Grazie mille in anticipo! spero di essere stato il più chiaro possibile!! (motivo per cui mi dilungo!!)..
A presto, Matteo.

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carloc,
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IsidoroKZ


che percorre l'induttore, si ha...
, definito "induttanza", è la costante di proporzionalità tra flusso e corrente.

Lele_u_biddrazzu ha scritto:Il segno meno indica, con riferimento ai versi convenzionali indicati nello schema sottostante, che ad ogni variazione della corrente nel tempo, si instaura una f.e.m. tale da "opporsi" a tale variazione ( se aumenta la corrente, la f.e.m. cambia segno "offrendo il +" al morsetto dove entra la corrente, ovvero si ha da parte del sistema una fase di immagazzinamento di energia sottoforma magnetica; se diminuisce la corrente, la f.e.m. assume un valore positivo "offrendo il -" al morsetto dove entra la corrente, ovvero di ha una fase di rilascio di energia che in precedenza era stata immagazzinata dal sistema).
Moriduri ha scritto: Con la legge di Faraday posso anche trovare il tempo (con la formula inversa) in cui la corrente aumenta/diminuisce gradualmente per "colpa" dell'induttore.. giusto?PS: la forza elettromotrice è la tensione giusto??
.

Moriduri ha scritto:...se ho capito bene, quindi, quando la corrente diminuisce l'induttore fa in modo che la corrente "non diminuisca tutta di colpo" ma assecondando la diminuzione... il contrario quando aumenta.. quindi cercando di provocare un graduale innalzamento della corrente invece che avere un cambiamento di corrente istantaneo... giusto??...



Lele_u_biddrazzu ha scritto:In parole povere la corrente che attraversa un induttore ha un andamento "continuo" nel tempo senza "brusche" variazioni...
è un gradino di ampiezza
.
nel CASO 1...
, passa istantaneamente da
al valore di regime pari a
.
)

la corrente a regime (la stessa del caso 1!).
,
e
... l'andamento della corrente nel caso 2 sarà...
, ovvero gradualmente senza brusche variazioni a gradino ( a differenza di quanto avviene nel caso 1)!


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