Ciao a tutti,
Mio nonno nel lontano 1995 fece un ordine di componenti elettronici tra cui una marea di condensatori elettrolitici di vario genere. Questi condensatori sono stati riportati alla luce solo oggi, conservati in scatole di cartone e sacchetti in celofan. Il tutto messi nel box. Ora mio nonno non c'è più ma i condensatori sono rimasti.
1) Quei condensatori elettrolitici devo buttarli tutti via? Si possono riutilizzare?
2) se si, come?
3) solo i condensatori elettrolitici hanno wuel problema di rigenerazione o anche quelli ceramici e altri?
In cantina ho trovato un vecchio oscilloscopio tetronix a valvole, come posso riutilizzarlo senza danneggiare le valvole dopo anni di inattività?
Oltre a ciò ho trovato un sacco di oscillatori al quarzo a partire da 100khz a 20mhz. Come è possibile controllare il corretto funzionamento?
rigenerazione dei condensatori e di valvole
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IsidoroKZ
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Il problema di invecchiamento si può dire che sia presente sui condensatori elettrolitici, mentre gli altri tipi di condensatori (ceramici e poliestere) sono abbastanza refrattari al decadimento delle caratteristiche con l'età
Per gli elettrolitici ci sono appassionati di apparecchi d'epoca che farebbero di tutto per non sostituire il componente originale nell'apparato, quindi si sono sviluppate delle "tecniche" che tentano di recuperarli al funzionamento
Non mi sentirei, comunque, di utilizzare condensatori elettrolitici che hanno già svolto le loro funzioni e che poi se ne sono stati per decenni fermi, diverso è il tuo caso, i tuoi condensatori, a quanto capisco, sono nuovi e mai utilizzati
Su questi, previa immersione in acqua molto calda (quasi in ebollizione) per una mezzora (procedura che aiuta l'elettrolitico a riprendere il suo stato originario), proverei gli effetti di questa piccola apparecchiatura per tentare il loro ripristino allo stato d'origine
http://www.leradiodisophie.it/Download/Rigen_C_Elettrol.pdf
Naturalmente il display indicatore, avendo mero scopo estetico, può essere omesso
Per l'oscilloscopio sarebbe bene cambiare preventivamente i condensatori elettrolitici e/o alimentarlo gradualmente a mezzo Variac, iniziando con una tensione bassa da "somministrare" per una mezzora per poi salire di un po' attendendo dell'altro tempo, sino a portare gradualmente e diciamo in almeno un 3 - 4 ore la tensione di alimentazione al livello di rete, nel farlo l'apparecchio va sorvegliato ed al primo segno di problema spento e controllato
K
Per gli elettrolitici ci sono appassionati di apparecchi d'epoca che farebbero di tutto per non sostituire il componente originale nell'apparato, quindi si sono sviluppate delle "tecniche" che tentano di recuperarli al funzionamento
Non mi sentirei, comunque, di utilizzare condensatori elettrolitici che hanno già svolto le loro funzioni e che poi se ne sono stati per decenni fermi, diverso è il tuo caso, i tuoi condensatori, a quanto capisco, sono nuovi e mai utilizzati
Su questi, previa immersione in acqua molto calda (quasi in ebollizione) per una mezzora (procedura che aiuta l'elettrolitico a riprendere il suo stato originario), proverei gli effetti di questa piccola apparecchiatura per tentare il loro ripristino allo stato d'origine
http://www.leradiodisophie.it/Download/Rigen_C_Elettrol.pdf
Naturalmente il display indicatore, avendo mero scopo estetico, può essere omesso
Per l'oscilloscopio sarebbe bene cambiare preventivamente i condensatori elettrolitici e/o alimentarlo gradualmente a mezzo Variac, iniziando con una tensione bassa da "somministrare" per una mezzora per poi salire di un po' attendendo dell'altro tempo, sino a portare gradualmente e diciamo in almeno un 3 - 4 ore la tensione di alimentazione al livello di rete, nel farlo l'apparecchio va sorvegliato ed al primo segno di problema spento e controllato
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Kagliostro
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lcua31989 ha scritto: 1) Quei condensatori elettrolitici devo buttarli tutti via? Si possono riutilizzare?
