Per diventare un fonico
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IsidoroKZ
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Credo che un corso sia necessario data la vastità del campo e delle diverse tipologie di "ferri del mestiere" che sono presenti.
A livello hobbystico l'autodidattica potrebbe andare bene anche se richiede molto tempo e strumenti per fare pratica (=parecchi €). Ricorda che per fare il fonico ci vuole molta passione e soprattutto un ottimo orecchio, quest'ultima dote è naturale, se manca puoi studiare quanto ti pare...
A livello hobbystico l'autodidattica potrebbe andare bene anche se richiede molto tempo e strumenti per fare pratica (=parecchi €). Ricorda che per fare il fonico ci vuole molta passione e soprattutto un ottimo orecchio, quest'ultima dote è naturale, se manca puoi studiare quanto ti pare...
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Non so quali conoscenze tu abbia già in campo audio, se suoni qualche strumento, se e quanto conosci il funzionamento di mixer, effetti, varie tipologie di registratori... troppe sono le cose che non so.
Provo comunque a rispondere sulla base di esperienze personali: a mio avviso la prima cosa da fare è andare a "lavorare" in sala prove; probabilmente a lavorare gratis, facendo le cose più sciocche e fastidiose (pulire la sala, svuotare i portacenere, andare a buttare i vuoti delle birre nel cassonetto più vicino) ma allo stesso tempo avvicinandoti e familiarizzando con tutte le attrezzature del settore.
Io, da ragazzino, facevo piccoli lavori di assistenza tecnica presso una sala prove/studio di registrazione; riparavo cavi danneggiati, pulivo potenziometri in continuazione, sostituivo altoparlanti "bruciati" e, a volte, suonavo anche qualcosa.
Dato che risultavo simpatico al padrone della sala e al fonico, piano piano mi misero a "fare i suoni" (in affiancamento a loro) e mi dissero che avevo un orecchio molto buono.
Dopo molti anni mi trovai a fare il fonico per qualche gruppo musicale che suonava in pub, birrerie, feste e sagre di paese, qualche registrazione in locali assolutamente inadatti e occasionali consulenze su informatica applicata alla produzione e registrazione musicale.
Non è il mio lavoro, lo facevo per passione e per amicizia, ritengo di averlo fatto abbastanza bene ma, soprattutto, l'aver affrontato situazioni assai diverse in termini di strumentazione ed ambienti, è stato sicuramente istruttivo.
Come dice giustamente snaffo,
poi un corso di avviamento alla professione di fonico o ingegnere del suono male non fa, specialmente se ti permette di interagire con la strumentazione professionale che costa un mutuo, un rene e un patto col diavolo...
Provo comunque a rispondere sulla base di esperienze personali: a mio avviso la prima cosa da fare è andare a "lavorare" in sala prove; probabilmente a lavorare gratis, facendo le cose più sciocche e fastidiose (pulire la sala, svuotare i portacenere, andare a buttare i vuoti delle birre nel cassonetto più vicino) ma allo stesso tempo avvicinandoti e familiarizzando con tutte le attrezzature del settore.
Io, da ragazzino, facevo piccoli lavori di assistenza tecnica presso una sala prove/studio di registrazione; riparavo cavi danneggiati, pulivo potenziometri in continuazione, sostituivo altoparlanti "bruciati" e, a volte, suonavo anche qualcosa.
Dato che risultavo simpatico al padrone della sala e al fonico, piano piano mi misero a "fare i suoni" (in affiancamento a loro) e mi dissero che avevo un orecchio molto buono.
Dopo molti anni mi trovai a fare il fonico per qualche gruppo musicale che suonava in pub, birrerie, feste e sagre di paese, qualche registrazione in locali assolutamente inadatti e occasionali consulenze su informatica applicata alla produzione e registrazione musicale.
Non è il mio lavoro, lo facevo per passione e per amicizia, ritengo di averlo fatto abbastanza bene ma, soprattutto, l'aver affrontato situazioni assai diverse in termini di strumentazione ed ambienti, è stato sicuramente istruttivo.
Come dice giustamente snaffo,
snaffo ha scritto:per fare il fonico ci vuole molta passione e soprattutto un ottimo orecchio, quest'ultima dote è naturale, se manca puoi studiare quanto ti pare...
poi un corso di avviamento alla professione di fonico o ingegnere del suono male non fa, specialmente se ti permette di interagire con la strumentazione professionale che costa un mutuo, un rene e un patto col diavolo...
Dalle vigenti norme:
Non costruire, compra!
Non riparare, ricompra!
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