Ciao a tutti.Ho il seguente problema di trasmissione del calore:
La superf interna di una tubazione di acciaio(conducibilità 37W/mK) del diametro interno di 16cm e spessore 25mm è a 314°C.La tubazione è posta in aria a 20°C.La conduttanza globale unitaria relativa allo scambio termico superf esterna del cilindro-aria vale 18 W/m2K.Calcolare lo spessore di materiale isolante(conducibilità pari a 0.6 W/mK) da impiegare per ridurre del 30% la potenza termica dispersa nella tubazione.(ris. 22mm).
Per tentare di risolverlo,ho supposto che inizialm n ci sia il secondo spessore x cui,il primo raggio r1=80mm e r2=105mm
Ho calcolato R1 ed R2 dalla formula R=ln(r2/r1)/2 pigreco k r e Q=314-20/R1+R2
Poi ho moltiplicato la Q ottenuta per 0.7 per avere il 30% e ho posto che il risultato ottenuto fosse pari a 314-20/Req+(1/conduttanza)
Ora xo' sia R1 che R2 saranno funzione dei nuovi raggi pari a r1=105mm e r2=105mm+s2
e anche la conduttanza se la moltiplico per l'area è funzione dello spessore incognito s2.....sto sbagliando il ragionamento o è giusto cosi'??grazie a chi mi aiuterà!
esercizio conduzione
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In attesa della risposta del tuo mentore ufficiale, il sommo RenzoDF, provo a dire come lo farei io.
Calcola la resistenza termica di un metro di tubo+aria, resistenza che e` data dalla somma di due termini. Non ho capito come hai calcolato la resistenza del tubo, prova a usare latex per le formule perche' "=ln(r2/r1)/2 pigreco k r" secondo me n non vuol dire nulla (mancano delle parentesi) e inoltre e` sbagliata, a meno che non voglia calcolare qualcosa che non capisco.
Poi va bene la moltiplicazione per 0.7, e da li` ricavi la resistenza termica totale, data da quella del tubo di acciaio, piu` le due incognite resistenza dell'isolante che devi mettere e quella di scambio con l'aria. Viene una equazione che si puo` risolvere per via numerica, ad esempio iterando la soluzione.
Il punto di partenza per l'iterazione potrebbe essere considerare la resistenza con l'aria costante, anche dopo aver aggiunto lo strato isolante, e calcolare quanta resistenza termica serve aggiungere con l'isolante. Trovato questo, hai lo spessore dell'isolante, il nuovo diametro esterno e ricalcoli la resistenza dello scambio con l'aria, che viene minore di prima. Allora devi aumentare la resistenza dell'isolante, ne ricalcoli lo spessore, trovi un secondo diametro esterno, e ricalcoli la resistenza con l'aria, che sara` minore di prima, richiedendo un isolante piu` spesso. Iteri un po' di volte e vedi quando il sistema arriva a convergenza. Credo che con un foglio excel si veda bene come converge la soluzione.
Calcola la resistenza termica di un metro di tubo+aria, resistenza che e` data dalla somma di due termini. Non ho capito come hai calcolato la resistenza del tubo, prova a usare latex per le formule perche' "=ln(r2/r1)/2 pigreco k r" secondo me n non vuol dire nulla (mancano delle parentesi) e inoltre e` sbagliata, a meno che non voglia calcolare qualcosa che non capisco.
Poi va bene la moltiplicazione per 0.7, e da li` ricavi la resistenza termica totale, data da quella del tubo di acciaio, piu` le due incognite resistenza dell'isolante che devi mettere e quella di scambio con l'aria. Viene una equazione che si puo` risolvere per via numerica, ad esempio iterando la soluzione.
Il punto di partenza per l'iterazione potrebbe essere considerare la resistenza con l'aria costante, anche dopo aver aggiunto lo strato isolante, e calcolare quanta resistenza termica serve aggiungere con l'isolante. Trovato questo, hai lo spessore dell'isolante, il nuovo diametro esterno e ricalcoli la resistenza dello scambio con l'aria, che viene minore di prima. Allora devi aumentare la resistenza dell'isolante, ne ricalcoli lo spessore, trovi un secondo diametro esterno, e ricalcoli la resistenza con l'aria, che sara` minore di prima, richiedendo un isolante piu` spesso. Iteri un po' di volte e vedi quando il sistema arriva a convergenza. Credo che con un foglio excel si veda bene come converge la soluzione.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Non capisco a cosa serva conoscere le temperature, dato che

