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Chiarimento normativo antincendio.

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[1] Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteAngelo1981 » 13 dic 2012, 12:36

Buongiorno a tutti.
Avrei bisogno di un chiarimento in funzione di un collegamento per lo sgancio dell' alimentazione di un grande negozio. Vi espongo la situazione.
Negozio di 1660 mq compartimentato a dovere con impianto antincendio e via dicendo.
Ho due forniture Enel una da 100kW l'altra da 60 kW poste sulla partete esterna dell'immobile.
La mia prima domanda è questa Dovendo prevedere un circuito per il distacco dell alimentazione elettrica mi chiedevo non volendo costruire un circuito con due contattori ed un unico pulsante di sgancio, portando due linee separate e possibile utilizzare un singolo pulsante di sgancio ( se esiste in commercio) che sgancia le bobine che prevedo sui mgt. oppure si posso inserire due pulsanti uno di fianco all'altro. chiedo venia spero di essere stato chiaro.
La mia seconda domanda è :Mi trovo in questa situazione contatore 60kw separazione linea :1linea con mgtD che andrà alle motopompe antincendio (percorso completamente esterno) 2 linea Con mgt con bobina di sgancio vedi sopra verso il fabbricato.
Con questa configurazione ribadisco su quadro posizionato sulla parete esterna del fabbricato non contravvengo a nessuna direttiva giusto.
La mia terza domanda è questa.Avevo preventiva tra fornitura enel e quadro interno un lunghezza inferiore a 3m inserendo il mgt descritto sopra. ora in fase di costruzione la fornitura e stata spostata di due metri. mi chiedevo se la montante la predispongo in cavo a doppio isolamente inserendolo in tubo in pvc potrei a norma non inserire un differenziale di protezione giusto.
Grazie a tutti e soprattutto a quelli che avranno la pazienza di rispondermi...
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[2] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteKOTOR89 » 13 dic 2012, 13:16

Per la prima domanda credo che devi utilizzare un unico pulsante di sgancio che distacchi i due interruttori generali. Dato che si tratta di un comando di emergenza deve essere il più intuibile e funzionale possibile.
Il collegamento è semplice colleghi in serie il contatto del pulsante alle due bobine (collegate in parallelo tra di loro).

Per l'alimentazione delle pompe in genere si utilizzano magnetici differenziali, per evitare interventi spiacevoli dell'interruttore nel pieno funzionamento delle pompe, inoltre devi tener conto della corrente di inserzione delle pompe che può provocare l'apertura dell'interruttore con la presenza dello sganciatore termico.
Gli interruttori di protezione delle pompe devono essere alimentati direttamente dal contatore.
Per quanto riguarda il quadro posizionato sulla parete esterna credo che nessuno possa dirti nulla.

Terza domanda
Puoi utilizzare un magnetotermico come generale se tutti i componenti sono a doppio isolamento, compreso il centralino nel quale sia contenuto l'interruttore stesso. La tubazione può essere anche metallica tanto il cavo è a doppio isolamento.

Comunque aspettiamo i commenti dei colleghi più autorevoli, per vedere cosa rispondono.

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[3] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteAngelo1981 » 13 dic 2012, 14:08

Grazie mille per la tua risposta ho solo delle perplessità
1) ho sempre saputo che non si posso collegare due bobine di sgancio a lancio di coorente in serie perche non è "sicuro"
2) la linea montante sarà effettivamente in doppio isolamento ma il quadro di arrivo è in metallo. Questo mi comporta comunque l'utilizzo del differenziale nonostante domanda? Non è chiarissima la norma!!
Grazie
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[4] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteKOTOR89 » 13 dic 2012, 14:38

Dovresti utilizzare due bobine di minima tensione, alimentando il circuito con un soccorritore, ed hai risolto il problema.

Ti ho allegato uno schema tipo per l'alimentazione di più bobine di minima tensione.

Poi scusami ma le due forniture alimentano lo stesso impianto elettrico in parallelo??

