Salve a tutti,
sto cercando di progettare un'impianto di terra per quell'agriturismo.
Oltre a seguire la norma cei 64-12 quale altra norma devo seguire?
Ricordo che ho un quadro elettrico che alimenta diversi appartamenti. Avevo pensato di usare due picchetti opportunamente dimensionati : il primo per mettere a terra il quadro elettrico e l'altro posto ad una certa distanza per mettere a terra tutte le utenze (Appartamenti). Però mi sembra di progettare a braccio, non c'è qualche norma che mi permetta di dire a che distanza mettere i picchetti? quanti ne devo mettere? So solo come si fa ad effettuare il dimensionamento (sistema TT) ma non tutto quello che ci sta dietro... (posizione, quantità,..)
Qualcuno può aiutarmi?
Grazie.
Andrea
Progetto Impianto di Terra
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Con i dispersori di fatto come sei messo? Come sono realizzati gli edifici? Potrebbero essere addirittura sufficienti solo quelli...
Per quanto riguarda la resistività del terreno invece hai dei dati a disposizione? Hai effettuato la misura?
Per quanto riguarda la resistività del terreno invece hai dei dati a disposizione? Hai effettuato la misura?
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Giovepluvio
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Andrea86 ha scritto:sto cercando di progettare un'impianto di terra per quell'agriturismo....Avevo pensato di usare due picchetti opportunamente dimensionati : il primo per mettere a terra il quadro elettrico e l'altro posto ad una certa distanza per mettere a terra tutte le utenze
Non mi sembra che hai le idee molto chiare; non ho sottomano la 64-12 ma da quello che ho visto è una guida per l'esecuzione dell'impianto di terra negli edifici per uso residenziale e terziario.
E per tutto il resto (coordinamenti contro i contatti indiretti, sovraccarichi ecc) sei a posto?
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Credo si tratti di un sistema TT, e comunque bisogna verificare se si tratta di un corpo edilizio unico con varie tipologie,dai servizi, cucina ed infine appartamenti annessi; probabilemtne rientrimo in questa ipotesi.
L'impianto di tera deve essere univoco per l'intero corpo edilizio, in questo caso, il quadro generale deve essere adottato a terra nei confronti dell'impainto di terra comune.
GLi impianti di terra separati entro lo stesso corpo edilizio o nelle pertineze di esso, si adottano solo quando è necessario assicurar la messa a terra o EQPS di una parte di impianto distante dal corpo principale, tanto da conveniere in un impianto di terra locale con picchetto separato, le masse di quest'ultimo non dovranno essere accessibili in modo coordinato con le altre dell'intero impianto.
Le tipologie dell'impianto di terra possono essere diverese, dal picchetto univoco piantato vicino al corpo edilizio, alla corda e picchetti che percorre l'intero eprimentro esterno associato all'armatura della carpenteria.
Prima è bene misurare la resistività del terreno, e valutar edi conseguenza il tipo di impianto da adottare, dal picchetot alla tipologi più complessa.
Ricodiamo che trattandosi di impianto di terra di edificio edotto ad attività di "Agriturismo" , si deve considerare esso unn luogo di lavoro, la resistenza RT deve essere calcolata su una tensione di contatto di sicurezza deve essere inferiore a quella degli impianti ordinari ove è prescritta ad un valore di 50VAC; 25VAC
Per gli appartamenti, si può evitare un singolo impian to per essi, am adottarli all'impianto di terra comune del corpo edilizio dell'Agriturismo.
L'impianto di tera deve essere univoco per l'intero corpo edilizio, in questo caso, il quadro generale deve essere adottato a terra nei confronti dell'impainto di terra comune.
GLi impianti di terra separati entro lo stesso corpo edilizio o nelle pertineze di esso, si adottano solo quando è necessario assicurar la messa a terra o EQPS di una parte di impianto distante dal corpo principale, tanto da conveniere in un impianto di terra locale con picchetto separato, le masse di quest'ultimo non dovranno essere accessibili in modo coordinato con le altre dell'intero impianto.
Le tipologie dell'impianto di terra possono essere diverese, dal picchetto univoco piantato vicino al corpo edilizio, alla corda e picchetti che percorre l'intero eprimentro esterno associato all'armatura della carpenteria.
Prima è bene misurare la resistività del terreno, e valutar edi conseguenza il tipo di impianto da adottare, dal picchetot alla tipologi più complessa.
Ricodiamo che trattandosi di impianto di terra di edificio edotto ad attività di "Agriturismo" , si deve considerare esso unn luogo di lavoro, la resistenza RT deve essere calcolata su una tensione di contatto di sicurezza deve essere inferiore a quella degli impianti ordinari ove è prescritta ad un valore di 50VAC; 25VAC
Per gli appartamenti, si può evitare un singolo impian to per essi, am adottarli all'impianto di terra comune del corpo edilizio dell'Agriturismo.
