ciao mi spiace presentarmi con unproblema... ma tant'è...
mi chiamo claudio e vivo con moglie e figli in un podere rustico.
impianto elettrico degli anni 90. tutto sotto traccia.
differenziale magnetotermico hager da 30 ma
Da un mese a questa parte si è messo a saltare in modo random. ma sempre più frequente.
A volte saltava da solo. a volte accendendo una luce, a volte il forno.. poi altra luce... ma spesso da solo mentre non stai facendo niente... insomma random
stavo valutando un differenziale contro gli scatti intempestivi quando, Questa mattina è saltato e non voleva più attivarsi, in particolare sulla linea principale di casa (ho due linee diciamo una per particolari irrilevanti ed una per luce e prese)
Quindi, se il differenziale non voleva più attacarsi gli scatti intempestivi non c'entrano.
Ho risolto attaccando al volo un differenziale, però da 300 mA. CHE NON SALTA PIU'
Mi chiedevo si è ammalorato l'impianto o il differenziale?
COME MISURO SE L'IMPIANTO HA DELLE PERDITE? Non vorrei vivere col differenziale di casa da 300 mA...
grazie e ciao.
degrado isolamento impianto o DEGRADO salvavita?
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Mike
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io ho un multimetro... ma...
non saprei come usarlo per valutare le DISPERSIONI....
non saprei come usarlo per valutare le DISPERSIONI....
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claudik ha scritto: Questa mattina è saltato e non voleva più attivarsi, in particolare sulla linea principale di casa (ho due linee diciamo una per particolari irrilevanti ed una per luce e prese)
Salve , non specifichi se le due linee hanno singolo interruttore di protezione o sezionamento e se eventuali sono a valle dell'interruttore Differenziale , o se sono entrambe sotto differenziale senza nessun MT.
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CGIUSEPPE61
482 1 3 5 - Expert EY

- Messaggi: 578
- Iscritto il: 2 feb 2009, 18:05
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il differenziale (hager) che saltava è un magnetotermico ed è quello che protegge la casa (tutta)
la catena è:
enel
differenziale con magnetotermico incorporato
interruttore (di sezionamento) per luci e prese
altro interruttore ( sezionamento) che alimenta ben poco (va al tetto, porta corrente all'alimentatore di antenna e qualche luce lassù)
PS visto che avevo scollegato tutto per rimuovere l'HAGER Ho provato a vedere se per caso non ci fosse un corto (zero Ohm) sulla linea
il multimetro messo nei due fili appena tolti dall'uscita del differenziale (quindi quelli che entrano in casa) mi segnava una resistenza di 72 Ohm appena inserivo l'interruttore di sezionamento "luci e prese" e 69 OHM quando inserivo ANCHE l'altro interruttore di sezionamento (quello che alimenta ben poco sul tetto)
PS COME SI MISURA LA resistenza dell'impianto di terra? Un capo del multimetri nel buco centrale di una presa e l'altro nel muro non ce la fa a misurare un bel nulla (con fondo scala 200 ohm dà resistenza infinita)
la catena è:
enel
differenziale con magnetotermico incorporato
interruttore (di sezionamento) per luci e prese
altro interruttore ( sezionamento) che alimenta ben poco (va al tetto, porta corrente all'alimentatore di antenna e qualche luce lassù)
PS visto che avevo scollegato tutto per rimuovere l'HAGER Ho provato a vedere se per caso non ci fosse un corto (zero Ohm) sulla linea
il multimetro messo nei due fili appena tolti dall'uscita del differenziale (quindi quelli che entrano in casa) mi segnava una resistenza di 72 Ohm appena inserivo l'interruttore di sezionamento "luci e prese" e 69 OHM quando inserivo ANCHE l'altro interruttore di sezionamento (quello che alimenta ben poco sul tetto)
PS COME SI MISURA LA resistenza dell'impianto di terra? Un capo del multimetri nel buco centrale di una presa e l'altro nel muro non ce la fa a misurare un bel nulla (con fondo scala 200 ohm dà resistenza infinita)
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PS
il fatto che tra UNA delle fasi e il conduttore di terra ci siano 230 volt deriva dal fatto che i generatori enel hanno "il neutro a terra"??
il fatto che tra UNA delle fasi e il conduttore di terra ci siano 230 volt deriva dal fatto che i generatori enel hanno "il neutro a terra"??
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Per fare queste misure ci sono come ti é stato detto dei strumenti appositi. Non mi sembra una buona idea diminuire la sensibilità del differenziale per risolvere il problema.
Io rimetteri il differenziale di prima e cercherei di trovare il guasto.
In assenza di strumentazione io procederei per tentativi sezionando i carichi progressivamente.
Se sei fortunato la trovi la causa.
Una causa frequente è il piezoelettrico dei fornelli a gas per esempio. Lavando i fornelli a volte va acqua dentro che manda in dispersione l'impianto.
Ma le motivazioni possono essere tante.
Ci vuole anche un pó di intuito ed esperienza.
Se non riesci da solo chiama un tecnico ma vai a fondo alla questione.
Saluti
Io rimetteri il differenziale di prima e cercherei di trovare il guasto.
In assenza di strumentazione io procederei per tentativi sezionando i carichi progressivamente.
Se sei fortunato la trovi la causa.
Una causa frequente è il piezoelettrico dei fornelli a gas per esempio. Lavando i fornelli a volte va acqua dentro che manda in dispersione l'impianto.
Ma le motivazioni possono essere tante.
