Un dubbio:
So che se ho un generatore fotovoltaico in parallelo con la rete elettrica, i carichi assorbono prima dal fotovoltaico che dalla rete.
Nel caso di un gruppo elettrogeno in parallelo con la rete come si suddivide la potenza assorbita? Prevale sempre prima il gruppo elettrogeno ?
Esempio: sto assorbendo 5 kW. Gruppo elettrogeno da 10 kW in parallelo con la rete.
Chi mi dà questi 5 kW? La rete o il gruppo elettrogeno?
Grazie
gruppo elettrogeno in parallelo con la rete
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Dipende dal grado di statismo meccanico
( o dropout meccanico) stabilito per il gruppo, che è la variazione percentuale di velocità nel passaggio dal funzionamento a vuoto a quello a pieno carico.
Se
è la velocità a vuoto ed
quella a carico nominale, si ha
.
Quando un gruppo funziona in parallelo alla rete, la sua velocità di regime è imposta dalla frequenza di rete. Se la velocità a vuoto è pari a quella imposta dalla frequenza di rete, il gruppo funziona a vuoto e non eroga potenza. Il carico riceve tutta la potenza dalla rete. Se la velocità a vuoto supera quella imposta dalla rete di una percentuale pari allo statismo ( il che si ottiene premendo l'acceleratore, cioè aumentando il flusso di combustibile), il gruppo eroga la sua potenza nominale
. Se questa è uguale a quella richiesta dal carico
, quest'ultimo risulta alimentato dal solo gruppo; se è maggiore, l'eccesso va in rete; se inferiore, il carico riceve tutta la potenza nominale dal gruppo ed il resto dalla rete 
Se la velocità a vuoto supera quella imposta dalla rete di una percentuale
inferiore allo statismo, la potenza che il gruppo eroga è
.
Si ha poi sempre, per il principio di conservazione dell'energia, che la potenza erogata dal gruppo deve essere la somma di quella assorbita dal carico e dalla rete:

Ovviamente se
, il che significa che la rete eroga al carico la potenza che il gruppo non può fornire.
In definitiva la ripartizione della potenza del carico tra rete e gruppo dipende da quanto è premuto l'acceleratore del gruppo.
( o dropout meccanico) stabilito per il gruppo, che è la variazione percentuale di velocità nel passaggio dal funzionamento a vuoto a quello a pieno carico. Se
è la velocità a vuoto ed
quella a carico nominale, si ha
.Quando un gruppo funziona in parallelo alla rete, la sua velocità di regime è imposta dalla frequenza di rete. Se la velocità a vuoto è pari a quella imposta dalla frequenza di rete, il gruppo funziona a vuoto e non eroga potenza. Il carico riceve tutta la potenza dalla rete. Se la velocità a vuoto supera quella imposta dalla rete di una percentuale pari allo statismo ( il che si ottiene premendo l'acceleratore, cioè aumentando il flusso di combustibile), il gruppo eroga la sua potenza nominale
. Se questa è uguale a quella richiesta dal carico
, quest'ultimo risulta alimentato dal solo gruppo; se è maggiore, l'eccesso va in rete; se inferiore, il carico riceve tutta la potenza nominale dal gruppo ed il resto dalla rete 
Se la velocità a vuoto supera quella imposta dalla rete di una percentuale
inferiore allo statismo, la potenza che il gruppo eroga è
.Si ha poi sempre, per il principio di conservazione dell'energia, che la potenza erogata dal gruppo deve essere la somma di quella assorbita dal carico e dalla rete:

Ovviamente se
, il che significa che la rete eroga al carico la potenza che il gruppo non può fornire.In definitiva la ripartizione della potenza del carico tra rete e gruppo dipende da quanto è premuto l'acceleratore del gruppo.
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Ma siamo sicuri che si possa mettere un Gruppo elettrogeno in parallelo alla rete Enel?
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fantom2002
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Scusate, ma il generatore in parallelo come può sincronizzare la frequenza di rete propria a 50Hz, con quella della rete ....no è che si crea una tensione co due sinusoidi sfasate che creano una tensione concatenata...??
Di solito non si usano i commutatori....???
Di solito non si usano i commutatori....???
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Non ho capito cosa vuoi dire
elettro: forse che non è possibile il parallelo di un gruppo con la rete, come sembra pensare anche
fantom2002?
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Se non fosse possibile la cogenerazione non esisterebbe!!!!

--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

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A
fantom2002 è abbastanza facile rispondere, nel senso che uno non può allacciarsi come gli pare alla rete Enel, ma deve rispettarne la direttiva DK 5940.
Ma ad
elettro cosa si può rispondere, più che ripassare come funziona un generatore in parallelo alla rete elettrica, che è costituita, oltre che dalle linee, dai gruppi delle centrali elettriche che funzionano tutti in parallelo e tutti alla stessa frequenza?
Ma ad
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scusatemi ma come alievo alzo la mano e vi chiedo quindi la sinusoide del generatore si livella con quella del generatore in automatico? poi admin quindi basta una piccola percentuale di frequesza più alta al generatore per fare assorbire il carico solo da esso? e poi non c'è pericolo che il generatore assorba l'energia e si trasformi in un motore oppure ci sono tipo dei diodi che bloccano il senso? scusate le domande sicuramente per voi banali ma sono alle prime armi e sono molto curioso....ah spiegatemi con parole povere senò non capisco
grazie mille a tutti!!!
ah forse mi riesco a rispondere da solo ad una domanda...questo è un gruppo elettrogeno fatto apposta per essere in parallelo alla linea...
grazie mille a tutti!!!
ah forse mi riesco a rispondere da solo ad una domanda...questo è un gruppo elettrogeno fatto apposta per essere in parallelo alla linea...
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