salve,
di recente a scuola ci hanno introdotto l'argomento delle linee do trasmissione, in particolare le linee bifilari e coassiali.
ora il mio problema è che non ho capito bene le linee bifilari. in particolare, non capisco cosa succede dentro di loro, come sono messe, se sono attaccate o divise. faccio fatica a capirle, non so dove si usano e perché.
per le linee coassiali qualcosa ho capito perché sono i cavi delle antenne e colo presenti. ma le linee bifilari non riesco a immaginarle, ne cosa sono ne come funzionano.
ho cercato informazioni si unternet, pero sono più cinfuso di prima.
grazie in anticipo
Linee di trasmissione
Moderatore:
jordan20
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Quindi anche il cavo coassiale è schematizzabile come una linea bifiliare, anche la microstriscia (guida d'onda usata nelle applicazioni a microonde) è rappresentabile come una linea bifiliare e così via.
"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
(T. von Kármán)
4
voti
La struttura della linea bifilare, anche detta piattina, e` questa (parte di sopra, quello sotto e` il solito cavo coassiale)

e praticamente non si usa piu`.
Puo` anche essere fatta da due fili tenuti separati a distanza prefissata da barrette isolanti, come in questa figura

(non ho ridimensionato l'immagine perche' e` su un sito, c'e` solo il link al sito). Se cerchi su google ladder line trovi tante altre immagini.

e praticamente non si usa piu`.
Puo` anche essere fatta da due fili tenuti separati a distanza prefissata da barrette isolanti, come in questa figura
(non ho ridimensionato l'immagine perche' e` su un sito, c'e` solo il link al sito). Se cerchi su google ladder line trovi tante altre immagini.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:e praticamente non si usa piu`.
"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
(T. von Kármán)
1
voti
Si`, anche un doppino, eventualmente intrecciato, e` una linea bifilare, simmetrica e aperta. Ma da buon radioamatore il doppino e` solo quello del telefono 
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Quindi lavoro mio ehehehe...
IsidoroKZ allora dici che è grave non sapere che si chiama anche linea bifiliare
(non scherzo, non l'ho mai letto associato ad una linea di trasmissione vera e propria, ma solo come la classica rappresentazione schematica a due fili
, c'è sempre da imparare
)
, c'è sempre da imparare "Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
(T. von Kármán)
0
voti
Molti anni fa per la discesa (alimentazione antenna TV) si utilizzava una piattina bifilare da 300 ohm, ma poiché questa captava molti disturbi, in seguito si è passati al cavo coassiale schermato che presenta una impedenza di 75 ohm.
La piattina bifilare collegata alle due estremità del dipolo ripiegato, ci dava la possibilità di ottenere una discesa “bilanciata”. Mentre il cavo coassiale avendo la calza di schermo collegata a massa, non potrebbe mai prelevare il segnale dell’opposto semidipolo se non fosse interposto un trasformatore “balum”.
La piattina bifilare collegata alle due estremità del dipolo ripiegato, ci dava la possibilità di ottenere una discesa “bilanciata”. Mentre il cavo coassiale avendo la calza di schermo collegata a massa, non potrebbe mai prelevare il segnale dell’opposto semidipolo se non fosse interposto un trasformatore “balum”.
-

StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1962
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
0
voti
inanzi tutto scusate l'ignoranza
se ho capito bene le linee bifilari sarebbe anche quelle che trasporta la corrente elettrica e non solo le informazioni?
non riesco ad afferrare il concetto perché sul mio libro c'è scritto che: il meccanismo della propagazione in una linea di trasmissione non va interpretata come un movimento di elettroni,ma come una propagazione del campo elettromagnetico, la qui energia fa vibrare gli elettroni intorno alla loro posizione di riposo.
ma ste line sono solo per le informazioni o sono la spiegazione del movimento delle cariche elettriche in tutto
se ho capito bene le linee bifilari sarebbe anche quelle che trasporta la corrente elettrica e non solo le informazioni?
non riesco ad afferrare il concetto perché sul mio libro c'è scritto che: il meccanismo della propagazione in una linea di trasmissione non va interpretata come un movimento di elettroni,ma come una propagazione del campo elettromagnetico, la qui energia fa vibrare gli elettroni intorno alla loro posizione di riposo.
ma ste line sono solo per le informazioni o sono la spiegazione del movimento delle cariche elettriche in tutto
3
voti
Anche le linee che portano l'energia elettrica sono linee bifilari, come quelle delle antenne e delle telecomunicazioni. Puoi studiare le linee bifilari (TUTTE) con movimento di elettroni (scomodo) oppure con tensioni e correnti (piu` comodo in molti casi) oppure come campo elettromagnetico guidato dalla linea (piu` comodo in alcuni altri casi).
Anche i fili che ti portano in casa l'energia elettrica possono essere studiati come linee di trasmissione con i campi E ed H intorno.
La potenza trasportata da una linea bifilare (TUTTE) puo` essere studiato con il prodotto V per I oppure con l'integrale di ExH, calcolando cioe` il vettore di Poynting intorno alla linea.
Per altre cose strane (ad esempio calcolare la potenza dissipata da una resistenza non come prodotto tensione per corrente ma usando il vettore di Poynting, puoi vedere questo articolo
Anche i fili che ti portano in casa l'energia elettrica possono essere studiati come linee di trasmissione con i campi E ed H intorno.
La potenza trasportata da una linea bifilare (TUTTE) puo` essere studiato con il prodotto V per I oppure con l'integrale di ExH, calcolando cioe` il vettore di Poynting intorno alla linea.
Per altre cose strane (ad esempio calcolare la potenza dissipata da una resistenza non come prodotto tensione per corrente ma usando il vettore di Poynting, puoi vedere questo articolo
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
quindi le linee bifilari sarebbero il modello teorico di qualsiasi linea di trasmissione?
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 9 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



