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protezione prese

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[1] protezione prese

Messaggioda Foto UtenteANDREASCOLI » 12 lug 2010, 10:03

Buongiorno,
Ho sotto mano un progetto fatto da un professionista di un impianto elettrico in un condominio.
In questo progetto le tutte le linee che alimentano i box auto sono state protette a monte da un differenziale da 0,3A posto nei pressi del contatore.
Infatti ho il differenziale poi due magnetotermici, uno che sale all' appartamento uno che va al box.
Volevo chiedervi se ciò e corretto o più in generale quando posso (e se posso) proteggere le prese (16A) con differenziale 0,3A
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[2] Re: protezione prese

Messaggioda Foto UtenteDaniele78 » 12 lug 2010, 10:23

Si si usa quello da 0,3 A. Praticamente 0,3A è la max corrente differenziale e non la corrente max che può attraversarlo. In pratica il differenziale valuta la differenza tra la corrente che scorre sulla fase e quella che scorre sul neutro.
In pratica queste due correnti non sono uguali a causa di dispersioni nell' impianto. E' questo il motivo dei 0,3 A di tolleranza.
In caso di pericolo si oltrepassano facilmente.
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[3] Re: protezione prese

Messaggioda Foto UtenteANDREASCOLI » 12 lug 2010, 10:34

Daniele ti ringrazio ache se so bene che 0.3A è la corrente differenziale e non quella che attraversa il dispositivo.
La mia domanda è solo se è corretto mettere lo 0,3A e non lo 0,03mA dato che la linea dei box alimentano delle prese
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[4] Re: protezione prese

Messaggioda Foto Utentemarco61 » 12 lug 2010, 11:48

La nuova 64-8, per le prese fino a 20A in ambiente abitativo, impone il differenziale da 30 mA.
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[5] Re: protezione prese

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 lug 2010, 11:51

Precisa anche che per carichi particolari si può omettere, ma non credo che sia questo caso.
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[6] Re: protezione prese

Messaggioda Foto UtenteANDREASCOLI » 12 lug 2010, 12:59

Vi ringrazio per le risposte
Volevo chiarire il termine utilizzato nella CEI 64-8 "ambiente abitativo"
Cosa si intende per ambiente abitativo?
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[7] Re: protezione prese

Messaggioda Foto Utente6367 » 12 lug 2010, 13:18

La domanda è molto interessante.

Può essere utile per la risposta sapere quello che dice la norma internazionale IEC 60364 dalla quale è derivata la CEI 64/8.

La protezione addizionale delle prese sino a 20 A, è richiesta per le prese utilizzate da persone ordinarie (non addestrate) e per uso generale. Le eccezioni secondo la IEC 60364 sono:
- prese utilizzate da persone addestrate
- prese destinate all'alimentazioni di apparecchi particolari.

Senza eccezioni, invece, le prese fino a 32 A destinate ad alimentare apparecchiature all'aperto.
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[8] Re: protezione prese

Messaggioda Foto UtentePietro80 » 13 lug 2010, 15:39

Il differenziale ha come compito proteggere dai contatti indiretti le persone. Il differenziale va coordinato con l'impianto di terra in maniera tale che Ra*Idn<50 V. Il differenziale andrebbe bene da 0,3A se l'impianto di terra avesse resistenza massima di 167 Ohm. Sinceramente non ho mai visto differenziali da 0,3A su circuiti terminali, li ho sempre visti e messi da 0,03A. Credo quindi che sia una svista del progettista o del disegnatore, glielo farei notare, se poi dice che ha previsto una resistenza di terra <167 Ohm allora tutto a posto.
Il differenziale serve solo a proteggere le persone il valore delle prese che alimenta non c'entra.
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[9] Re: protezione prese

Messaggioda Foto Utentecappiardi » 14 set 2010, 11:12

Pietro80 ha scritto:Il differenziale ha come compito proteggere dai contatti indiretti le persone. Il differenziale va coordinato con l'impianto di terra in maniera tale che Ra*Idn<50 V. Il differenziale andrebbe bene da 0,3A se l'impianto di terra avesse resistenza massima di 167 Ohm. Sinceramente non ho mai visto differenziali da 0,3A su circuiti terminali, li ho sempre visti e messi da 0,03A. Credo quindi che sia una svista del progettista o del disegnatore, glielo farei notare, se poi dice che ha previsto una resistenza di terra <167 Ohm allora tutto a posto.
Il differenziale serve solo a proteggere le persone il valore delle prese che alimenta non c'entra.


Questo potrebbe essere giusto se si alimentasse al limite un utilizzatore fisso, per le prese dove peraltro si può collegare una prolunga (anche molto lunga :D ) il discorso diventa ingestibile, da qui l'obbligo normativo di proteggere le prese a spina terminali con differenziali da 30 mA.
Infine se una norma come la 64-8 obbliga una protezione differenziale da 30 mA o si mette o si dichiara (come progettista e successivamente anche l'installatore) di aver seguito una normativa alternativa riconosciuta ovvero ci si addossa l'onere della prova (con le relative responsabilità :roll: )
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[10] Re: protezione prese

Messaggioda Foto Utentemarco61 » 15 set 2010, 8:33

Penso più che altro che l'obbligo del 30mA nell'ambiente abitativo sia dovuto al fatto che si vuole ottenere anche una protezione addizionale contro i contatti diretti. Nell'ambiente lavorativo bene o male c'è un minimo di manutenzione ma in una casa spesso (e volentieri) la povera signora Maria ci rimette le penne per il ferro da stiro con il cavo spelato o per aver cambiato una lampadina........
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