossibile. Dovresti cercare in giro se c'è - per caso - un alternatore che ha caratteristiche a te confacenti e quindi acquisire un gruppo su cui quell'alternatore è montato.
Il mondo si divide in 10 categorie di persone: quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono.
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Ho sentito il fornitore del motore, per loro fornire un sincrono con una Xd'' maggiore di per se non è un gran problema entro certi limiti. Ovviamente questo ha di contro che aumenta la caduta di tensione a pieno carico. (E qui devo capire bene in soldoni che problemi può portare al mio impianto perché la tensione e il cosf dovrebbero comunque essere regolabili e compensabili).
Devo anche capire eventuali differenze di costo.
Un altro dubbio loro per il calcolo usano la seguente formula K*100/Xd''=N dove K=1,34 Iccmax=NxIn mentre io facevo Iccmax=In/Xd''(p.u.) il risultato non è identico ma cambia da 33,6kA a 45kA. Sinceramente non ho capito da dove deriva questa formula qualcuno mi può illuminare
Devo anche capire eventuali differenze di costo.
Un altro dubbio loro per il calcolo usano la seguente formula K*100/Xd''=N dove K=1,34 Iccmax=NxIn mentre io facevo Iccmax=In/Xd''(p.u.) il risultato non è identico ma cambia da 33,6kA a 45kA. Sinceramente non ho capito da dove deriva questa formula qualcuno mi può illuminare
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crit ha scritto:[..]
Un altro dubbio loro per il calcolo usano la seguente formula K*100/Xd''=N dove K=1,34 Iccmax=NxIn mentre io facevo Iccmax=In/Xd''(p.u.) il risultato non è identico ma cambia da 33,6kA a 45kA. Sinceramente non ho capito da dove deriva questa formula
Perché quella che tu calcoli è la corrente di cortocircuito trifase; quella che loro calcolano è la corrente di cortocircuito monofase che, nel caso dell'alternatore è maggiore di quella trifase, secondo un coefficiente compreso tra 1,3 ed 1,4.
Puoi vedere questo articolo
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Ti ringrazio per il suggerimento (tra altro ho letto l'ottima guida TNE) ma non è come dici in quanto sul data sheet è chiariamente scritto che i 41kA sono trifase.
Per cercare di capire insieme "l'arcano mistero" posto di seguito i dati principali della macchina.
50Hz
400V
2857A
1980KVA
0,8 cosf
reattanza subtransitoria diretta Xd'' 8,5%
reattanza subtransitoria in quadratura Xd'' 9,1%
Corrente trifase di corto iniziale 41,0kA
Corrente di corto trifase di picco massima 85,5kA
Corrente di corto trifase sostenuta 11,8kA
Caduta di tensione al massimo carico 16%
costanti di tempo in sec
circuito aperto 3,7
transitorio 0,35
subtransitorio 0,018
armatura 0,045
Se serve qualche altro dato posso cercare di integrarlo ma putroppo non ho le curve tempo/corrente.
Edit come si "legge tra le righe" c'è un'altra cosa che mi torna poco ed è anche in contrasto con quanto riportato nel articolo ovvero la macchina avrebbe una corrente di corto quasi uguale a quella di un trasformatore di pari potenza.
Per cercare di capire insieme "l'arcano mistero" posto di seguito i dati principali della macchina.
50Hz
400V
2857A
1980KVA
0,8 cosf
reattanza subtransitoria diretta Xd'' 8,5%
reattanza subtransitoria in quadratura Xd'' 9,1%
Corrente trifase di corto iniziale 41,0kA
Corrente di corto trifase di picco massima 85,5kA
Corrente di corto trifase sostenuta 11,8kA
Caduta di tensione al massimo carico 16%
costanti di tempo in sec
circuito aperto 3,7
transitorio 0,35
subtransitorio 0,018
armatura 0,045
Se serve qualche altro dato posso cercare di integrarlo ma putroppo non ho le curve tempo/corrente.
Edit come si "legge tra le righe" c'è un'altra cosa che mi torna poco ed è anche in contrasto con quanto riportato nel articolo ovvero la macchina avrebbe una corrente di corto quasi uguale a quella di un trasformatore di pari potenza.
