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RenzoDF » 18 mag 2013, 21:00
stdio93 ha scritto:... perché io in origine avevo pensato di applicare le leggi di Kirchhoff ad entrambi gli anelli...
Certo, ci sono diverse metodologie applicabili in presenza di un mutuo induttore, ma io normalmente procedo in questo modo:
a) considero il mutuo induttore come un
doppio bipolo e scelgo,
convenzionalmente, come già detto, il positivo delle tensioni sui morsetti corrispondenti (pallini) così pure come le correnti, entranti negli stessi; in questo modo avrò come variabili "esterne" al blocco, V2 e I2 alla prima porta e V3 e I3 alla seconda, che saranno legate dalle due seguenti relazioni costitutive
b) a questo punto scrivo le equazioni di Kirchhoff che, per la rete in oggetto, saranno (per esempio) le due KVL ai due anelli e la KCL ad uno dei due nodi
c) combinando insieme le prime due e le seconde tre, ottengo un sistema a 5 equazioni e 5 incognite che, vista la semplice relazione fra V2 e V3,si ridurrà istantaneamente ad un 4 equazioni 4 incognite e potrà essere facilmente risolto.