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Chiarimento sullo schema unifilare

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[1] Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteciccio1987 » 13 gen 2012, 14:11

Salve a tutti ragazzi.
Sto realizzando lo schema unifilare di un impianto elettrico di un capannone industriale. Realizzando lo schema mi è sorto un dubbio per quanto riguarda le prese della zona uffici.
Ho considerato a valle dell’interruttore magnetotermico più prese (come si vede dall’allegato) e vorrei sapere se tale rappresentazione vada bene. Premetto che le varie prese sono poste tutte nella stessa cassetta dunque ponticellate l’una con l’altra.

Impianto Elettrico 2.JPG
Tratto dello schema unifilare
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[2] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utentemarco61 » 13 gen 2012, 14:55

Io farei cosi


Per postare gli schemi usa FidoCadJ
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[3] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteciccio1987 » 13 gen 2012, 15:50

Marco ti ringrazio per la risposta.
Quindi sotto il magnetotermico considero solo la linea che va alle varie prese. Ma il metodo che ho applicato io è sbagliato?
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[4] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteligabue » 13 gen 2012, 17:38

Diciamo che dal punto di vista grafico complicherebbe lo schema inutilmente.
Di solito si indica solo l'interruttore e la linea (o le linee) che esso protegge, anche se più di una (es. linea luci - linea prese - ecc).

saluti :-$
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[5] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utentemarco61 » 14 gen 2012, 10:28

Normalmente nello chema si fa riferimento alla linea che vai ad alimentare. Se poi a valle di questa c'è un circuito più complesso (es. sottoquadro) farai un ulteriore foglio con il relativo schema e le indicazioni (n° pagina e n° colonna) della linea di alimentazione.
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[6] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utentegiuliomega » 14 gen 2012, 11:07

E' stato detto tutto, mi permetto solo un suggerimento inteso come metodo di approccio.
Lo schema, del progettista, deve contenere il numero minimo sufficiente ed esaustivo di informazioni utili alla squadra di elettricisti che deve realizzare il lavoro.
Questo vuol dire che seguendo lo schema che inizialmente hai mostrato, se avessi un capannone industriale con 4 interruttori per distribuire la forza motrice nelle prese 10/16 o direttamente nelle industriali ed avessi per ogni interruttore 10 prese, faresti uno schema unifilare di 4 interruttori e sotto ad essi 40 prese. Tradotto, circa 5 pagine di prese...
Poi volendo seguire la stessa logica, a questo punto la cosa avrebbe senso se venisse indicato sotto ogni presa: dove è posta, il tipo, la distanza dall'interruttore MgT, la sezione del conduttore e il tipo di posa della linea, la fase o le fasi, neutro, PE, caduta di tensione, Icc, portata della sezione. Insomma un bel po' di robetta in più. Ma la domanda dovrebbe essere: serve? A chi serve? Senza tale dato il progetto non è sufficientemente dettagliato?
Un saluto.

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[7] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteciccio1987 » 14 gen 2012, 13:40

giuliomega ha scritto:Poi volendo seguire la stessa logica, a questo punto la cosa avrebbe senso se venisse indicato sotto ogni presa: dove è posta, il tipo, la distanza dall'interruttore MgT, la sezione del conduttore e il tipo di posa della linea, la fase o le fasi, neutro, PE, caduta di tensione, Icc, portata della sezione. Insomma un bel po' di robetta in più.

Appunto ho fatto come lei ha detto specificando la distanza di ogni presa al MgT, specificando poi la potenza considerando i Kc e Ku, sezione delle fasi, neutro, cdt ad inizio e fine linea ecc. Effettivamente lo schema è venuto molto lungo e quindi la mia domanda è nata proprio per questo motivo per snellire il tutto, come anche la tavola in cad dove ho dovuto indicare per ogni canalina tutte le linee che passano.
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[8] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utentegiuliomega » 14 gen 2012, 17:36

Rieccomi, pausa pranzo.
Allora, la cosa ha senso in funzione di: il livello di dettaglio che è richiesto da chi deve realizzare il lavoro, il bisogno di controllo sull'elenco materiali ed il computo metrico, la normativa di progetto.
Solitamente si procede portando su carta quello che realmente serve ai fini di garantire specificità e sicurezza dell'impianto. Se un cavo è lungo 12,50 metri ed uno 13,50 metri, la domanda è: la sezione è sufficiente per il carico? Il tratto è protetto a monte? La caduta di tensione è accettabile? Non ha senso parlare di calcolo e verifica sui due elementi che differiscono di 1 metro, anche se li portassi entrambi a 20 metri non cambierebbe quasi nulla, fai delle prove di calcolo.
Alla fine per i due tratti, Indica come lunghezza del tratto standard 15 metri per entrambi e via così, tantomeno non pensare di cambiare le sezioni per tratti dello stesso ordine di grandezza o simili fra loro, farai impazzire gli elettricisti a comprare ed installare 10 differenti sezioni per prese 10/16 che solitamente vogliono il 2,5 ilo 4 o al massimo il 6 mmq in funzione della caduta di tensione del tratto e non certo per la potenza impegnata, a meno che non metti sotto un interruttore 20 prese, cosa non ragionevole.
Ora sto lavorando su una ristrutturazione di un bene soggetto al vincolo sovrintendenza beni storici. Ho 1200 mq per piano su tre piani, 40 interruttori prese10/16 e per ciascun interruttore 5 prese circa , per un totale di circa 200 prese complessive. Inoltre sono soggetto a elenco materiali e computo metrico. Procedendo come hai impostato il tuo progetto, avrei centinaia di pagine di computo e un unifilare che nessuno sarebbe disposto a seguire per i lavori e tantomeno ad approvare dome direzione Lavori e committenza.
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[9] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteciccio1987 » 14 gen 2012, 19:30

Ok sei stato molto chiaro, allora modifico tutto lo schema unifilare.
Ringrazio a tutti per le risposte avute.
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[10] Re: Chiarimento sullo schema unifilare

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 14 gen 2012, 20:19

Così potrebbe andare:
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