Buongiorno,
trovandomi correntemente a lavorare su impianti elettrici per la grande distribuzione, l'illuminazione di sicurezza di centri commerciali, negozi, superstore ecc.. è realizzata tramite apparecchiature in fila continua su binario portante alimentate in parte da soccorritore e in parte dalla rete normale o meglio, sulla testata di alimentazione sono presenti morsetti a innesto per 5 cavi di rete, 2 x 2 cavi di emergenza e 2 cavi di comando.
Ma per la cei 64-8 art.564.2, art.562.5, art. 563. mi sembra esplicito che vieti quella tipologia di utilizzo li. Oppure si ritiene che sia un rischio minimo? Se pero' ho un guasto sulla testata, diciamo che sia a causa del circuito di rete, la testata si brucia e chi mi garantisce il funzionamento della parte in emergenza?
Sul catalogo del costruttore c'è scritto per quanto riguarda la testata "...x 2 cavi di emergenza...", sulla parte del binario portante ... "....4 poli per due circuiti di emergenza autonomi..."
Qualche delucidazione?
grazie
Illuminazione di sicurezza su binario portante
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sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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I circuiti devono essere separati e indipendenti dal punto di vista dei guasti. Il connettore è in comune? C'è il rischio che tutti i connettori si rompano contemporaneamente e per di più durante un'incendio?
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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Il modello è il Tecton della zumtobel:
http://www.zumtobel.it/IT/IT/product_f. ... eb-lang=IT
ma anche l' elesistem della disano potrebbe essere tale.
i ciruiti nella testata sono molto vicini, secondo me nel caso in cui la testata di alimentazione si scaldi e prende fuoco, prende fuoco anche la parte dei connettori in emergenza.
provero' a sentire qualcuno della zumtobel se mi chiariscono.
grazie
http://www.zumtobel.it/IT/IT/product_f. ... eb-lang=IT
ma anche l' elesistem della disano potrebbe essere tale.
i ciruiti nella testata sono molto vicini, secondo me nel caso in cui la testata di alimentazione si scaldi e prende fuoco, prende fuoco anche la parte dei connettori in emergenza.
provero' a sentire qualcuno della zumtobel se mi chiariscono.
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arabino1983
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L'argomento mi interessa.. Credo non ci sia una regola dell'arte chiara. Per similitudine estendo il problema alla blindoluce perché alcuni progettisti usano blindolux 4+2 conduttori in cui il circuito a due conduttori alimenta le plafoniere di emergenza altri usano blindolux a 4 conduttori e le emergenze sono alimentate con cavi (spesso FTG10
) posati sopra la stessa blindoluce. Forse perché nella 64-8 art. 563.1 parte commento è scritto che per evitare che un circuito di sicurezza venga compromesso può (non deve) essere necessario utilizzare circuiti separati e quindi la valutazione è a carico del progettista che deve decidere il livello di sicurezza e anche di costo dell’impianto? Puoi farmi sapere cosa dice Zumtobel.
Grazie
Grazie
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Grazie per l'intervento Mike. Però a questo punto ti chiedo se per favore puoi chiarirmi il concetto. A parte le diverse norme di prodotto mi sembrano praticamente uguali a livello di separazione dei conduttori, possibilità di guasto etc etc... Anzi direi che la blindolux mi sembrava più affidabile per usare i suoi conduttori come circuito di emergenza
. Invece se ho ben capito probabilmente il binario portante potrebbe essere usato per l'emergenza mentre la blindoluce no.
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Non sono paragonabili come sistemi ed affidabilità. La blindoluce con doppio circuito ha i circuiti completamente indipendenti, sono formati da barrette di rame e non cavo precablato isolato ma soprattutto hanno anche le testate di alimentazione indipendenti.
Con questo però non voglio dire che il sistema a canale attrezzato non vada bene, va valutata la probabilità di guasto tenendo conto del numero di linee luce installate, di queste che probabilità c'è che si guastino CONTEMPORANEAMENTE e magari proprio durante un'incendio??
Cioè, se ho 10 linee luce di sicurezza alimentate da soccorritore, di queste 10 linee luce che probabilità ci sono che, a causa della testata di alimentazione promiscua, vadano tutte e 10 in default contemporaneamente? Se dovesse succedere, accadrà su una linea ma le altre 9 funzioneranno... vuoi che succeda anche quando c'è un 'incendio? Mah! Lo vedo improbabile.
Con questo però non voglio dire che il sistema a canale attrezzato non vada bene, va valutata la probabilità di guasto tenendo conto del numero di linee luce installate, di queste che probabilità c'è che si guastino CONTEMPORANEAMENTE e magari proprio durante un'incendio??
Cioè, se ho 10 linee luce di sicurezza alimentate da soccorritore, di queste 10 linee luce che probabilità ci sono che, a causa della testata di alimentazione promiscua, vadano tutte e 10 in default contemporaneamente? Se dovesse succedere, accadrà su una linea ma le altre 9 funzioneranno... vuoi che succeda anche quando c'è un 'incendio? Mah! Lo vedo improbabile.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Il tecton della zumtobel non è un binario precablato ma ha le barrette di rame come conduttori, e uguale l'elesistem della disano ma mentre la disano dice esplicitamente che i conduttori E1 e E2 servono ad alimentare gli eventuali apparecchi in emergenza separando la carica delle batterie dall'alimentazione normale come richiesto dalla normativa CEI EN 60598-2-22, (Quindi si capisce che è solo per le emergenze autoalimentate), la zumtobel invece dice che "... Per la luce di sicurezza sono previstidue circuiti autonomi. In tal modo l’illuminazione di emergenza è perfettamente integrata in quella generale..." e sulle figure fa vedere le classiche emergenze con il pittogramma con batteria a bordo.
Le testate delle blindoluce non è che siano proprio indipendenti.
Anche io concordo con il fatto che si possano ritenere sicuri pero' volevo un riscontro normativo.
Inoltro nuovamente la domanda alla zumtobel.
Le testate delle blindoluce non è che siano proprio indipendenti.
Anche io concordo con il fatto che si possano ritenere sicuri pero' volevo un riscontro normativo.
Inoltro nuovamente la domanda alla zumtobel.
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arabino1983
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