Salve a tutti!
Come da titolo, devo comandare una serranda da due punti. I pulsanti saliscendi vanno messi in parallelo?
Grazie mille!
Comandare serranda da 2 punti
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Mike
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Per evitare la condizione di doppio comando contemporaneo invertito (che danneggerebbe il motore), si potrebbe realizzare un opportuno interblocco tra i due pulsanti commutatori, servirebbe però installare almeno un relè.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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poiché non voglio danneggiare il motore, preferisco la soluzione con il relè...qualcuno può postare lo schema? che tipo di relè devo utilizzare? ancora grazie!
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fra18061988
10 4 - Frequentatore

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- Iscritto il: 9 gen 2008, 12:44
- Località: Marte
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Questa è la prima cosa che mi è venuta in mente, ma è decisamente antieconomica ! Appena refrigero un po' le idee, vediamo di fare di meglio.
S1 ed S2 sono i pulsanti commutatori.
1,2,3,4 sono i poli comandati delle bobine dei 4 relè (che avranno il neutro in comune sull' altro polo)
K1,K2,K3,K4 sono i contatti NC dei rispettivi relè.
Questo è uno di quei casi in cui un po' di buona elettronica (o una coppia di pulsanti interbloccati
) riesce a risolverti il problema con pochi spiccioli e poco ingombro. 
S1 ed S2 sono i pulsanti commutatori.
1,2,3,4 sono i poli comandati delle bobine dei 4 relè (che avranno il neutro in comune sull' altro polo)
K1,K2,K3,K4 sono i contatti NC dei rispettivi relè.
Questo è uno di quei casi in cui un po' di buona elettronica (o una coppia di pulsanti interbloccati
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Sconsiglio vivamente circuiti così semplici.
O la questione contemporaneità si ignora completamente (es. perché i comandi sono a vista) oppure occorre considerare anche le situazioni estreme: cosa accade se mentre è attivo S1 qualcuno attiva S2 e poi si rilascia S1 (in pratica qualcuno "gioca" con i pulsanti) ?
Vi ricordo 3 questioni:
1) I relè NON commutano in tempo zero !
2) Fra le 2 fasi del motore c'è il condensatore di spunto = rischio incollaggio se con K1 chiuso si chiudesse anche e K2.
3) Quando è alimentata una fase nell'altra c'è una tensione in opposizione = sui contatti hai 400V = i normali relè per la monofase (tipicamente da 250V) non vanno bene.
Oppure si passa ad un interblocco con un po' di elettronica che ritarda l'attivazione dei relè
Bye
Ser.Tom
O la questione contemporaneità si ignora completamente (es. perché i comandi sono a vista) oppure occorre considerare anche le situazioni estreme: cosa accade se mentre è attivo S1 qualcuno attiva S2 e poi si rilascia S1 (in pratica qualcuno "gioca" con i pulsanti) ?
Vi ricordo 3 questioni:
1) I relè NON commutano in tempo zero !
2) Fra le 2 fasi del motore c'è il condensatore di spunto = rischio incollaggio se con K1 chiuso si chiudesse anche e K2.
3) Quando è alimentata una fase nell'altra c'è una tensione in opposizione = sui contatti hai 400V = i normali relè per la monofase (tipicamente da 250V) non vanno bene.
Oppure si passa ad un interblocco con un po' di elettronica che ritarda l'attivazione dei relè
Bye
Ser.Tom1
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Giuste osservazioni SerTom,
E' vero che i relè non commutano in tempo zero, ma ritengo anche improbabile che qualcuno si metta a giocare con i pulsanti delle serrande e se lo si fa, si considerino le potenziali conseguenze.
I sistemi proposti, sono abbastanza similari agli interblocchi usati normalmente nei tele-invertitori, tanto per fare un esempio, non la vedo una cosa così pericolosa!
Dagli schemi proposti, a meno di disfunzioni circuitali, K2 è inibito se K1 è attivo indipendentemente dal tipo e dalla "lentezza" di commutazione del relè.
Da dove ti escono questi 400V

I relè NON commutano in tempo zero !
E' vero che i relè non commutano in tempo zero, ma ritengo anche improbabile che qualcuno si metta a giocare con i pulsanti delle serrande e se lo si fa, si considerino le potenziali conseguenze.
I sistemi proposti, sono abbastanza similari agli interblocchi usati normalmente nei tele-invertitori, tanto per fare un esempio, non la vedo una cosa così pericolosa!
Fra le 2 fasi del motore c'è il condensatore di spunto = rischio incollaggio se con K1 chiuso si chiudesse anche e K2.
Dagli schemi proposti, a meno di disfunzioni circuitali, K2 è inibito se K1 è attivo indipendentemente dal tipo e dalla "lentezza" di commutazione del relè.
sui contatti hai 400V = i normali relè per la monofase (tipicamente da 250V) non vanno bene.
