Ho una macchina di proiezone antica, e per raccogliere il film in una bobina vi è un piccolo motore in corrente continua.Questo a vuoto girà velocemente , ma quando ha il carico del film nella bobina, inizia a rallentare a causa della resistenza del film stesso.
A voi esperti ci chiedo se vi è il rischio di bruciare tale motore in seguito alla resistenza che trova durante l'avanzamento.Non dico che il motore si blocca completamente, ma noto una certa variazione della sua velocità.Qualcuno mi ha detto (senza nessuna sicurezza ) che per bruciarsi deve fermarsi completamente e per diversi secondi, ma non so se vale anche quando il motore trova una certa resistenza.
Il motore è piccolino (circa 3,5 cm di diametro )e viene alimentato da una tensione di circa 3 volt
Grazie per eventuali risposte
Dubbio su motore in corrente continua
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Parlando in linea teorica.
Un motore in continua assorbe alla partenza (cioè a velocità nulla) una corrente maggiore (chiamata corrente di spunto) rispetto a quella che il motore assorbe con il carico
Il diagramma che lega la coppia alla velocità in un motore in continua è una retta che dà coppia massima a velocità zero e coppia minima alla massima velocità del motore.
La coppia è proporzionale alla corrente quindi se si blocca un motore in continua, la corrente di spunto brucerà dopo poco tempo il motore in quanto esso è dimensionato per una corrente minore.
I motori vengono scelti in base al tipo di carico che devono sopportare proprio per questa relazione corrente-coppi resistente-velocità richiesta.
La mia è una risposta abbastanza teorica e troverai chi ti saprà dare una risposta più precisa ma il fatto che con la bobina il motore rallenti è normale.
L'unica è vedere se rallenta troppo data l'età dell'oggetto. Una velocità inferiore richiede una coppia maggiore (e quindi corrente maggiore) che forse il motore non sopporta.
Spero di esserti stato utile.
Un motore in continua assorbe alla partenza (cioè a velocità nulla) una corrente maggiore (chiamata corrente di spunto) rispetto a quella che il motore assorbe con il carico
Il diagramma che lega la coppia alla velocità in un motore in continua è una retta che dà coppia massima a velocità zero e coppia minima alla massima velocità del motore.
La coppia è proporzionale alla corrente quindi se si blocca un motore in continua, la corrente di spunto brucerà dopo poco tempo il motore in quanto esso è dimensionato per una corrente minore.
I motori vengono scelti in base al tipo di carico che devono sopportare proprio per questa relazione corrente-coppi resistente-velocità richiesta.
La mia è una risposta abbastanza teorica e troverai chi ti saprà dare una risposta più precisa ma il fatto che con la bobina il motore rallenti è normale.
L'unica è vedere se rallenta troppo data l'età dell'oggetto. Una velocità inferiore richiede una coppia maggiore (e quindi corrente maggiore) che forse il motore non sopporta.
Spero di esserti stato utile.
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Grazie mille per la risposta e in effetti mi sono documentato su ciò che mi hai riferito e in particolare sui grafici.Ovviamente come gentilmente e correttamente hai spiegato questo è a livello teorico, ma poi in pratica le cose si discostano più o meno leggermente dai concetti teorici.Che il motore riduce i suoi giri di circa un 30 % è sicuro , motoriduttori a parte ovviamente.
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A proposito di grafici , ma ho trovato anche un grafico della potenza utile del motore in funzione dei giri motore.La curva è a campana o meglio sembra una parabola rovesciata quindi si ha ce a velocità di rotazione pari a 1/2 di quella massima (a vuoto) la potenza raggiunge il picco massimo.Questo vuol dire che se un motore in cc lo facciamo lavorare sotto sforzo riducendo alla meta i giri, otteniamo la massima potenza ? O sbaglio qualcosa?
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Dubbio risolto, ho contattoto uno specialista nel settore dichiarando che questi motori elettrici possono benissimo essere bloccati completamente sotto tensione e non si bruciano mai nel modo più assoluto perche progettati appositamente, quindi come avevo pensato la teoria è una cosa ma la pratica è un po' diversa.
Grazie per la risposta che ho avuto da shadonvy.
Grazie per la risposta che ho avuto da shadonvy.
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Se puoi inserisci in un messaggio il grafico così posso risponderti.
Attenzione comunque che la teoria che ti ho descritta vale anche nel caso del tuo motore solo che è stato costruito in maniera tale da evitare che si bruci.
Se si analizza il comportamento si vedono le stesse caratteristiche di un motore in continua teorico, solo che vanno aggiunti dettagli che nella teoria non vengono studiati in quanto dipendono da motore a motore, quindi inutili da studiare in quanto non si creerebbe un modello universale attendibile.
Per fare un esempio nel grafico coppia-velocità teoricamente si ottiene coppia NULLA alla velocità massima, cosa che nella realtà non accade mai in quanto vi è una coppia resistente data dagli attriti. Peccato che tale coppia dipende da come viene costruito il motore....
Il motore non si brucia in quanto la resistenza degli avvolgimenti è bassa e limita una delle perdite di energia (sotto forma di calore) del motore in continua l'effetto joule, dato da
.
Questo nel caso del tuo dubbio va pensato alla massima corrente assorbita dal motore.
La resistenza degli avvolgimenti è legata dal dimensionamento da
ro = resistività (caratteristica del materiale usato)
L = lunghezza avvolgimento
S= sezione dell'avvolgimento
R= resistenza
I = intensità di corrente
Saluti
Attenzione comunque che la teoria che ti ho descritta vale anche nel caso del tuo motore solo che è stato costruito in maniera tale da evitare che si bruci.
Se si analizza il comportamento si vedono le stesse caratteristiche di un motore in continua teorico, solo che vanno aggiunti dettagli che nella teoria non vengono studiati in quanto dipendono da motore a motore, quindi inutili da studiare in quanto non si creerebbe un modello universale attendibile.
Per fare un esempio nel grafico coppia-velocità teoricamente si ottiene coppia NULLA alla velocità massima, cosa che nella realtà non accade mai in quanto vi è una coppia resistente data dagli attriti. Peccato che tale coppia dipende da come viene costruito il motore....
Il motore non si brucia in quanto la resistenza degli avvolgimenti è bassa e limita una delle perdite di energia (sotto forma di calore) del motore in continua l'effetto joule, dato da
.Questo nel caso del tuo dubbio va pensato alla massima corrente assorbita dal motore.
La resistenza degli avvolgimenti è legata dal dimensionamento da

ro = resistività (caratteristica del materiale usato)
L = lunghezza avvolgimento
S= sezione dell'avvolgimento
R= resistenza
I = intensità di corrente
Saluti
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Certamente , è un fatto di progettazione.Lo specialista in questione mi ha detto che questi motori hanno una bassa coppia di spunto, e quindi di conseguenza una bassa corrente di spunto.Di conseguenza non passando una corrente alta il tutto non si surriscalda.
Grazie per le cortesi e precise risposte shadonvy.
Grazie per le cortesi e precise risposte shadonvy.
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