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In base ai dati di macchina la corrente di corrente di cortocircuito trifase "iniziale", che io identifico con "subtransitoria", è di di 33,6 kA. Quella "iniziale", cioè sempre subtransitoria monofase dovrebbe essere compresa tra 44 e 48 kA.
Non so proprio cosa intendano loro come corrente di cortocircuito trifase iniziale di 41 kA.
Ma sicuramente ne sapranno più di me, visto che la costruiscono.
Quindi non resta che chiederlo a loro.
Un cortocircuito trifase netto ha come corrente teorica la tensione di fase diviso l'impedenza alla sequenza diretta. Un cortocircuito tra fase e neutro, è tre volte il rapporto tra la tensione di fase e la somma delle impedenze di sequenza zero, inversa ed omopolare. L'impedenza di sequenza inversa è in pratica uguale alla reattanza subtransitoria.Dai dati manca l'impedenza alla sequenza omopolare che è inferiore alla reattanza subtransitoria.
Non so proprio cosa intendano loro come corrente di cortocircuito trifase iniziale di 41 kA.
Ma sicuramente ne sapranno più di me, visto che la costruiscono.
Quindi non resta che chiederlo a loro.
Un cortocircuito trifase netto ha come corrente teorica la tensione di fase diviso l'impedenza alla sequenza diretta. Un cortocircuito tra fase e neutro, è tre volte il rapporto tra la tensione di fase e la somma delle impedenze di sequenza zero, inversa ed omopolare. L'impedenza di sequenza inversa è in pratica uguale alla reattanza subtransitoria.Dai dati manca l'impedenza alla sequenza omopolare che è inferiore alla reattanza subtransitoria.
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Sinceramente ho provato a chiedere ma sono stati un po criptici.
I dati mancanti:
sequenza negativa X2 8,8%
sequenza zero 2.6%.
Credo che faremo il contrario ovvero chideremo al costruttore che la Iccmax data non superi i 30kA di valore efficace (dalle telefonate intercorse è una richiesta plausibile) ma volevo capire da dove saltano fuori questi numeri almeno in apparenza contrastanti.
I dati mancanti:
sequenza negativa X2 8,8%
sequenza zero 2.6%.
Credo che faremo il contrario ovvero chideremo al costruttore che la Iccmax data non superi i 30kA di valore efficace (dalle telefonate intercorse è una richiesta plausibile) ma volevo capire da dove saltano fuori questi numeri almeno in apparenza contrastanti.
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I nuovi dati mi confermano quanto ti ho detto.
Loro devono avere la cortesia di dire cosa intendono per corrente trifase iniziale di cortocircuito e che differenza c'è rispetto a quella subtransitoria. Sono curioso anch'io. Non vorrei dire che hanno sbagliato ad inserire quel dato, perché penso sempre che ne sappiano più di me, dovrebbero almeno. Ma così come stanno le cose, per quel che sono le mie conoscenze, quel dato di 41 kA non può essere altro che la corrente di cortocircuito monofase che, dai calcoli teorici, risulta di 43 kA. Quella trifase continua ad essere 33,6 kA.
Loro devono avere la cortesia di dire cosa intendono per corrente trifase iniziale di cortocircuito e che differenza c'è rispetto a quella subtransitoria. Sono curioso anch'io. Non vorrei dire che hanno sbagliato ad inserire quel dato, perché penso sempre che ne sappiano più di me, dovrebbero almeno. Ma così come stanno le cose, per quel che sono le mie conoscenze, quel dato di 41 kA non può essere altro che la corrente di cortocircuito monofase che, dai calcoli teorici, risulta di 43 kA. Quella trifase continua ad essere 33,6 kA.
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Proverò ad informami meglio. Ma per adesso non si sono dilungati in molte spiegazioni mi hanno solo detto ci dica qual è il valore massimo di corrente che entro certi limiti possiamo adeguare noi il generatore. Detto questo, che per il mio impianto va bene come logica, il dubbio rimane. Se vuoi ti posso mandare in un pm il data sheet omettendo marca e modello.
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