Avrei bisogno di sapere cos'è la Prestazione di un Trasformatore Amperometrico. Mi servirebbe capire l'utilità di tale parametro.
Saluti.
Prestazione di un TA
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Mike
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La prestazione, sia per i TA che per i TV, è il valore limite del carico applicato al secondario per cui valgono le garanzie, cioè non vengono superati gli errori d'angolo e di rapporto corrispondenti alla classe di precisione. E' espressa in voltampere, ed è la potenza apparente massima erogata dal secondario. Nel caso del TA è dunque il prodotto tra la corrente nominale secondaria e la tensione massima secondaria ammessa. L'utilità consiste nello stabilire le apparecchiature che possono essere collegate al secondario.
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Ciao. Ma oltre la prestazione non è importante anche la classe? indicata ad esempio con la sigla 5P10. La classe indica forse i limiti per gli errori sistematici dipendenti dalla forma costruttiva o anche la sovraccaricabilità del TA da impiegarsi in circuiti di protezione? Grazie
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Infatti la risposta precedente dice chiaramente che la prestazione
è la massima potenza che si puo applicare al secondario di un Ta
rimanendo nei limiti imposti dalla propria classe di precisione. Le classi
di precisione si esprimono in modo diverso in base al fatto che il TA
sia utilizzato per circuiti di misura o circuiti di protezione,variando la
classe di precisione varierà di conseguenza anche la prestazione, ad
esempio un Ta che in classe 5P10 consente di collegare al secondario un carico corrispondente a 10VA rimandendo nei valori di precisione della classe 5P, esprimendo la sua precisione in classe 10P avrà una prestazione
piu alta che in termini pratici significa la possibilità di avere un'impedenza
piu alta al secondario , ovviamente questo incremento di "prestazioni"
si paga con una minore precisione
è la massima potenza che si puo applicare al secondario di un Ta
rimanendo nei limiti imposti dalla propria classe di precisione. Le classi
di precisione si esprimono in modo diverso in base al fatto che il TA
sia utilizzato per circuiti di misura o circuiti di protezione,variando la
classe di precisione varierà di conseguenza anche la prestazione, ad
esempio un Ta che in classe 5P10 consente di collegare al secondario un carico corrispondente a 10VA rimandendo nei valori di precisione della classe 5P, esprimendo la sua precisione in classe 10P avrà una prestazione
piu alta che in termini pratici significa la possibilità di avere un'impedenza
piu alta al secondario , ovviamente questo incremento di "prestazioni"
si paga con una minore precisione
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inanzittutto vorrei salutare perché sono nuovo del forum...
la sigla dei TA, nel caso specificato sopra, 5p10 vuol dire che il TA rimane in classe 5 % del fondo scala con ALF 10 dove ALF è il fattore limite di precisione, cioè è il numero che moltiplicato per la corrente a primario mi esprime la corrente che è in grado di leggere il trafo senza problemi...
in questo caso la prestazione non c'entra.
la sigla dei TA, nel caso specificato sopra, 5p10 vuol dire che il TA rimane in classe 5 % del fondo scala con ALF 10 dove ALF è il fattore limite di precisione, cioè è il numero che moltiplicato per la corrente a primario mi esprime la corrente che è in grado di leggere il trafo senza problemi...
in questo caso la prestazione non c'entra.
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davidebaraonda
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- Iscritto il: 22 dic 2010, 12:36
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I 10VA erano solo un esempio che non centravano nulla con il fattore limite di precisione. Intendevo solo dire che il carico al secondario del TA influenza la precisione dello stesso. Il fattore limite di precisione definisce il valore entro cui il riduttore di corrente è lineare nel riportare la corrente dal primario al secondario senza subire fenomeni di saturazione che ne falsano la misura. Il valore del fattore limite di precisione riportato sulla targa del TA non corrisponde a quello reale a meno di non avere un carico al secondario (circuito di cablaggio+autoconsumo relè) uguale alla prestazione di targa. Solitamente il carico reale secondario è molto minore e di conseguenza il vero fattore limite di precisione è molto piu alto di quello dichiarato. Aumentando invece il carico al secondario il fattore limite di precisione decrementa, applicando un carico maggiore alla prestazione dichiarata il fattore limite di precisione sarà inferiore a quello dichiarato. Come è noto il fattore per cui moltiplicare il fattore limite di precisione di targa per ottenere quello reale è dato dal rapporto tra la somma dell’autoconsumo del TA e la prestazione nominale e la somma dell’autoconsumo del TA e il carico vero al secondario (allegato H CEI 11-35)
Per correnti molto alte comunque il TA deve saturare per proteggere il relè e i circuiti secondari in caso di corto circuito. Con un fattore limite di precisione troppo alto e corrente di corto circuito primaria adeguata si potrebbe arrivare alla distruzione del relè che ovviamente non potrebbe piu fare la sua funzione
Per correnti molto alte comunque il TA deve saturare per proteggere il relè e i circuiti secondari in caso di corto circuito. Con un fattore limite di precisione troppo alto e corrente di corto circuito primaria adeguata si potrebbe arrivare alla distruzione del relè che ovviamente non potrebbe piu fare la sua funzione
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Ho un dubbio e spero che qualcuno mi aiuti...
