asdf ha scritto:Attendo
RenzoDF o altri utenti per correggermi o confermare quanto scritto.
Non ci siamo ancora, e anche se qualcosa potrebbe essere accettato, il discorso e' tutto da rivedere.
Per rimanere sul generale, e senza pretesa di rigore matematico, ricordo solo che il passaggio ai "fasori", o come si dice nelle "alte sfere" la trasformata di Steinmetz si basa su una trasformazione di una grandezza

alternata cosinusoidale dal dominio del tempo al campo complesso attraverso la definizione di una trasformazione diretta,

ed inversa

Il discorso ovviamente puo' essere fatto anche partendo da una grandezza alternata sinusoidale con una piccola modifica riguardo all'estrazione dalla parte immaginaria

NB come
admin ben sa, ai nostri tempi usare il valore massimo per il modulo del fasore sarebbe stato "
sacrilegio" puro, ma da quando frequento il portale ho dovuto adattarmi alle nuove "abitudini" accademiche, ed abbandonare il tanto caro
valore efficace
Deve essere chiaro comunque che l'uso della funzione di riferimento temporale e' dettato solo dalla "convenienza" e puo' essere scelta tanto la "base" sinusoidale quanto quella cosinusoidale; al limite poi, se esiste nella rete
un solo generatore, il riferimento temporale puo' essere assunto anche comprensivo della fase associata, per esempio con e(t)=10sin(wt+1.71) potrei usare un fasore E=10 per rappresentarlo; le fasi delle altre grandezze della rete saranno ovviamente riferite a (wt+1.71) e a quel valore andranno algebricamente sommate.
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Ritornando al post prendendo come base

i fasori relativi saranno quindi i seguenti

ma come dicevo sopra, se uno di questi valori (per es. Ia) rappresentasse la corrente impressa dall'unico generatore di corrente presente nella rete, si potrebbe tranquillamente scrivere
