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Tensione automatici

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[1] Tensione automatici

Messaggioda Foto UtenteVRI » 6 ago 2011, 1:07

Oggi a lavoro ho notato che la linea elettrica che alimentava la caldaia era protetta da un automatico vecchio tipo con la scritta 16A e 380 V. Sul 16 A c'è già molto da dire, ma in pochi sanno fare i calcoli per sapere qual è la corrente presunta che viene utilizzata da una caldaia(1,5A-3A max). Il 380 V mi ha lasciato perplesso perché:
-380V mi fa pensare ad una rete trifase però su questo automatico di vecchio tipo c'erano solo i due dadini che credo contengano dei fusibili ed entravano ed uscivano solo una fase ed un neutro. Fanno automatici da 380 V per reti monofase?P.S. La caldaia funzionava correttamente quindi la tensione di quella rete era 230V
-Da quello che mi hanno spiegato è possibile adattare un automatico 3 poli su una rete monofase utilizzando gli opportuni collegamenti però in questo caso non era così poiché non c'era la presenza di ponticellature. Un 3 poli collegato su una rete monofase che effeto può avere? Secondo me i due sganciatori aumentano il loro tempo di intervento. Può essere vero?

Ma ecco il vero dubbio...
Spero di esprimermi correttamente...Aldilà delle tensioni per le quali vengono progettati gli automatici...Trascuriamole...Se su una linea a 230V io mettessi un automatico da 12V 5A e avessi una corrente circolante di 6A; i tempi di reazione dello sganciatore termico sarebbero gli stessi nei casi di tensione di 230V e 12V? Secondo me sì.
Grazie!
Spero di non aver detto baggianate...
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[2] Re: Tensione automatici

Messaggioda Foto Utentediodo66 » 6 ago 2011, 13:50

ciao be credo di si 10A sono sempre 10 sia che la linea sia a220v 380 V 6kv eccc....
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[3] Re: Tensione automatici

Messaggioda Foto Utenteelettrodomus » 6 ago 2011, 14:12

VRI ha scritto:un automatico vecchio tipo con la scritta 16A e 380 V.

Se ho capito a che interruttori ti riferisci, 380 V si riferisce alla massima tensione applicabile.
VRI ha scritto: in pochi sanno fare i calcoli per sapere qual è la corrente presunta che viene utilizzata da una caldaia(1,5A-3A max)

La caldaia dovrebbe avere un fusibile, per cui in questo caso il MT protegge la linea, ma potrebbe anche essere inferiore la In.
VRI ha scritto:380 V mi fa pensare ad una rete trifase però su questo automatico di vecchio tipo c'erano solo i due dadini che credo contengano dei fusibili ed entravano ed uscivano solo una fase ed un neutro.

Premesso che ormai sono rarissimi, ma ci sono anche degli utilizzatori che usano la 380 V bifase (fase+fase) e non la monofase 220 V (fase+neutro).
Quel tipo di MT a cui ti riferisci, avevano una portata di 16A e si poteva diminuire utilizzando dei fusibili adeguati.
VRI ha scritto:Da quello che mi hanno spiegato è possibile adattare un automatico 3 poli su una rete monofase utilizzando gli opportuni collegamenti però in questo caso non era così poiché non c'era la presenza di ponticellature.

Il salvamotore se utilizzato per un motore monofase abbisogna di un ponte che collega una sua uscita con un suo ingresso, ma questo caso è diverso.
VRI ha scritto:Se su una linea a 230V io mettessi un automatico da 12V 5A e avessi una corrente circolante di 6A; i tempi di reazione dello sganciatore termico sarebbero gli stessi nei casi di tensione di 230V e 12V? Secondo me sì.
Alle tue domande sarà sicuramente in grado di rispondere meglio, qualcun altro più ferrato di me, ma credo che al di là dei valori di tensione siano più da guardare quelli della corrente, il cui passaggio oltre una certa soglia dovrebbe far aprire il circuito. Quindi sono d'accordo.
VRI ha scritto:Un 3 poli collegato su una rete monofase che effeto può avere? Secondo me i due sganciatori aumentano il loro tempo di intervento. Può essere vero?

Potresti spiegare come mai giungi a questa conclusione? Sono curioso.
Igor
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[4] Re: Tensione automatici

Messaggioda Foto UtenteVRI » 6 ago 2011, 16:41

elettrodomus ha scritto:
VRI ha scritto:Un 3 poli collegato su una rete monofase che effeto può avere? Secondo me i due sganciatori aumentano il loro tempo di intervento. Può essere vero?

Potresti spiegare come mai giungi a questa conclusione? Sono curioso.

Le altre risposte sono tutte chiare grazie :)

Ecco l'ultima questione :)
Secondo me i tempi di risposta dello sganciatore termico aumenta perché:(prima mi son sbagliato a dire tutte e due perché il magnetico ha una cruva di intervento a tempo indipendente)

- Sull'automatico trifase (3 poli) colleghiamo la nostra linea monofase occupando due poli. Indi un polo rimane senza collegamenti.
Secondo me così facendo il termico sente solo due/terzi del calore provocato dal'effetto joule...Può essere?
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