2) se si, come?
3) solo i condensatori elettrolitici hanno wuel problema di rigenerazione o anche quelli ceramici e altri?
Se sono del 1995 provali prima. Io in questi giorni ho riesumato un vecchio "sprague powerlitics" da 80.000 uF che se ne è stato sul balcone per quasi vent'anni sotto ogni tipo di tempo e, dopo averlo caricato con 23 volt (il massimo che caccia il mio alimentatore) lunedì scorso, ieri sera non era ancora "riuscito" a scendere sotto i 21 volt... che non è un brutto risultato visto il "trattamento" che gli ho riservato! Insomma, prima di buttarli vale la pena di provarli.
Gli altri tipi di condensatori, se sono sigillati ermeticamente, sono praticamente eterni...
In cantina ho trovato un vecchio oscilloscopio tetronix a valvole, come posso riutilizzarlo senza danneggiare le valvole dopo anni di inattività?
Qui ti conviene andare a cercare il service manual e controllare tutto puntigliosamente. Non tanto per le valvole quanto per l'isolamento dei circuti che, alla tensione di lavoro delle valvole, va sempre curato e controllato scrupolosamente.
Oltre a ciò ho trovato un sacco di oscillatori al quarzo a partire da 100khz a 20mhz. Come è possibile controllare il corretto funzionamento?
Con un frequenzimetro oppure, una volta che è stato rimesso in servizio, anche con l'oscilloscopio. Con il primo controlli l'esatta frequenza di lavoro, con il secondo ti fai un'idea più precisa delle eventuali distorsioni.
Ciao
Piercarlo
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Per i condensatori elettrolitici, visto che si tratta di componentistica nuova, potresti tentare la rigenerazione usando questo apparecchietto previa immersione dei condensatori in acqua quasi in ebollizione (ma non sul fornello
) il calore aiuta l'elettrolitico a ripristinarsi al suo stato d'origine
http://www.leradiodisophie.it/Download/Rigen_C_Elettrol.pdf
(l'uso del display è del tutto ininfluente e può essere omesso)
Quella di rigenerare gli elettrolitici è una pratica usata dagli appassionati di apparecchi d'epoca ma sinceramente non affidabile al 100%
Personalmente nel tuo caso ci proverei se, come ho capito, i tuoi elettrolitici sono nuovi, con dei condensatori già vissuti in un'apparecchio e rimasti poi inoperosi per qualche decennio, perlascerei perdere
Per l'oscilloscopio, sarebbe bene sostituire tutti gli elettrolitici e/o alimentare l'apparecchio con un Variac per portarlo sino alla tensione di rete gradualmente, in un 3 - 4 ore
nel frattempo l'apparecchio va tenuto sotto osservazione e tolta immediatamente l'alimentazione in caso si presentassero dei problemi
I condensatori ceramici e poliestere non sono soliti dare problemi con l'età e con ogni probalilità saranno in ottime condizioni
K
http://www.leradiodisophie.it/Download/Rigen_C_Elettrol.pdf
(l'uso del display è del tutto ininfluente e può essere omesso)
Quella di rigenerare gli elettrolitici è una pratica usata dagli appassionati di apparecchi d'epoca ma sinceramente non affidabile al 100%
Personalmente nel tuo caso ci proverei se, come ho capito, i tuoi elettrolitici sono nuovi, con dei condensatori già vissuti in un'apparecchio e rimasti poi inoperosi per qualche decennio, perlascerei perdere
Per l'oscilloscopio, sarebbe bene sostituire tutti gli elettrolitici e/o alimentare l'apparecchio con un Variac per portarlo sino alla tensione di rete gradualmente, in un 3 - 4 ore
nel frattempo l'apparecchio va tenuto sotto osservazione e tolta immediatamente l'alimentazione in caso si presentassero dei problemi
I condensatori ceramici e poliestere non sono soliti dare problemi con l'età e con ogni probalilità saranno in ottime condizioni
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Kagliostro
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Ciao.
