Se devo comprare un cavo per una macchina che segua la direttiva IEC 61892-4 (Mobile and fixed offshore units –
Electrical installations ) a quale direttiva CEI devo fare riferimento?
Inoltre, seguire la CEI mi implica automaticamente soddisfare la IEC?
Lo chiedo perché il cliente è straniero e la macchina andrà in territorio (europeo) ma non italiano per cui non so se devo prendere come riferimento la IEC 61892-4 o la CEI corrispondente a questa.
Grazie.
dubbi su normativa CEI e IEC
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Guerra
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Se rispetti le direttive europee, vigendo la libera circolazione delle merci, non hai problemi.
Le normative ti forniscono la presunzione di conformità alle direttive; questo fanno le norme CEI.
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"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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Nel mercato europeo la gerarchia da seguire per il rispetto dei requisiti previste dalle direttive europee è questa: seguire le norme armonizzate, possibilmente quelle che citano la direttiva in qeustione, in mancanza della norma armonizzata si utilizza la norma internazionale (IEC) o una norma nazionale (CEI, VDE, ecc.).
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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I cavi che devo utilizzare sono per uso offshore (marittimo cioè piattaforme, navi etc etc)
La norma armonizzata da seguire in primis quale sarebbe?
mi pare inoltre di capire che IEC o CEI hanno lo stesso potere validante cioè non è che una è più importante dell'altra corretto?
Se non sbalio la CEI di riferimento è la CEI 18-57/58/59/60 o no?
La norma armonizzata da seguire in primis quale sarebbe?
mi pare inoltre di capire che IEC o CEI hanno lo stesso potere validante cioè non è che una è più importante dell'altra corretto?
Se non sbalio la CEI di riferimento è la CEI 18-57/58/59/60 o no?
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Non è questione di importanza, le norme EN derivano dalla IEC e le CEI dalla EN... La CEI 18-61 riguarda le prescrizioni generali degli impianti sulla piattaforme fisse e mobili di perforazione ed è identica alla IEC 61892-1:2001-12.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Avec le pifferò!
In Gazzetta Ufficiale Europea trovi le EN e non le IEC e quindi le EN danno la presunzione di conformità!
Anche le norme tunisine si appoggiano alle IEC e quindi potresti impiegarle (e nessuno te lo vieta) ma non potresti utilizzare il concetto di PRESUNZIONE DI CONFORMITA'.
Inoltre le EN hanno le devizioni nazionali che il CENELC approva
Ovvio che, in assenza di altro, usi quello che trovi
In Gazzetta Ufficiale Europea trovi le EN e non le IEC e quindi le EN danno la presunzione di conformità!
Anche le norme tunisine si appoggiano alle IEC e quindi potresti impiegarle (e nessuno te lo vieta) ma non potresti utilizzare il concetto di PRESUNZIONE DI CONFORMITA'.
Inoltre le EN hanno le devizioni nazionali che il CENELC approva
Ovvio che, in assenza di altro, usi quello che trovi
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Mike ha scritto:La CEI 18-61 riguarda le prescrizioni generali degli impianti sulla piattaforme fisse e mobili di perforazione ed è identica alla IEC 61892-1:2001-12.
ecco, questo per me è importante perché conosco gente che se qualcosa è italiana/CEI è mer*a, se invece è IEC, quindi esterofila, è perfetta.
Grazie per le spiegazioni.
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Ao, ma scherzi?
In primo luogo nel mercato comunitario valgono le norme EN poi, se davanti c'è la sigla CEI od EN non cambia nulla nella sostanza MA ad esempio in Italia la regola dell'arte è data dalle norme CEI e negli scritti tecnci inglesi trovi sempre il riferimento alle norme BS quindi di più elegante di rifarsi all'interpretazione nazionale della norma non c'è altro.
In primo luogo nel mercato comunitario valgono le norme EN poi, se davanti c'è la sigla CEI od EN non cambia nulla nella sostanza MA ad esempio in Italia la regola dell'arte è data dalle norme CEI e negli scritti tecnci inglesi trovi sempre il riferimento alle norme BS quindi di più elegante di rifarsi all'interpretazione nazionale della norma non c'è altro.
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