basterà considerare la resistenza termica finale Rf pari a quella iniziale Ri/0,7 ovvero aumentarla di circa il 43%;
detto ciò vado avanti lasciando per il momento il logaritmo ... conscio del pericolo

e passando alla relazione numerica

e semplificando

dovremo quindi trovare lo zero di questa funzione

plottando la f(x) con SpeQ ottengo
ingrandendo
per risolvere con carta e penna ci sono due alternative accettabli, che consistono nell'approssimare il logaritmo o mediante i primi termini dello sviluppo di Taylor o, più semplicemente, approssimando la resistenza termica dello strato isolante come uno strato piano di spessore x e di superficie (ipotizzando un x<<R2)

ovvero, per la resistenza specifica relativa a L=1 m

nel seguente modo

ricavo

ma, faccio calcolare a Maxima le radici
NB ... questa volta x è in metri

basterà considerare la resistenza termica finale Rf pari a quella iniziale Ri/0,7 ovvero aumentarla di circa il 43%;
detto ciò vado avanti lasciando per il momento il logaritmo ... conscio del pericolo

e passando alla relazione numerica

e semplificando

dovremo quindi trovare lo zero di questa funzione

plottando la f(x) con SpeQ ottengo
ingrandendo
per risolvere con carta e penna ci sono due alternative accettabli, che consistono nell'approssimare il logaritmo o mediante i primi termini dello sviluppo di Taylor o, più semplicemente, approssimando la resistenza termica dello strato isolante come uno strato piano di spessore x e di superficie (ipotizzando un x<<R2)

ovvero, per la resistenza specifica relativa a L=1 m

nel seguente modo

ricavo

ma, faccio calcolare a Maxima le radici
NB ... questa volta x è in metri
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Con il metodo iterativo si ottiene una tabella come quella indicata sotto.
La prima colonna contiene il raggio complessivo del tubo+isolante, in millimetri. La seconda colonna contiene lla resistenza termica del tubo metallico, in millikelvin al watt per ogni metro di lunghezza. Ho moltiplicato tutti i valori per 1000 per avere numeri "piu` belli". Questa colonna contiene cioe`
La colonna successiva contiene la resistenza fra tubo e aria, considerando il diametro del tubo calcolato fino a quel punto e dato dalla prima colonna. In pratica
dove x e` lo spessore dell'isolante.
La colonna successiva contiene la resistenza termica voluta, e quella dopo ancora la resistenza termica che si deve aggiungere per ottenere l'isolamento necessario.
L'ultima colonna calcola lo spessore dell'isolamento richiesto, dato da
Si vede che la prima iterazione da` come spessore 15mm, la seconda, che tiene conto della diminuita resistenza termica con l'aria a causa dell'aumento del raggio, fornisce 20.6mm, e dalla terza in avanti si e` stabilizzati su 22mm.
La prima colonna contiene il raggio complessivo del tubo+isolante, in millimetri. La seconda colonna contiene lla resistenza termica del tubo metallico, in millikelvin al watt per ogni metro di lunghezza. Ho moltiplicato tutti i valori per 1000 per avere numeri "piu` belli". Questa colonna contiene cioe`

La colonna successiva contiene la resistenza fra tubo e aria, considerando il diametro del tubo calcolato fino a quel punto e dato dalla prima colonna. In pratica
dove x e` lo spessore dell'isolante.La colonna successiva contiene la resistenza termica voluta, e quella dopo ancora la resistenza termica che si deve aggiungere per ottenere l'isolamento necessario.
L'ultima colonna calcola lo spessore dell'isolamento richiesto, dato da

Si vede che la prima iterazione da` come spessore 15mm, la seconda, che tiene conto della diminuita resistenza termica con l'aria a causa dell'aumento del raggio, fornisce 20.6mm, e dalla terza in avanti si e` stabilizzati su 22mm.
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Grazie mille ragazzi...siete stati gentilissimi!scusate se n ho risp prima ma internet n m funzionava!!
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