Dopo un pensiero a chi non c'e' piu', vediamo cosa resta e se ci sono possibilita' di evitare un inquinamento ambientale devastante e inaccettabile nel mar Tirreno.
Nella nave ci sono ancora migliaia di tonnellate di combustibile (gasolio)? e 50 tonnellate di olio lubrificante, spero che qualcuno stia facendo arrivare nelle vicinanze quanto serve per fronteggiare una possibile marea nera qualora il combustibile dovesse fuoriuscire improvviso.
Si potra' recuperare la nave, affinche' non resti un pessimo monumento che disturba la vita al Giglio? Secondo me si, ma solo se se si interviene velocemente.
Con le tecnologie disponibili oggi nel settore eolico per le installazioni di fondamenta in mare aperto, sarebbe possibile piazzare un certo numero di pali ancorati al fondo intorno alla Concordia, e poi aggiungere delle paratie per realizzare un bacino di carenaggio, per permettere la riparazione del lato sinistro della nave. Lo svuotamento del bacino e dell'acqua nella nave puo' essere effettuato con pompe su natanti.
Asciugata la nave, ipotizzo il riempimento dei volumi interessati dallo squarcio sul lato destro, mediante tubi flessibili che portano poliuretano espanso, abbastanza robusto per formare un "tappo" resistente ad un viaggio della Concordia al traino di un rimorchiatore verso un cantiere adeguato per il ripristino totale, per esempio Genova.
Non me ne intendo di queste tecnologie, ma penso che si puo' fare, se si agisce subito. Credo che le societa' assicuratrici della Costa possano finanziare un tentativo di recupero della nave, no?
Un saluto a tutti,
Mario
Recupero della nave Costa Concordia all'isola del Giglio
Moderatore:
admin
30 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
3
voti
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4179
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
0
voti
Speriamo che ci riescono senza danni ambientali Mario; ma fino a che la nave è li tutto è possibile. Oggi mentre guardavo il telegiornale ho buttato un pensiero alle condizioni meteo; speriamo che il tempo regga così altrimenti la vedo molto più dura del previsto.
ciao
ciao
0
voti
Su sky o sul digitale ora non ricordo, vidi un programma che parlava proprio di una squadra specializzata nel recupero delle navi/petroliere/porta container incagliate, ma se ricordo bene non erano messe così male, questa è proprio una situazione di M..
Comunque la prima cosa che si fa in questi casi e svuotare i serbatoi da olio e carburante, se si fanno le cose fatte bene si può scongiurare il disastro ambientale, poi non so come si possa fare per recuperarla, al limite penso che si possa sezionare e portare via poco alla volta.
Comunque la prima cosa che si fa in questi casi e svuotare i serbatoi da olio e carburante, se si fanno le cose fatte bene si può scongiurare il disastro ambientale, poi non so come si possa fare per recuperarla, al limite penso che si possa sezionare e portare via poco alla volta.

0
voti
per il recupero dei combustibili ho letto che avevano chiamato le squadre apposite già ieri, domani dovrebbero iniziare a posare gli argini galleggianti per evitare le espansioni delle eventuali fughe e poi procedere con lo svuotamento dei serbatoi.
per quanto riguarda il recupero della nave, so che esistono navi per il trasporto di altre navi, tipo questa, però non so se ci passa in quelle zone. in ogni caso escluderei che seghino la nave per toglierla, con quello che costa di sicuro la recupereranno intera per riutilizzarla (ammesso che qualcuno ci vorrà ancora salire).
secondo me la soluzione più verosimile è quella descritta da
mario_maggi
per quanto riguarda il recupero della nave, so che esistono navi per il trasporto di altre navi, tipo questa, però non so se ci passa in quelle zone. in ogni caso escluderei che seghino la nave per toglierla, con quello che costa di sicuro la recupereranno intera per riutilizzarla (ammesso che qualcuno ci vorrà ancora salire).
secondo me la soluzione più verosimile è quella descritta da
- Allegati
-
- 550px-MightyServantRoberts19882turned.jpg (74.01 KiB) Osservato 9757 volte
0
voti
Ieri ascoltavo alla radio una intervista con un dirigente della Costa e diceva che, dopo lo svuotamento dai combustibili e la chiusura delle falle, attaccheranno dei palloni gonfiabili per portarla in cantiere e decidere il da farsi.
0
voti
Il piano di mario è fattibile, ma anti economico; le navi da crociera come quelle sono composte da moduli, il modulo dlle cabino, quello del ristorante ecc... lo scafo nudo e crudo vale poco e molti moduli ormai a causa del acqua marina sono inutilizzabili. le opsioni a mio avviso sono 2; farla a pezzi sul posto per poi portarla via in modo economico, l'altra quella di tappare le falle con dei "palloncini" appositi e trainarla fino al primo cantire.
Per quello che riguarda l'inquinamento; abbiamo non solo lubrificanti e combustibile, ma tutta la miriade di sostanze a bordo; per non parlare degli arredi e dgli ogetti che di sicuro non sono stati studiati per essere rilasciati nell'ambiente.
comunque faranno l'impartante sarà restare a guardare anche quando i media avranno smesso di parlarne; ricordate che molti relitti vengono lasciati a loro stessi per decenni prima di essere smaltiti...
Per quello che riguarda l'inquinamento; abbiamo non solo lubrificanti e combustibile, ma tutta la miriade di sostanze a bordo; per non parlare degli arredi e dgli ogetti che di sicuro non sono stati studiati per essere rilasciati nell'ambiente.
comunque faranno l'impartante sarà restare a guardare anche quando i media avranno smesso di parlarne; ricordate che molti relitti vengono lasciati a loro stessi per decenni prima di essere smaltiti...
C. America: Sei grosso con l'armatura; senza quella cosa sei?
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
Tony Stark: Un genio, miliardario playboy filantropo
Sfodera un autocompiacimento da manuale... Concordo
Se i miei calcoli non sono errati, e non lo sono mai, 3 Giga Joule al secondo
30 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 24 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)








