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Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturbi"

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[1] Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturbi"

Messaggioda Foto UtenteCarloRA » 15 dic 2011, 17:07

Salve a tutti, sono un nuovo iscritto. O_/
Avrei questo dubbio: dovendo sostituire due differenziali in verticale della mia abitazione vorrei usare quelli "ad alta resistenza ai disturbi" (per evitare gli sganci intempestivi) e vorrei mettere a monte un tipo "selettivo" per evitare che intervenga prima di quello a valle.
Non ho però trovato differenziali "selettivi" ed "ad alta resistenza ai disturbi" contemporaneamente.
Cosa consigliate, mettereste il differenziale "ad alta resistenza ai disturbi" a valle e quello "selettivo" a monte o rischio che salti prima quello "selettivo" (a monte) perché non è "ad alta resistenza ai disturbi"? ?%
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[2] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto Utenteguzz » 15 dic 2011, 17:20

ma per la selettività di intervento non basta che il differenziale a monte sia di In minimo tripla rispetto a quello a valle?
o esistono differenziali selettivi per costruzione?
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[3] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto UtenteCarloRA » 15 dic 2011, 17:37

L'In a monte tripla rispetto a quello a valle credo valga per i magneto-termici, perché l'intervento del differenziale mi risulta che sia solo in relazione al "I delta n" (non so come scrivere il simbolino delta...) che normalmente è 30 mA (almeno questa è la mia convinzione).
I differenziali "selettivi" pur intervenendo a 30 mA (ovvero dal 50% del valore nominale) attendono qualche millisecondo prima di intervenire lasciando scattare gli eventuali corrispettivi non selettivi a valle (che normalmente sono montati nel quadro dentro il domicilio).
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[4] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto Utente6367 » 15 dic 2011, 17:58

vorrei usare quelli "ad alta resistenza ai disturbi" (per evitare gli sganci intempestivi) e vorrei mettere a monte un tipo "selettivo" per evitare che intervenga prima di quello a valle.


Buona idea.

Non ho però trovato differenziali "selettivi" ed "ad alta resistenza ai disturbi" contemporaneamente.


Tutti i differenziali selettivi sono molto immuni ai disturbi (al di là di quello che scrivono i costruttori a catalogo).

rischio che salti prima quello "selettivo" (a monte) perché non è "ad alta resistenza ai disturbi"?


No. Il selettivo non interverrà "mai". Serve solo in caso di guasto fra i due differenziali, o come ridondanza di protezione. Potresti anche usarlo per alimentare direttamente una utenza ad elevata contonuità di servizio che non richiede il 30 mA (es allarme).

per la selettività di intervento non basta che il differenziale a monte sia di In minimo tripla rispetto a quello a valle?


Non basta.

L'In a monte tripla rispetto a quello a valle credo valga per i magneto-termici


No, no. Per i magnetotermici, solo su sovraccarico, ci vuole a monte una In pari ad almeno 1,28 la in a valle. Ma qui si sta parlando di selettività differenziale.

I differenziali "selettivi" pur intervenendo a 30 mA


I differenziali selettivi da 30 mA non esistono.
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[5] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto UtenteCarloRA » 15 dic 2011, 18:23

6367 ha scritto:
Non ho però trovato differenziali "selettivi" ed "ad alta resistenza ai disturbi" contemporaneamente.


Tutti i differenziali selettivi sono molto immuni ai disturbi (al di là di quello che scrivono i costruttori a catalogo).


Grazie :ok: , lo sospettavo, ma non avevo mai trovato una conferma.

6367 ha scritto:
I differenziali "selettivi" pur intervenendo a 30 mA


I differenziali selettivi da 30 mA non esistono.


Caspita hai ragione, noto solo ora che il differenziale "selettivo" che ho è da 300 mA di corrente nominale differenziale!
Ma allora è solo la maggiore corrente di intervento che lo fa diventare "selettivo"?
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[6] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto Utente6367 » 15 dic 2011, 18:29

Ma allora è solo la maggiore corrente di intervento che lo fa diventare "selettivo"?


No, ci sono anche tempi di non intervento e prove di immunità da rispettare.
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[7] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto UtenteCarloRA » 15 dic 2011, 18:33

Grazie, :ok: mi hai... illuminato! :D
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[8] Re: Differenziale "selettivo" vs "alta resistenza ai disturb

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 18 dic 2011, 20:06

guzz ha scritto:ma per la selettività di intervento non basta che il differenziale a monte sia di In minimo tripla rispetto a quello a valle?

C'è un po di confusione, vedo, però 6367 è stato esauriente e preciso, come sempre
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