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Salve ragazzi grazie per le risposte.
Per i sovraccarichi ed i cortocircuiti ho già dimensionato tutto e non ci sono problemi.
L'impianto di terra invece continua a crearmi problemi stranamente... .
Allora più che di agriturismo parliamo di struttura ricettiva (non c'è ristorazione)... mi spiego meglio.
Il quadro elettrico che ho dimensionato dovrà alimentare diverse zone :
1) Due appartamenti che sono le strutture ricettive (Lato Nord)
2) Una sala degustazioni (Lato Est)
3) Zona illuminazioni, cancello automatico, piscina
4) Azienda Agricola esistente
Potenza totale stimata in circa 18kW, alimentazione di ingresso al quadro Trifase 380 V.
Non ho fatto nessuna misura della resistività del terreno... Se dimensiono il picchetto di terra e lo installo uno per ogni zona? In pratica 5 picchetti di terra (4 per le zone ed uno per mettere a terra il quadro elettrico). Voi come fareste?
Help!
Per i sovraccarichi ed i cortocircuiti ho già dimensionato tutto e non ci sono problemi.
L'impianto di terra invece continua a crearmi problemi stranamente... .
Allora più che di agriturismo parliamo di struttura ricettiva (non c'è ristorazione)... mi spiego meglio.
Il quadro elettrico che ho dimensionato dovrà alimentare diverse zone :
1) Due appartamenti che sono le strutture ricettive (Lato Nord)
2) Una sala degustazioni (Lato Est)
3) Zona illuminazioni, cancello automatico, piscina
4) Azienda Agricola esistente
Potenza totale stimata in circa 18kW, alimentazione di ingresso al quadro Trifase 380 V.
Non ho fatto nessuna misura della resistività del terreno... Se dimensiono il picchetto di terra e lo installo uno per ogni zona? In pratica 5 picchetti di terra (4 per le zone ed uno per mettere a terra il quadro elettrico). Voi come fareste?
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Andrea86
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Non capisco perché parli come se dovessi associare un dispersore a ciascuna zona, quadro compreso, vuoi realizzare cinque impianti teoricamente separati tra loro? Mi pare di aver capito infatti, che non collegeresti i dispersori in parallelo.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
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Salvatore Quasimodo
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- dispersore
- conduttore di terra
- Collettore di terra o nodo di terra
- Conduttori di protezione (PE)
- Conduttori equipotenziali (EQP e EQS)
Il dispersore lo puoi fare con picchetti collegati tra loro con corda di rame nuda (dispersore intenzionale) oppure utilizzare gli elementi della struttura quali: plinti e platee di fondazione (dispersore naturale). Il dispersore si collega ad uno o più collettori di terra tramite il conduttore di terra e dal/i collettore/i si dipartono i conduttori di protezione per le masse (PE) e i collegamenti equipotenziali principali e secondari.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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claudiocedrone
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Ciao Mike grazie per la risposta... forse mi sono spiegato male.
Ovviamente l'impianto di terra deve essere unico. Nel mio caso le distanze tra le strutture ed il quadro elettrico sono elevate, si parla di 100 mt ... 280 mt , 80 mt... per quello che mi chiedevo se fosse giusto mettere 4 picchetti in serie tra loro e distanziati di 50 mt l'uno dall'altro (Una sorta di maglia terra....).
Altrimenti è necessario installare un unico picchetto di terra al quale fanno riferimento tutte le masse.
Quale soluzione mi consigliate?
Andrea
Ovviamente l'impianto di terra deve essere unico. Nel mio caso le distanze tra le strutture ed il quadro elettrico sono elevate, si parla di 100 mt ... 280 mt , 80 mt... per quello che mi chiedevo se fosse giusto mettere 4 picchetti in serie tra loro e distanziati di 50 mt l'uno dall'altro (Una sorta di maglia terra....).
Altrimenti è necessario installare un unico picchetto di terra al quale fanno riferimento tutte le masse.
Quale soluzione mi consigliate?
Andrea
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Andrea86
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Andrea86 ha scritto: per quello che mi chiedevo se fosse giusto mettere 4 picchetti in serie tra loro e distanziati di 50 mt l'uno dall'altro (Una sorta di maglia terra....).
Collega i dispersori naturali con un conduttore nudo direttamente interrato e fine del problema.
In ogni caso non vedo problemi neppure con i quattro picchetti o con uno solo, a patto ovviamente che la resistenza di terra risulti adeguata.
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Giovepluvio
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