Per la seconda domanda se il quadro di arrivo è metallico dovresti utilizzare un magnetotermico differenziale per proteggere la massa del quadro.
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[5] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 13 dic 2012, 15:31

Gli schemi andrebbero disegnati in fidocad per maggior leggibilità e fruibilità all'interno del sito. Come indicato nelle Regole del Forum.
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Per qualche dollaro in più
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[6] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 dic 2012, 16:38

1 - Se scegli lo sgancio con bobine di minima tensione non ci sono problemi, ogni bobina sarà alimentata dal proprio interruttore di riferimento e il pulsante di sgancio sarà dotato di due contatti indipendenti ma azionati simultaneamente; se invece scegli la strada del lancio di corrente, con il parallelo non si garantisce il controllo dell'integrità del circuito per cui devi utilizzare una circuito apposito con contattori in NC oppure ci sono dei sistemi elettronici in commercio apposito per questo scopo.
2 - non capisco che problema tu abbia e a che direttiva ti riferisci
3 - Se la distanza è inferiore a 3 m tra punto di consegna e quadro elettrico, puoi evitare il dispositivo magnetotermico immediatamente a valle del punto di consegna solamente se NON è un ambiente a maggior rischio in caso d'incendio; la CEI 64-8 ammette l'installazione del dispositivo differenziale sull'interruttore generale del quadro elettrico, purché la conduttura sia a doppio isolamento.
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[7] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteAngelo1981 » 13 dic 2012, 18:53

Grazie a tutti per le risposte.
Per lo sgancio ho optato per lo sgancio a minima tensione sicuro cosi di fare le cose per bene . mi sfugge solo il pulsante che agisce in maniera doppia ma verificherò stasera.
per la questione differenziale si o no riferendomi a Mike chiedo: non ho ben capito l'ultima frase del post: il differenziale non è obbligatorio se la linea montante 5 m e a doppio isolamento "cavo fgt7m1" giusto.
comunque ritornando alla mia configurazione:
L'armadio a valle è posizionato in luogo marcio quindi devo per forza inserire il differenziale a monte subito dopo la fornitura giusto ce poco da dire giusto. Grazie a tutti sempre molto utili per noi giovani....
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[8] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteProgettoImpianti » 13 dic 2012, 19:38

Nei casi in cui devo sganciare contemporaneamente più bobine preferisco utilizzare sganciatori tipo Puntozero o Contrel.
Sono una via di mezzo tra lancio di corrente e minima tensione.
Trovi maggior info su internet.
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[9] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteMike » 13 dic 2012, 19:49

Angelo1981 ha scritto:Grazie a tutti per le risposte.
Per lo sgancio ho optato per lo sgancio a minima tensione sicuro cosi di fare le cose per bene . mi sfugge solo il pulsante che agisce in maniera doppia ma verificherò stasera.


Il pulsante è unico e aziona due contatti NC indipendenti.

Angelo1981 ha scritto:per la questione differenziale si o no riferendomi a Mike chiedo: non ho ben capito l'ultima frase del post: il differenziale non è obbligatorio se la linea montante 5 m e a doppio isolamento "cavo fgt7m1" giusto.


Il differenziale non centra nulla con la distanza, ma con la presenza o meno di masse. Se la conduttura è a doppio isolamento, come lo è un cavo FG7, l'unica massa è il quadro elettrico generale (se metallico), di conseguenza dovresti mettere il differenziale a monte, ma la norma permette di metterlo assieme all'interruttore generale.

Angelo1981 ha scritto:comunque ritornando alla mia configurazione:
L'armadio a valle è posizionato in luogo marcio quindi devo per forza inserire il differenziale a monte subito dopo la fornitura giusto ce poco da dire giusto. Grazie a tutti sempre molto utili per noi giovani....


No, è il magnetotermico che va messo a monte immediatamente a valle del punto di consegna. Il differenziale invece puoi metterlo nel quadro generale (vedi sopra), almeno che la conduttura tra il punto di consegna e il quadro generale, non sia appartenente al gruppo c3 (CEI 64-8 par. 751) e allora sei costretto a mettere anche quello a monte.
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[10] Re: Chiarimento normativo antincendio.

Messaggioda Foto UtenteAngelo1981 » 13 dic 2012, 20:09

Grazie mille. tutto chiaro.
Informo giusto per correttezza sapendo che magari non frega nulla nessuno le decisioni che ho preso.
il quadro a valle non ha differenziale ma un sezionatore generale quindi sono obbligato ad inserire un mgtD subito dopo la fornitura.
tutto chiaro per il sistema di sgancio.
per quanto riguarda lo sdoppiamento della linea per un quadro servizi interno e le motopompe anticendio ho seguito i vostri consigli sul calcolo ..
Ps non vi preoccupate lo sgancio non avviene sulla linea delle motopompe !!! :) grazie mille
Vi aggiornerò
Saluti
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