Penso possa esserti utile la lettura del seguente thread:
viewtopic.php?f=1&t=41270&hilit=colpitts
lcua31989 ha scritto:Oltre a ciò ho trovato un sacco di oscillatori al quarzo a partire da 100khz a 20mhz. Come è possibile controllare il corretto funzionamento?
Penso possa esserti utile la lettura del seguente thread:
viewtopic.php?f=1&t=41270&hilit=colpitts
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Io avevo inteso tu parlassi di oscillatori tipo questo
http://www.elettronica-hobby.com/catalog/product_info.php?products_id=2536
per il test di semplici quarzi, se cerchi in rete trovi decine di schemi di oscillatori di vario tipo
http://www.electronics-lab.com/blog/?p=38
http://www.webalice.it/it9tzz/CIRCUITO%20ELETTRICOPROVA%20QUARZI.jpg
http://inwaredizioni.files.wordpress.com/2011/07/quarzi1.gif
http://electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/01/crystal-tester.gif
http://www.hqew.net/files/Images/Article/Circuit_Diagram/quartz-crystal-tester-circuit.jpg
K
http://www.elettronica-hobby.com/catalog/product_info.php?products_id=2536
per il test di semplici quarzi, se cerchi in rete trovi decine di schemi di oscillatori di vario tipo
http://www.electronics-lab.com/blog/?p=38
http://www.webalice.it/it9tzz/CIRCUITO%20ELETTRICOPROVA%20QUARZI.jpg
http://inwaredizioni.files.wordpress.com/2011/07/quarzi1.gif
http://electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/01/crystal-tester.gif
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:Io avevo inteso tu parlassi di oscillatori tipo questo
http://www.elettronica-hobby.com/catalog/product_info.php?products_id=2536
Si ovviamente non mancano anche quelli e non so che farmene
per il test di semplici quarzi, se cerchi in rete trovi decine di schemi di oscillatori di vario tipo
OK
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I condensatori elettrolitici vecchi possono aver perso parte dell'elettrolita per evaporazione e la loro ESR e` aumentata. Inoltre anche l'ossido che forma il dielettrico potrebbe essersi rovinato: bisogna quindi alimentarli a bassa tensione, salendo piano piano (nel giro di ore) monitorando la corrente di perdita.
I ceramici e i film non hanno problemi di invecchiamento di quel genere.
Per l'oscilloscopio a valvole (che modello?) ci sono gli stessi problemi sugli elettrolitici. Puoi provare ad alimentarlo a tensione piu` bassa, oppure con in serie alla tensione di rete una lampadina da 40W 230V (purtroppo le lampadine a filamento che andavano bene si trovano sempre di meno).
I ceramici e i film non hanno problemi di invecchiamento di quel genere.
Per l'oscilloscopio a valvole (che modello?) ci sono gli stessi problemi sugli elettrolitici. Puoi provare ad alimentarlo a tensione piu` bassa, oppure con in serie alla tensione di rete una lampadina da 40W 230V (purtroppo le lampadine a filamento che andavano bene si trovano sempre di meno).
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Ciao IsidoroKZ,
il modello non me lo ricordo dovrei andare ancora in cantina a trovarlo.
perché dovrei mettere in serie una lampada da 40W 220 V all'oscilloscopio?
Ciao
lcua31989
il modello non me lo ricordo dovrei andare ancora in cantina a trovarlo.
perché dovrei mettere in serie una lampada da 40W 220 V all'oscilloscopio?
Ciao
lcua31989
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