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curiosità cortocircuito ciabatta

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[1] curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentementos » 6 mar 2013, 22:37

Ci può essere un cortocircuito se si lascia una ciabatta accesa,ma le prese sono attaccate tutte ad apparecchi spenti,o per lo meno ad apparecchi il cui assorbimento è di molto inferiore alla tolleranza della ciabatta stessa??
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[2] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 mar 2013, 22:46

Cortocircuito? Assorbimenti inferiori alla tolleranza della "ciabatta"? Ma di cosa stai parlando?
Una multipresa o meglio una linea con collegati utilizzatori vari (TV, decoder, PC, ecc..) permanentemente in tensione, può essere ovviamente soggetta a cortocircuito degli stessi, ci sono infatti circuiti che vengono disalimentati solo staccando fisicamente la spina dalla presa.
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[3] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentementos » 6 mar 2013, 23:00

scusami,volevo dire se era possibile che si surriscaldasse la ciabatta.
Se era pericoloso tenere una ciabatta accesa con attaccati degli utilizzatori spenti oppure che assorbono una quantità inferiore rispetto alla tolleranza della ciabatta (che in genere sono di 1,5 kW).
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[4] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentemariocoppola » 6 mar 2013, 23:05

no, è pericoloso tenere la ciabatta con un flusso di corrente superiore a quella che tu chiami tolleranza. per farti un esempio prendiamo la solita diga piena d'acqua. se il tubo è di 50cm e ci passa ipotizziamo 30l\s non ce ne puoi far passare 40. La stessa cosa vale per la corrente, infatti per un conduttore di un certo diametro per le normative CE non si può far passare più di una certa quantità di corrente.
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[5] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 mar 2013, 23:07

Tendenzialmente sconsiglio l'impiego di multiprese per alimentare carichi superiori a qualche centinaio di watt.
Se proprio si vuol farlo, utilizzare prodotti di comprovata qualità possibilmente marchiati IMQ, i cui costi fanno generalmente rabbrividire se paragonati con una copia cinese. Tuttavia, basta smontare il prodotto, per rendersi conto del perché di questa differenza di prezzo.
Occhio, che non sono solo le cinesi a far schifo, c'è anche roba economica "nostrana"

A utilizzatori non in funzione comunque, non è normale un surriscaldamento della multipresa. Se questo è il problema che si manifesta, meglio valutarne la sostituzione.

Saluti
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[6] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentemariocoppola » 6 mar 2013, 23:11

si, infatti se ci fai caso in quelle cinesi ci sono delle saldature che solo a guardarle al mio saldatore viene il ribrezzo ||O .comunque scherzi a parte in alcune ciabatte cinesi ci sono led messi in serie a tutta la ciabatta con resistenze a dir proprio sproporzionate. non farmi ricordare la brutta esperienza di alcuni anni fa... in###
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[7] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentementos » 6 mar 2013, 23:37

grazie mille ragazzi,qual è il termine esatto al posto di tolleranza?? io ho inteso così perché superato quel valore si crea un surriscaldamento o sbaglio??
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[8] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentemariocoppola » 6 mar 2013, 23:44

in realtà il termine tolleranza non è del tutto sbagliato. si chiama carico massimo di un conduttore. O_/
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[9] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utenteattilio » 6 mar 2013, 23:50

mariocoppola ha scritto:si chiama carico massimo di un conduttore

Più che di carico si parla di portata di un conduttore, ed è un parametro che dipende da un discreto numero di variabili.
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[10] Re: curiosità cortocircuito ciabatta

Messaggioda Foto Utentementos » 6 mar 2013, 23:56

comunque il problema PERICOLO non sussiste se gli apparecchi sono spenti in una ciabatta.

Infine solo a titolo di curiosità: se la "tolleranza" è 1,5 kW qual è il massimo valore dove voi vi spingereste?? 1 kW?? 1,5 kW??
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