In un TA posso esprimere la prestazione P come il prodotto tra l'impedenza Z al secondario (cioè il carico) e il quadrato della corrente nominale I sempre sul secondario; dato che sia la corrente al secondario che la prestazione sono dati di targa ho una certa Z che dovrebbe essere fissa (poiché è data dal rapporto di 2 dati di targa).
Da quello che ho capito, questa Z è un limite da non superare al secondario dove comunque si cerca di applicare una Z molto bassa poiché un TA "lavora meglio" in condizioni di cortocircuito.
E' giusto questo ragionamento?
Grazie
In un TA posso esprimere la prestazione P come il prodotto tra l'impedenza Z al secondario (cioè il carico) e il quadrato della corrente nominale I sempre sul secondario; dato che sia la corrente al secondario che la prestazione sono dati di targa ho una certa Z che dovrebbe essere fissa (poiché è data dal rapporto di 2 dati di targa).
Da quello che ho capito, questa Z è un limite da non superare al secondario dove comunque si cerca di applicare una Z molto bassa poiché un TA "lavora meglio" in condizioni di cortocircuito.
E' giusto questo ragionamento?
Grazie
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Mi ricollego a questo post per una richiesta.
Ho un TA su un quadro mentre l'amperometro (1,1 VA) è montato su un colonnino a 250 metri. Il cavo che li collega ha una sezione di 2,5 mm².
Quali sono le caratteristiche VA che deve avere il mio TA?
Quali possono essere le conseguenze se la scelta della prestazione del TA non è corretta?
Ho un TA su un quadro mentre l'amperometro (1,1 VA) è montato su un colonnino a 250 metri. Il cavo che li collega ha una sezione di 2,5 mm².
Quali sono le caratteristiche VA che deve avere il mio TA?
Quali possono essere le conseguenze se la scelta della prestazione del TA non è corretta?
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Ma l'amperometro è un /1A o un /5A?
se il carico è solo un amperometro che deve dare un'indicazione di massima su un quadro , ovviamente le conseguenze di una misura non corretta non sono drammatiche. Un amperometro da quadro fornisce una misura indicativa visiva della corrente della linea , se lo scopo è quello ovviamente non succede nulla , se non avere una misura scarsamente accurata che però, visto lo scopo dello strumento , non sarebbe nemmeno troppo necessaria
se il carico è solo un amperometro che deve dare un'indicazione di massima su un quadro , ovviamente le conseguenze di una misura non corretta non sono drammatiche. Un amperometro da quadro fornisce una misura indicativa visiva della corrente della linea , se lo scopo è quello ovviamente non succede nulla , se non avere una misura scarsamente accurata che però, visto lo scopo dello strumento , non sarebbe nemmeno troppo necessaria
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L'amperometro è un /1A.
La misura non serve accurata ma indicativa. In pratica l'operatore vicino al motore ha indicazione di quanta corrente assorbe un motore.
Io però volevo capire se esiste un sistema TA / amperometro che nel caso da me indicato può darmi una misura accurata e se possono esserci problemi di guasto / rottura delle apparecchiature.
La misura non serve accurata ma indicativa. In pratica l'operatore vicino al motore ha indicazione di quanta corrente assorbe un motore.
Io però volevo capire se esiste un sistema TA / amperometro che nel caso da me indicato può darmi una misura accurata e se possono esserci problemi di guasto / rottura delle apparecchiature.
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