Ci vuole anche un pó di intuito ed esperienza.
Se non riesci da solo chiama un tecnico ma vai a fondo alla questione.
Saluti
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grazie per il consiglio dei piezoelettrici dei fornelli. non ci avrei mai pensato.
Concordo con te che il 300 mA non va bene. L'ho scritto in apertura: "non voglio vivere con un 300mA a difesa!".
Il fatto è che in 4 giorni una volta è saltato anche il 300mA.
Oggi per fare una prova ho messo un differenziale di recupero da 30 mA. Ancora non è saltato. Va tutto normalmente. E ho acceso MEZZA casa.
Insomma il distacco era random. Quindi anche inserire i carichi PROGRESSIVAMENTE non mi risolve. Adesso infatti ho tutto inserito. E nulla salta. quindi se li staccassi e li inserissi uno per uno alla fine potrei maneggiare il componente incriminato senza che però faccia difetto IN QUEL MOMENTO....
Ps. tutto è iniziato da quando hanno montato un ripetitore VODAFONE sulla mia linea elettrica. Coincidenza? (penso di si. gli scatti intempestivi non possono farmi come domenica mattina, che non mi stava più attaccato il salvavita...)
ciao e grazie.
Concordo con te che il 300 mA non va bene. L'ho scritto in apertura: "non voglio vivere con un 300mA a difesa!".
Il fatto è che in 4 giorni una volta è saltato anche il 300mA.
Oggi per fare una prova ho messo un differenziale di recupero da 30 mA. Ancora non è saltato. Va tutto normalmente. E ho acceso MEZZA casa.
Insomma il distacco era random. Quindi anche inserire i carichi PROGRESSIVAMENTE non mi risolve. Adesso infatti ho tutto inserito. E nulla salta. quindi se li staccassi e li inserissi uno per uno alla fine potrei maneggiare il componente incriminato senza che però faccia difetto IN QUEL MOMENTO....
Ps. tutto è iniziato da quando hanno montato un ripetitore VODAFONE sulla mia linea elettrica. Coincidenza? (penso di si. gli scatti intempestivi non possono farmi come domenica mattina, che non mi stava più attaccato il salvavita...)
ciao e grazie.
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Che un ripetitore vodafone sia collegato al tuo impianto cosi, a capocchia mi pare strano.
A volte, quando credi che sia random il fenomeno cogli un granchio clamoroso in quanto non necessariamente l'impianto elettrico "non fa niente". Ci sono dei carichi che mutano comportamento nel tempo e magari proprio questa loro particolarità ti crea il problema.
Va da se quindi che il suggerimento di esaminare il tuo impianto un carico alla volta è del tutto saggio ed inoltre ti aggiungo, sarebbe non male valutare alcune combinazioni significativi di carico.
Senza strumenti è un lavoro un po' lungo.
A volte, quando credi che sia random il fenomeno cogli un granchio clamoroso in quanto non necessariamente l'impianto elettrico "non fa niente". Ci sono dei carichi che mutano comportamento nel tempo e magari proprio questa loro particolarità ti crea il problema.
Va da se quindi che il suggerimento di esaminare il tuo impianto un carico alla volta è del tutto saggio ed inoltre ti aggiungo, sarebbe non male valutare alcune combinazioni significativi di carico.
Senza strumenti è un lavoro un po' lungo.
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il multimetro messo nei due fili appena tolti dall'uscita del differenziale [..] mi segnava una resistenza di 72 Ohm
Niente di particolare.
Premesso che potrebbe anche essere un problema del differenziale (in passato mi è già successa una cosa simile con un RCBO (magnetotermicodifferenziale è troppo lungo da scrivere
Dopo avere escluso la presenza di guasti all' impianto utente, richiusi l' interruttore ma questi non voleva più saperne di chiudersi.
Collegai provvisoriamente un nuovo RCBO di pari caratteristiche che avevo con me, che si chiuse tranquillamente al primo colpo, da allora nessun problema... credo
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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grazie per i consigli.
Esaminare un carico alla volta implica staccare tutto. Diciamo che televisioni PC e radio erano staccati dalle loro relative ciabatte quando l'HAGER si rifiutò di riattacarsi.
Ma staccare il resto e riattacare tutto un pezzo alla volta ...ha senso pensando di testare con questo strumento di cui mi parlate...
perché senza lo strumento... bè... Ora tutto (o quasi) è attaccato ... e nulla salta... Quindi sarebbe da testare ogni pezzo con questo strumento
MA COSA E'? potrei comprarlo io? Quanto costa?
L'idea che fosse l'hager mi era passata per la testa...
vediamo ORA l'ABB che ho messo oggi pomeriggio. Sta andando da qualche ora... e... c'è luce!
ciao.
e grazie
Esaminare un carico alla volta implica staccare tutto. Diciamo che televisioni PC e radio erano staccati dalle loro relative ciabatte quando l'HAGER si rifiutò di riattacarsi.
Ma staccare il resto e riattacare tutto un pezzo alla volta ...ha senso pensando di testare con questo strumento di cui mi parlate...
perché senza lo strumento... bè... Ora tutto (o quasi) è attaccato ... e nulla salta... Quindi sarebbe da testare ogni pezzo con questo strumento
MA COSA E'? potrei comprarlo io? Quanto costa?
L'idea che fosse l'hager mi era passata per la testa...
vediamo ORA l'ABB che ho messo oggi pomeriggio. Sta andando da qualche ora... e... c'è luce!
ciao.
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