Salve ragazzi, avrei 2 domande, spero mi sappiate dare risposte precise:
1) Ho un motore CC 12v a spazzole che lavora in un range dai 10A ai 25A. Vorrei sapere qual'e' la temperatura ambientale giusta per utilizzarlo e sopratutto vorrei sapere se ci sono differenze effettive nell'uso dello stesso in un ambiente a 20° e un ambiente sui 30°. E oltre i 30°?
In poche parole, il caldo riduce le prestazioni in maniera visibile?
2) Stesso discorso per una batteria d'auto. Si consuma prima con l'aumentare della temperatura ambientale?
3) Sapete un modo sicuro e preciso (possibilmente economico) di calcolare la carica residua di una batteria d'auto? Mi interessa sapere carica totale residua e carica di spunto residua.
Grazie 1000!
prestazioni motore e batteria con calore
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
3 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Per quello che so.
Una batteria di auto cala di prestazioni con il freddo,ovvio che la temperatura ideale sarebbe quella media 20° 25°.
Superata quella temperatura non accade un calo vistoso ma di certo l'elettrolita che già scalda per la scarica tende ad evaporare e si esaurisce prima.(rabbocco)
Per il calcolo capacità.
Le batterie al piombo devono lavorare tra 1,8 volt e 2,2 volt per elemento.quindi a 10,8 la batteria è completamente scarica e 13,2 è carica alla capacità nominale.
Per la ricarica si usa 2,4 volt cella pari a 14,4 volt.
Misurando la tensione residua puoi calcolare anche la capacità disponibile.
Ma se realizzi un voltmetro anche a led che parte da 10,5 e va a fondoscala con 13,6 stai certo che quello che ti dice corrisponde al vero.
Per la corrente di spunto dipende dal tipo di batteria stessa e dalla sua resistenza interna.Comunqe indicata sull'etichetta. Imax.
Una batteria di auto cala di prestazioni con il freddo,ovvio che la temperatura ideale sarebbe quella media 20° 25°.
Superata quella temperatura non accade un calo vistoso ma di certo l'elettrolita che già scalda per la scarica tende ad evaporare e si esaurisce prima.(rabbocco)
Per il calcolo capacità.
Le batterie al piombo devono lavorare tra 1,8 volt e 2,2 volt per elemento.quindi a 10,8 la batteria è completamente scarica e 13,2 è carica alla capacità nominale.
Per la ricarica si usa 2,4 volt cella pari a 14,4 volt.
Misurando la tensione residua puoi calcolare anche la capacità disponibile.
Ma se realizzi un voltmetro anche a led che parte da 10,5 e va a fondoscala con 13,6 stai certo che quello che ti dice corrisponde al vero.
Per la corrente di spunto dipende dal tipo di batteria stessa e dalla sua resistenza interna.Comunqe indicata sull'etichetta. Imax.

3 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 97 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