Da dove ti escono questi 400V
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Salvatore Quasimodo
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La questione del doppio comando motore è piuttosto articolata.
O si accetta il rischio che nessuno "giochi" con i tasti di comando; es. perché si tratta della serranda di un negozio comandata da un selettore con chiave e mai nessuno andrà ad attivare i 2 comandi contemporaneamente; oppure la questione la si considera, es. è una serranda di un garage conominiale i cui tasti di comando sono disponibili a tutti (es. bambini) ed il rischio di comando contemporaneo va considerato = i bambini sono il peggiore "Beta Tester" di qualsiasi prodotto: se qualcosa è possibile: accade!... (la legge di Murphy insegna ...) mentre le norme definiscono ciò solo come "ragionevolmente possibile!".
Nel primo caso, vale la mia risposta n°[2]
Nel secondo caso occorre considerare la possibilità, e, partendo dal fatto che qualsiasi stato è possibile occorre considerarli tutti; compreso gli stati intermedi, come quelli dovuti ai tempi di commutazione dei contatti.
Riguardo alle mie segnalazioni: questo il circuito di un motore dove risulta evidente che il condensatore di avviamento C1 si trova a capo dei contatti di comando Apre e Chiude.
Quindi, se mentre il motore è alimentato su Apre (L1 è avvolgimento di Marcia e L2 è avvolgimento di avviamento) e fosse ntemporaneamente alimentato ANCHE su chiude allora C1 si scaricherebbe attraverso i 2 contatti di comando.
I contatti elettrici hanno notoriamente bassissima resistenza,i condensatori di avviamento motore altrettanto, quindi accade che se c'è una chiusura contemporanea Apre-Chiude,il condensatore si scaricherebbe attraverso i contatti, il circuito avrebbe
una resistenza molto bassa,la corrente sarebbe molto alta e per effetto Joule il rischio che il contatto si incollino è matematico!
Per la storia dei 400V; il circuito equivalente di un motore (bifase) corisponde ad un auto-trasformatore il cui primario (L1) è alimentato alla tensione di rete (230V) ed il cui pseudo-secondario (L2) potrebbe (dipende dallo sfasamento delle tensioni) arrivare (in caso di sfasamento di 180°) al doppio della tensione di alimentazione.
Se ritorniamo indietro (con lo schema) sul contatto aperto potremmo avere fino a 460V.
Bye
Ser.Tom.
O si accetta il rischio che nessuno "giochi" con i tasti di comando; es. perché si tratta della serranda di un negozio comandata da un selettore con chiave e mai nessuno andrà ad attivare i 2 comandi contemporaneamente; oppure la questione la si considera, es. è una serranda di un garage conominiale i cui tasti di comando sono disponibili a tutti (es. bambini) ed il rischio di comando contemporaneo va considerato = i bambini sono il peggiore "Beta Tester" di qualsiasi prodotto: se qualcosa è possibile: accade!... (la legge di Murphy insegna ...) mentre le norme definiscono ciò solo come "ragionevolmente possibile!".
Nel primo caso, vale la mia risposta n°[2]
Nel secondo caso occorre considerare la possibilità, e, partendo dal fatto che qualsiasi stato è possibile occorre considerarli tutti; compreso gli stati intermedi, come quelli dovuti ai tempi di commutazione dei contatti.
Riguardo alle mie segnalazioni: questo il circuito di un motore dove risulta evidente che il condensatore di avviamento C1 si trova a capo dei contatti di comando Apre e Chiude.
Quindi, se mentre il motore è alimentato su Apre (L1 è avvolgimento di Marcia e L2 è avvolgimento di avviamento) e fosse ntemporaneamente alimentato ANCHE su chiude allora C1 si scaricherebbe attraverso i 2 contatti di comando.
I contatti elettrici hanno notoriamente bassissima resistenza,i condensatori di avviamento motore altrettanto, quindi accade che se c'è una chiusura contemporanea Apre-Chiude,il condensatore si scaricherebbe attraverso i contatti, il circuito avrebbe
una resistenza molto bassa,la corrente sarebbe molto alta e per effetto Joule il rischio che il contatto si incollino è matematico!
Per la storia dei 400V; il circuito equivalente di un motore (bifase) corisponde ad un auto-trasformatore il cui primario (L1) è alimentato alla tensione di rete (230V) ed il cui pseudo-secondario (L2) potrebbe (dipende dallo sfasamento delle tensioni) arrivare (in caso di sfasamento di 180°) al doppio della tensione di alimentazione.
Se ritorniamo indietro (con lo schema) sul contatto aperto potremmo avere fino a 460V.
Bye
Ser.Tom.
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