
differenziale o no?
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In un locale antincendio ho un gruppo pompe costituito da 1 pompa da 7,5 hp. 1 pilota da 3 hp e 1 ausiliaria da 7.5 hp. La necessità sulla sicurezza dice di installare un differenziale ma la continuità di servizio mi indurrebbe a pensare di non metterlo-- cosa si fA? si mette un differenziale meno sensibile tipo 0,3 A (ovviamente l'anello di terra ha una resistenza tale da farlo intervenire) o si cerca quache altro rimedio? insomma come si procede??
grazie mille a tutti! 

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La protezione dai contatti indiretti deve comunque essere garantita. Trattandosi di circuiti di sicurezza però, va garantia anche la continuità di servizio degli stessi.
La protezione puoi farla col cordinamento tra interruttore differenziale o magnetotermico se sei in TN e impedenza dell'anello di guasto Zs, come da te accennato. Tuttavia se utilizzi differenziali di tipo modulare, ovvero non regolabili, (e non riesci ad andare sopra i 300 mA) è bene che questi siano di tipo selettivo.
Un'altra possibilità sarebbe di esercire il circuito di alimentazione pompe antincendio con sistema IT, in modo che anche un primo guasto a terra, renda funzionante il circuito senza pericoli per gli operatori. Ovviamente in quest'ultimo caso è raccomandato di installare un dispositivo di controllo dell'isolamento onde evitare l'intervento delle protezioni da sovracorrente in caso di secondo guasto (di altra fase) a terra.
Saluti
La protezione puoi farla col cordinamento tra interruttore differenziale o magnetotermico se sei in TN e impedenza dell'anello di guasto Zs, come da te accennato. Tuttavia se utilizzi differenziali di tipo modulare, ovvero non regolabili, (e non riesci ad andare sopra i 300 mA) è bene che questi siano di tipo selettivo.
Un'altra possibilità sarebbe di esercire il circuito di alimentazione pompe antincendio con sistema IT, in modo che anche un primo guasto a terra, renda funzionante il circuito senza pericoli per gli operatori. Ovviamente in quest'ultimo caso è raccomandato di installare un dispositivo di controllo dell'isolamento onde evitare l'intervento delle protezioni da sovracorrente in caso di secondo guasto (di altra fase) a terra.
Saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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ho optato per un differenziale di tipo regolabile in tempo con id 0,5 A e magnetotermico in curva D. Spero di aver fatto bene. Fatemi sapere prima che ordini il materiale. Grazie siete MITICI!!!!!


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ithanith ha scritto:ho optato per un differenziale di tipo regolabile in tempo con id 0,5 A e magnetotermico in curva D
Se sei in un sistema TT, preoccupati di verificare che la resistenza di terra sia tale che:

Se sei in un sistema TN, la presenza del differenziale ti fa stare tranquillo: la verifica della protezione contro i contatti indiretti è assicurata, anche senza fare calcoli.
Se però (giustamente) ti metti il problema della continuità di servizio e decidi di non mettere il differenziale ma solo il magnetotermico, allora preoccupati di verificare che:

dove Zs è l'impedenza dell'anello di guasto (Ztrafo + Zfase + ZPe), Ia è la corrente di guasto che farebbe intervenire il tuo magnetotermico entro 0,4 secondi e U0 la tensione verso terra del sistema (suppongo 230 V).
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)
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Il tuo quesito si pone solamente per l'elettropompa .La pompa ausiliaria ( penso trattasi di motopompa ) e la pilota, necessitano di una alimentazione generica poiché non di sicurezza.
Saluti
Saluti
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CGIUSEPPE61
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ithanith ha scritto:ho optato per un differenziale di tipo regolabile in tempo con id 0,5 A e magnetotermico in curva D. Spero di aver fatto bene. Fatemi sapere prima che ordini il materiale. Grazie siete MITICI!!!!!![]()
Gli impianti antincendio non dovrebbero essere protetti con la termica. Dovresti utilizzare differenziale+magnetico.
ciao a tutti
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In caso d'incendio la protezione del cavo contro il sovraccarico è proprio l'ultimo dei problemi.
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